Autore:
Luca Cereda

Della C3 che conoscevamo rimangono le linee portanti e le proporzioni, tondeggianti e giocose. Per il resto si cambia, e anche parecchio. C’è un po’ il meglio delle ultime Citroen, dalla C1 alla C4 Cactus, nella nuova Citroen C3 2017. Che sfoggia un look da avventuriera cittadina e spazi di personalizzazione degni della Mini. E come tutte le auto contemporanee, ha la fissa di essere connessa: la chicca, per stregare i più giovani, è una fotocamera che permette di scattare e condividere foto direttamente dall’abitacolo.

STILE
L’imprinting della Cactus è evidente e voluto, per accrescere il family feeling all’interno della gamma. La nuova Citroen C3 guadagna così un profilo e un frontale quasi da crossover, con i parafanghi ben accentuati e gli Airbump. Airbump a un solo strato di cuscinetti e montati più in basso rispetto alla Cactus. Sul frontale troviamo gli occhi socchiusi della C4 Picasso, dietro le luci di coda della C1. Insieme a un logo ridisegnato, il badge C3 scritto in un altro carattere e cornicette colorate (sui fendinebbia e sugli airbump). Debutta anche la verniciatura bi-tono. Col tetto ci si potrà davvero sbizzarrire, scegliendo grafiche e colori.

INTERNI
Dentro la C3 è ancora più Cactus. La plancia ha uno sviluppo molto orizzontale, lo schermo dell’infotainment da 7 pollici è montato alla stessa maniera, quasi sospeso. Prese in prestito sono anche le maniglie delle porte fatte a manico di valigia. Tutto l’arredamento, dal sedile al divanetto, passando per la leva del freno a mano è disegnato e posizionato per ottimizzare gli spazi. Risultato: in soli 3,99 per 1,75, con un passo di 2,54 metri, la nuova Citroen C3 offre uno spazio in seconda fila più che onesto anche quando al volante siede un pilota leggermente più alto della media. Non mancano diversi vani portaoggetti e un bagagliaio da 300 litri, sui livelli del vecchio modello. Quattro sono gli ambienti configurabili negli interni scegliendo tra i rivestimenti.

TECNOLOGIA
Nel reparto tech troviamo la telecamera di retromarcia, l’assistenza per le partenze in salita, ma anche diversi angeli custodi elettronici. Tra questi l’avviso di superamento involontario della linea di carreggiata (a partire dai 60 km/h), il monitoraggio dell’angolo cieco (con un chip che indica con un pittogramma nel retrovisore la presenza di un veicolo) e il coffee break alert: se state guidando da troppo tempo, vi invita a una pausa. C’è poi un pacchetto Connect Box SOS, che tramite GSM vi collega all’assistenza in caso di incidente.

COOL FACTOR
L’optional che non c’era è però un altro: la nuova Citroen C3 porta al debutto la ConnectedCAM. Si tratta di una telecamera connessa dotata di grandangolo 120°, risoluzione full HD da 2 milioni di pixel, GPS e memoria interna da 16 giga. Integrata nella base del retrovisore centrale, registra quello che il conducente vede all’esterno dell’auto. E permette di condividere le foto scattate (basta premere un tasto nell’abitacolo) oppure un video della durata massima di 20 secondi, sui social network.

La ConnectedCAM ha un aspetto fun e uno più serioso, legato alla sicurezza. In caso di incidente, infatti, la registrazione memorizza i 30 secondi prima e il minuto dopo l’impatto. Il registrato può tornare utile in caso di contestazioni.

MOTORI
La gamma include i PureTech benzina e i diesel BlueHDi di ultima generazione. A benzina, la nuova C3 è disponibile con cambio manuale sui motori a 3 cilindri PureTech da 68, 82 e 110 cv. A gasolio, invece, con il 1.6 da 75 e 100 cv, per il momento abbinati solo a un cambio manuale. Subito dopo il lancio, previsto per novembre, verrà introdotta l’opzione del cambio automatico EAT6.


TAGS: salone di parigi 2016 Citroën C3 2017 nuova citroen c3 nuova c3 novità salone di parigi 2016