Pubblicato il 16/03/2020 ore 16:30

ADDIO AL METANO La notizia dispiacerà a molti: da Audi a Seat, da Skoda a Volkswagen, tutto il gruppo tedesco va verso l'addio alle auto a metano. I modelli appena lanciati come la nuova Seat Leon e il veicolo commerciale Caddy 2020, entrambi proposti anche con motore alimentato a CNG, rimarranno in  gamma, ma Volkswagen ha ufficialmente interrotto lo sviluppo di nuove auto alimentate a gas naturale compresso.

NON NE VALE LA PENA Non si tratta di rumors: a dirlo è il CEO Herbert Diess, che in un intervista raccolta dal quotidiano tedesco Andlesblatt ha recentemente annunciato ai vertici dell'azienda il progressivo ritiro di questo tipo di motore. Il motivo è semplice: i costi di sviluppo del metano ''sono superiori ai potenziali ricavi'', avrebbe detto Diess, e il Gruppo Volkswagen intende riallocare le risorse per dare maggiore impulso alle auto elettriche.

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FUTURO ELETTRICO L'investimento di VW nei veicoli elettrici ammonta a quasi 50 miliardi di dollari e porterà alla nascita di oltre 70 nuovi modelli. D'altronde, anche internamente a Seat il metano sarebbe stato sempre visto come una tecnologia di transizione e le vendite in Europa non sono rilevanti: parliamo di 68.581 immatricolazioni in tutto il 2019, oltre la metà delle quali si sono concentrate in Italia.

RENAULT SALVA IL GPL Sono 19 i modelli a metano nella gamma del Gruppo VW, che in Europa offre il portafoglio più vasto: dalla Golf all'Audi A4 Avant. E se da un lato l'abbandono di un colosso come quello tedesco fa temere il peggio per tutto il comparto, non pare per ora in brutte acque l'alternativa dei motori a GPL, visto che Renault all'inizio di marzo 2020 ha annunciato l'arrivo di Clio e Captur anche con motorizzazione a gas di petrolio liquefatti. Ma per gli amanti del metano il futuro si fa incerto.


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