Autore:
Lorenzo Centenari

GAS ADDICTION C'è chi corre a collegare l'auto alla presa di corrente, e chi invece ammette la propria dipendenza dai bomboloni, ma quelli di gas. Seat, dall'elettrico, non si è ancora fatta rapire: il presente è il metano, e al Salone di Parigi porta con sé Arona TGI, quarto modello della gamma alimentato a CH4, ma soprattutto primo Suv al mondo a ricorrere a questa forma di alimentazione alternativa. Che è economica, pulita, ora anche molto efficiente.

TURBO METANO A propellere Seat Arona TGI è dunque il 3 cilindri sovralimentato 1.0 EcoTSI di origine Volkswagen, 95 cv quando i cilindri bruciano benzina, appena 5 in meno (90 cv) quando gli iniettori sparano nella camera di scoppio una miscela di aria e gas. Completano la scheda tecnica una coppia di 160 Nm tra 1.900 e 3.500 giri, una velocità di 172 km/h e un'accelerazione 0-100 km/h in 12,8 secondi.

TRE PER UNO Arona TGI non sarà un fulmine di guerra, ma vuoi mettere il risparmio al distributore? Oltretutto i tre serbatoi di metano, dalla capacità complessiva di 14,3 kg, le permettono un'autonomia di 400 km, percorrenza che cresce di ulteriori 160 km quando il motore pesca dalla riserva di benzina. E a proposito di bombole: stivate sotto il piano di carico, non sottraggono eccessivo spazio al bagagliaio, dal dignitoso volume di 282 litri


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