Autore:
Luca Cereda

PRESENTE E FUTURO Non vivremo di solo elettrico, né fra poco né fra un po', e per questo Seat preme sul pedale del gas... metano. A fine anno arriverà la Seat Arona TGI, terzo modello di una gamma alimentata a benzina e gas naturale che già comprende la Ibiza e la Leon. E oggi la spagnola del Gruppo Volkswagen ha stretto un'importante partnership con Snam per promuovere l'utilizzo di metano e biometano attraverso sinergie strategiche.

UNA SU CINQUE Le opportunità non mancano, soprattutto in un paese come l'Italia dove circolano un milione di auto a metano e una Seat su cinque è TGI (sigla che contraddistingue le auto di Martorell a CNG). E dove non c'è, secondo Luca De Meo, presidente di Seat, un'urgenza di potenziare la rete di rifornimento, visto che sullo Stivale possiamo già contare su 1300 stazioni; non a caso l'Italia è leader in Europa nell'utilizzo di questa alimentazione e concentra il 55% delle vendite europee. Tuttavia, la stretta di mano tra le due aziende porterà anche al miglioramento delle infrastrutture per fare il pieno.

METANO PER IDROGENO Seat - ma l'accordo potrà essere esteso anche ad altri brand della famiglia Volkswagen - e Snam collaboreranno, tra le altre cose, a sviluppare servizi di mobilità (car sharing, flotte) basati sul metano, nonché a creare del business intorno ad esso. I biocrediti sono l'esempio di una via per favorire l'impiego del metano “Bisogna spingere su questo mercato come già avviene per l'energia elettrica” ha detto De Meo, così da interessare chi smaltisce rifiuti per produrre biometano. Ma per il boss di Seat è altrettanto fondamentale promuovere il metano come risorsa per produrre idrogeno. E quindi, in futuro, per supportare l'auto elettrica.

SNAM INVESTE IN MOBILITA' Nella partnership con Snam, Seat si è assicurata il supporto non solo della più grande rete di trasporto in Europa nel settore (oltre 32.500 km in Italia) ma anche di un serbatoio di stoccaggio di metano che solo in Italia conta 16,7 miliardi di metri cubi. Snam ha recentemente inaugurato a Pesaro la prima stazione di L-CNG (metano compresso da metano liquido) e ha circa 50 impianti di rifornimento (di metano  e biometano) in fase di costruzione. La società milanese ha varato un piano strategico con orizzonte 2022, Snam Tec, che prevede di investire 850 milioni in vari ambiti, tra cui quello della transizione energetica e, quindi, della mobilità sostenibile.

TAP Snam è anche tra i principali azionisti della TAP (Trans Adriatic Pipeline), il gasdotto in costruzione attraverso Grecia e Albania, per poi terminare in Italia, nella provincia di Lecce, destinato a trasportare circa 10 miliardi di metri cubi di gas naturale all'anno. A riguardo, proprio oggi, in occasione dell'evento dedicato di Snam dedicato ai suoi partner, è intervenuto anche il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, invitando Le realtà imprenditoriali che sostengono quell’infrastruttura a dare seguito ad azioni per il benessere delle popolazioni interessate dall’opera”. Un'opera che, non senza polemiche, ha ricevuto il benestare dell'attuale governo.


TAGS: seat Seat Arona seat arona tgi seat arona a metano