Porsche sta valutando una nuova strategia industriale che potrebbe cambiare la struttura della sua gamma di berline ad alte prestazioni.
Strategia Porsche tra elettrico e motori tradizionali
Secondo indiscrezioni interne riportate anche dalla stampa britannica (leggi l'articolo su Autocar), la casa tedesca (guarda la homepage di Porsche Italia) starebbe analizzando la possibilità di una fusione dei due modelli Panamera e Taycan in una singola linea di prodotto. L’idea è creare una famiglia di vetture capace di ospitare varianti con motore a combustione, sistemi ibridi plug-in e versioni completamente elettriche BEV.
La proposta rientra in un più ampio piano di contenimento dei costi guidato dal nuovo CEO Michael Leiters. Il costruttore tedesco si trova infatti a gestire il rallentamento delle vendite globali e l’aumento degli investimenti necessari per lo sviluppo delle nuove tecnologie elettriche.

Piattaforme diverse: MSB e J1
Attualmente Panamera e Taycan sono due modelli distinti sia per architettura tecnica sia per filosofia progettuale. La Panamera utilizza la piattaforma MSB, la stessa base condivisa con modelli come la Bentley Continental GT. Questa architettura dovrebbe essere sostituita dalla futura PPC nella prossima generazione della berlina.
La Taycan, invece, nasce sulla piattaforma J1, sviluppata specificamente per vetture elettriche e utilizzata anche dalla Audi e-tron GT. Il progetto prevedeva in origine un passaggio alla nuova architettura SSP Sport, ma il debutto della piattaforma è stato rinviato, spingendo Porsche a rivalutare i programmi di sviluppo.

Ridurre i costi dei modelli elettrici
Il crescente peso economico dei programmi dedicati ai modelli elettrici sta portando il marchio a ripensare l’organizzazione della gamma. Gestire separatamente Panamera e Taycan comporta infatti investimenti paralleli molto elevati.
La fusione dei due modelli consentirebbe di condividere componenti e soluzioni ingegneristiche tra le versioni con motore elettrico e quelle con motore a combustione. In questo modo Porsche potrebbe mantenere entrambe le tecnologie riducendo al tempo stesso i costi di sviluppo.

Un approccio già visto con Macan e Cayenne
Questa strategia non sarebbe del tutto nuova per il marchio. Porsche ha già adottato un modello simile con il SUV Macan, disponibile sia con motore a combustione sia in versione BEV (guarda la prova di Porsche Macan Electric Turbo), nonostante le due varianti utilizzino piattaforme differenti.
Un approccio comparabile riguarda anche la Cayenne (guarda nuova Porsche Cayenne Electric), che dimostra come la casa tedesca sia già abituata a gestire architetture tecniche diverse sotto lo stesso nome di modello.

Dimensioni simili e possibili sviluppi
Dal punto di vista tecnico, Panamera e Taycan hanno proporzioni relativamente vicine. Il passo della Panamera misura circa 2,95 metri, mentre quello della Taycan si ferma a 2,9 metri. Differenze non trascurabili, ma considerate gestibili se una futura vettura venisse progettata fin dall’inizio con sufficiente flessibilità ingegneristica.
Un’altra possibilità riguarda l’introduzione di due lunghezze di passo, soluzione già adottata dalla Panamera, che potrebbe diventare un elemento utile anche per la futura erede della Taycan.

Un progetto ancora in fase di studio
Al momento Porsche non ha confermato ufficialmente quale nome potrebbe sopravvivere tra Panamera e Taycan, né quale sarà l’aspetto di un eventuale modello unificato. Tuttavia, dal punto di vista finanziario, la fusione dei due modelli rappresenta una soluzione sempre più concreta per gestire l’evoluzione della gamma tra motore elettrico, BEV e motori tradizionali. Voi csa ne pensate di questa possibile fusione? Diteci la vostra.













