Autore:
Matteo Larini

DISASTRO GHIOTTO Così come a Baku, Luca Ghiotto è stato vittima di un incidente di cui non è assolutamente colpevole, ma che lo ha costretto ad una rimonta furiosa dall’ultima posizione dopo un pit-stop in cui ha anche dovuto cambiare il musetto. Il vicentino è stato protagonista di una partenza poco felice, in cui ha avuto un eccessivo pattinamento che lo ha fatto precipitare in mezzo al gruppo. Essendosi dovuto fermare subito al primo giro (non rispettando così la regola per cui il pit deve avvenire dopo il sesto passaggio per essere valido), Ghiotto è poi tornato in pit-lane all’ottavo giro ritornando così in diciottesima posizione a cinquanta secondi dalla vetta.

ZHOU IN TESTA Alla partenza, invece, il pilota Uni-Virtuosi Zhou ha avuto uno scatto davvero ottimo, riuscendo a bruciare Latifi, poi rimasto alle sue spalle senza grossi problemi fino alla prima tornata di soste, avvenuta intorno all’ottavo passaggio. I piloti nelle prime file avevano tutti scelto le gomme più morbide portate dalla Pirelli, mentre Hubert, Boschung, King e Correa avevano optato per gli pneumatici medi e per questo hanno ‘dominato’ la top-5 dopo le soste per i piloti nelle prime posizioni.

TANTI DUELLI Nel prosieguo della corsa, i piloti in vetta si sono scatenati dando avvio ad una bella serie di duelli, iniziati da Hubert che ha duellato e poi superato al diciottesimo passaggio Boschung, e proseguiti da Schumacher che si è messo davanti a Correa al ventesimo giro. Grazie al suo ottimo passo, due giri più tardi King si è messo in seconda posizione superando al 22° giro Boschung, rientrato ai box al ventiseiesimo giro.

RIMONTA GHIOTTO A rendere ancora più spiacevole l’inconveniente occorso al pilota vicentino è stato il ritmo incredibile che ha mostrato in gara: l’alfiere Uni-Virtuosi ha ottenuto a più riprese il giro record con le gomme più dure, riuscendo a recuperare molte posizioni. In testa al gruppo, invece, Latifi ha superato Zhou al trentunesimo giro, mentre si ampliava il divario tra Hubert e King, rientrati insieme per la sosta al trentatreesimo giro ed usciti entrambi alle spalle di Luca Ghiotto, quinto al trentatreesimo passaggio ma poi salito quarto due passaggi più tardi.

VINCE LATIFI Negli ultimi giri, Aitken ha superato Zhou ottenendo il secondo posto, mentre Ghiotto ha chiuso quarto a poco più di un secondo dal compagno di squadra Zhou ed a soli quattro secondi dal vincitore: nonostante i punti di distacco da Latifi siano ormai tanti, Ghiotto ha nuovamente dimostrato di essere velocissimo e di poter legittimamente ambire alla vittoria nella Sprint-race di domattina, in cui dovrà necessariamente concludere davanti al leader del mondiale per rilanciarsi nella corsa all’iride.

F2 Spagna Feature Race, ordine d'arrivo e distacchi:

Pos Pilota Team Tempo Distacco
1 N. Latifi DAMS 1:01:10.688  
2 J. Aitken Campos Racing 1:01:12.623 1.935
3 G. Zhou UNI-Virtuosi Racing 1:01:14.013 3.325
4 L. Ghiotto UNI-Virtuosi Racing 1:01:15.049 4.361
5 N. de Vries ART Grand Prix 1:01:20.156 9.468
6 A. Hubert BWT Arden 1:01:23.177 12.489
7 J. King MP Motorsport 1:01:24.965 14.277
8 C. Ilott Sauber Junior Team 1:01:28.073 17.385
9 S. Gelael PREMA Racing 1:01:29.760 19.072
10 R. Boschung Trident 1:01:36.410 25.722
11 N. Matsushita Carlin 1:01:44.290 33.602
12 L. Delétraz Carlin 1:01:49.234 38.546
13 T. Calderón BWT Arden 1:01:56.477 45.789
14 D. Boccolacci Campos Racing 1:01:58.337 47.649
15 M. Schumacher PREMA Racing 1:02:22.682 71.994
16 M. Raghunathan MP Motorsport 1:02:44.461 93.773
17 N. Mazepin ART Grand Prix 1:01:37.627 4 LAPS

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