Autore:
Matteo Larini

IL VIA Alla partenza, Illott e Zhou partono bene, mantenendo le prime due posizioni, mentre Matsushita ha uno scatto ottimo e risale fino alla terza posizione. Al giro successivo Louis Deletraz, dopo un contatto con Jordan King, finisce fuori pista alla prima chicane. Nel corso del quarto passaggio, si accende invece il duello in casa DAMS, perché Latifi ha iniziato ad attaccare Sergio Sette Camera, nel frattempo passato in terza posizione. 

GHIOTTO LEADER Al quinto passaggio, invece, Mastushita ha attaccato con successo Illott per la leadership della gara, prima che Tatiana Calderon si estromettesse da sola dalla corsa con un testacoda al settimo giro alla variante della Roggia, proprio mentre il poleman, Sato, Gelael, Zhou e Sette Camara rientravano ai box per dare avvio alla girandola dei pit-stop. Ad un terzo della gara, la classifica vedeva (grazie ai pit-stop) Ghiotto in testa a precedere Schumacher, King, Aitken ed Alesi, mentre dal fondo il leader del mondiale De Vries recuperava molte posizioni con un ottimo passo.

PROBLEMA GHIOTTO L'italiano ha mantenuto la prima posizione fino al suo pit stop (purtroppo lento) al 21° giro, mentre nel frattempo Zhou e Latifi si toccavano alla Roggia al 13° giro, rovinandosi la gara a vicenda. Due giri più tardi, anche Schumacher ha perso molte posizioni per un problema tecnico, mentre al sedicesimo passaggio Zhou è stato costretto al ritiro. L'ultimo pilota a fermarsi per il pit-stop obbligatorio è stato Aitken, entrato nella corsia box al ventitreesimo giro.

VINCE MATSUSHITA Negli ultimi giri, Luca Ghiotto ha dato avvio ad una rimonta fantastica, che grazie alle mescole nuove e più morbide (a differenza degli avversari, che con la strategia opposta avevano gomme più dure ed usurate) gli ha permesso di riportarsi presto a ridosso del podio, acciuffato al 28° passaggio, in cui ha compiuto ben due sorpassi, prima di superare al 29° giro anche il leader del mondiale olandese De Vries, terzo al traguardo dopo un'ottima rimonta. Per Ghiotto, giunto a cinque secondi dalla vetta, c'è il grande rammarico del problema al pit-stop, che probabilmente lo ha privato di una vittoria importante davanti ai tifosi di casa. Tributo finale ad Anthoine Hubert sul podio: per iniziativa degli stessi piloti, assieme all'inno del vincitore è stata fatta risuonare la Marsigliese.

FIA F2 Monza, Gara-1: ordine d'arrivo e distacchi

Posizione Pilota Tempo Distacco
1 N. Matsushita 48:56.512  
2 L. Ghiotto 49:02.264 +5.752
3 N. de Vries 49:05.719 +9.207
4 C. Ilott 49:13.725 +17.213
5 S. Sette Câmara 49:16.999 +20.487
6 J. King 49:21.322 +24.810
7 G. Alesi 49:28.847 +32.335
8 J. Aitken 49:29.571 +33.059
9 S. Gelael 49:35.402 +38.890
10 M. Raghunathan 50:09.297 +72.785
11 N. Mazepin 49:13.922 +1 GIRO
12 M. Sato 49:14.167 +1 GIRO
13 N. Latifi 50:20.668 +1 GIRO
  M. Schumacher 49:47.879 +8 GIRI
  G. Zhou 22:44.519 DNF
  T. Calderón 8:20.601 DNF
  L. Delétraz 1:43.009 DNF

 


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