Autore:
Paolo Sardi
Pubblicato il 09/05/2011 ore 13:27

PROFETA IN PATRIA In Italia la prima cosa che viene in mente quando si nomina la Opel è spesso un'Astra Station Wagon o una Zafira, con a bordo una famigliola da spot del Mulino Bianco. All'estero, però, le cose vanno diversamente. Soprattutto in Germania, il marchio di Rüsselsheim ha un'immagine decisamente più sportiva e non è un caso che all'Opel Performance Center, o OPC per i più intimi, siano sempre al lavoro per sfornare qualche serie speciale.

SECONDA SPREMITURA L'ultima loro creazione è la Opel Corsa OPC Nürburgring Edition, versione ulteriormente spremuta della già pepata Corsa OPC vulgaris. Questa variante è realizzata in 500 pezzi e si riconosce esternamente solo per alcuni dettagli. I segni particolari sono lo spoiler anteriore più marcato, il doppio terminale di scarico cromato e i loghi sui montanti, oltre ai cerchi grigi 8x18”, con pneumatici 225/35. Nell'abitacolo la personalizzazione riguarda gli stemmi sui sedili Recaro, con un'impuntura bianca che fa da filo conduttore anche su altri arredi, e i battitacco con la scritta Nürburgring.

DOPING Le modifiche più succose sono però quelle che non si notano a prima vista. Il motore vede la potenza massima passare da 192 a 210 cv, mentre la coppia, che prima andava da 230 a 266 Nm a seconda dell'entrata o meno in funzione dell'overboost, ora ha come nuovi picchi 250 e 280 Nm. La Opel Corsa OPC Nürburgring Edition arriva a questi risultati grazie al lavoro certosino fatto sul turbocompressore, al nuovo scarico sportivo, alla centralina elettronica rimappata e all'effetto dopante della benzina a 100 ottani. Su strada questi valori si traducono in una velocità di punta di 230 km/h e in un crono di 6,8 secondi nello 0-100, mentre 6,2 secondi è il tempo necessario per passare da 80 a 120 in quinta marcia.

FIRME DI PRESTIGIO Per scaricare meglio a terra tutta la potenza la Opel Corsa OPC Nürburgring Edition dispone anche di un differenziale autobloccante meccanico a dischi multipli. L'assetto si fa a sua volta più sportivo, grazie a molle e ammortizzatori inediti firmati Bilstein. Un'altra griffe di prestigio è sui freni, che montano nuove pastiglie Brembo. In vista di un uso esasperato e di occasionali uscite in pista, ABS, controllo elettronico della trazione TC e della stabilità ESC sono ritarati e sono ora meno invasivi.


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