L'auto che piace di più in Italia è un SUV o una berlina da città? È made in Italy o è straniera? È un'auto a buon mercato o è un'auto un po' più su di prezzo? La risposta che mette d'accordo tutti o quasi, è che l'auto 2026 che piace è l'auto ibrida.
A parlare chiaro sono i dati di mercato stessi: nel 2025, motori tradizionali afflitti da un bel segno meno, propulsione ibrida in robusta crescita, quale che sia il tasso di elettrificazione.

Eh già, perchè auto ibrida è un'espressione generica sotto la quale rientrano tecnologie molto diverse tra di loro, benché tutte accomunate dalla convivenza di un motore termico e un motore elettrico (o più d'uno).
C'è l'ibrido leggero leggero (una a caso: nuova Fiat 500 Hybrid), l'ibrido leggero ma un po' più pesante (tipo Jeep Compass MHEV?), l'ibrido tradizionale che nel tempo si è evoluto (Renault Clio E-Tech), l'ibrido alla spina (quasi una categoria a parte), c'è persino l'ibrido tri-fuel (se così si può dire), vero Kia Niro HEV GPL?

E c'è la citycar, c'è la compatta, c'è l'urban crossover, c'è il SUV taglia media, la cinese, la tedesca...
Il panorama è variopinto e gli italiani sembrano gradire, tanto che più di un'auto nuova ogni due (il 50,9% delle vendite, per essere precisi) è spinta da una forma o l'altra di ibridizzazione.
Pensando di fare cosa gradita, passiamo in rassegna le proposte che, per diretta esperienza (dai test drive preliminari alle prove consumi, passando per le prove... famiglia), a noi paiono le più interessanti nel 2026.

Alcune sono nuove nuove, alcune sono su piazza da alcuni mesi. Tutte quante hanno il loro perché.
Prenditi una mezzoretta (eh sì, è proprio una chiacchierata fiume) e ascolta Emanuele mentre racconta a Lorenzo i vizi e le virtù (più le virtù, che i vizi) delle ibride che maggiormente lo hanno impressionato.
Alla fine, forse, Emanuele avrà persuaso il distratto Lorenzo che la scomparsa del Diesel non è una tragedia.
Ma buona visione!



