Pubblicato il 17/04/21

ESORDIO RIVEDIBILE Ricordate? In Bahrain il rookie Nikita Mazepin si era reso protagonista di una discussa manovra nel finale delle qualifiche, superando il serpentone di monoposto che stava prendendo spazio prima di tentare l'ultimo giro lanciato della Q1. In quel caso, il russo fece una figuraccia girandosi poi in testacoda alla staccata di curva 1, provocando l'esposizione delle bandiere gialle e danneggiando così diversi colleghi, tra cui Sebastian Vettel che non aveva nascosto la sua delusione per il comportamento del giovane rivale.

BIS IMOLESE Nelle qualifiche del GP Emilia Romagna, il pilota della Haas ha concesso il bis, prendendo la scia di Antonio Giovinazzi e superandolo all'inizio dell'ultimo tentativo. Questa volta gli esiti sono stati meno disastrosi, ma Mazepin ha danneggiato l'italiano, rimasto eliminato al termine della Q1 con il diciassettesimo tempo. Giovinazzi si è sfogato davanti ai microfoni: ''È abbastanza chiaro. Tra piloti ci rispettiamo a vicenda su questo, all'inizio del giro, e lui non lo ha rispettato. Questo non è proprio corretto per un giro di qualifica, non ho fatto il mio ultimo tentativo''.

F1, GP Emilia Romagna 2021: Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo)

LA DIFESA DI MAZEPIN Il discusso rookie sembra abbastanza impermeabile alle critiche e ha giustificato così la sua condotta: ''In F1 è un po' difficile, visto che ci sono 20 vetture. Tutti escono nello stesso momento e la pista non è grande abbastanza per tutti. Abbiamo fatto questa chiacchierata sull'accordo tra gentiluomini e ovviamente non ho problemi con questo. Ma quando ci sono tre secondi rimanenti sul cronometro, o ti lanci o vai ai box. Quindi non credo che ci sia un problema. Sono qui per fare i miei giri''. Mazepin ha chiuso le qualifiche con il diciannovesimo tempo, a mezzo secondo dalla prestazione del compagno di squadra Mick Schumacher.


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