Autore:
Emanuele Colombo

ARRIVA L'IBRIDA È la più potente della serie dopo la Turbo: parliamo della nuova Porsche Panamera 4 E-Hybrid, che combina la tecnologia ibrida plug-in con logiche derivate dalla hypercar 918 Spyder, per offrire prestazioni da urlo con un consumo dichiarato di appena 2,5 litri ogni cento chilometri.

DIAMO I NUMERI Sfruttando solo la batteria al litio da 14,1 kWh percorre fino a 50 chilometri (andando pianissimo), oppure raggiunge una velocità massima di 140 chilometri l'ora. I tempi di ricarica vanno da 3,6 a 5,8 ore secondo la modalità con cui la si effettua. Quando invece si decide di sfruttare tutto il suo potenziale, la Panamera 4 E-Hybrid raggiunge i 278 all'ora e i 100 all'ora da ferma in 4,6 secondi.

LO SCHEMA BIMOTORE Il sistema ibrido è la combinazione di un motore V6 biturbo a benzina da 2,9 litri, che sviluppa 330 cavalli e 450 Nm di coppia, con un elettrico da 136 cavalli e 400 Nm. Come succede sempre con le ibride, potenza e coppia massima non sono la banale somma dei dati, perché i due motori rendono al meglio a regimi diversi. Così Porsche dichiara per la sua Panamera 4 E-Hybrid picchi di 462 cavalli e 700 Nm di coppia.

CAMBIA IL CAMBIO La trazione è integrale e la trasmissione si basa su un nuovo cambio a doppia frizione a otto rapporti, in luogo del precedente automatico a convertitore di coppia. Anche il sistema ibrido adotta una nuova strategia di funzionamento che lo distingue da quello della vecchia Panamera.

NUOVA STRATEGIA In particolare, il nuovo E-Hybrid non aspetta che il pedale del gas venga premuto oltre l'80 per cento per far intervenire il motore elettrico, ma annzi reagisce a ogni minima richiesta di potenza: un trucco inedito nel segmento delle berline di lusso, che la nuova Panamera prende in prestito dalla Porsche 918 Spyder, detentrice del record al Nurburgring per vetture di produzione (6'57”).

STRUMENTI AD HOC A bordo la strumentazione Porsche Advanced Cockpit, già vista sugli altri modelli della gamma Panamera, guadagna un misuratore di potenza che mostra in tempo reale il funzionamento del sistema ibrido. Anche questo ispirato a quello della 918 Spyder, fornisce il consumo istantaneo di corrente e l'energia recuperata in frenata.

A PORTATA DI TOUCH Dal touch screen da 12,3 pollici a centro plancia, cuore del sistema Porsche Communication Management, si possono invece tenere sott'occhio l'energia elettrica disponibile per assistere l'accelerazione (boost assistant) e alcuni indicatori utili per configurare l'utilizzo del motore elettrico (hybrid assistant).

LE MODALITÀ DI GUIDA Tra le modalità di guida specifiche della Panamera 4 E-Hybrid ci sono la E-Power, per la marcia a emissioni zero; la Hybrid-Auto che bilancia l'intervento di motore elettrico e motore termico per la massima efficienza; E-Hold, che risparmia la batteria, e infine la modalità E-Charge, che sfrutta il motore a benzina per ricaricarla.

ALLA MODICA CIFRA DI... La Porsche Panamera 4 E-Hybrid farà il suo debutto in società al salone di Parigi, i primi di ottobre, e le consegne inizieranno a metà aprile 2017. Però la si può già ordinare, a pezzi che partono da 111.522 euro IVA compresa.


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