Autore:
Luca Pezzoni

DETTOFATTO Non abbiamo quasi fatto in tempo a parlare degli studi Audi legati al rumore delle auto elettriche (vedi articolo) che Infiniti brucia le tappe. La berlinona Infiniti M35 diventa ibrida. E per differenziarsi e mantenere le promesse di marca punta su prestazioni da sportiva, emissioni ridotte al minimo possibile considerando pesi e dimensioni e... sul rispetto dei pedoni. Ma la notizia sta nel fatto che, dal momento che la Infiniti M35h è in grado di muoversi a velocità sostenute senza l'ausilio del motore a scoppio, gli ingegneri si sono inventati il VSP, acronimo di Vehicle Sound for Pedestrian.

VSP Di cosa si tratta? Semplice, dal momento che fino alla velocità di circa 30 km orari l'auto è virtualmente silente, il VSP genera un rumore studiato apposta per farne percepire l'arrivo, a distanza, dal pedone. Detta così sembra banale ma gli studi hanno coinvolto psicologi cognitivi ed esperti nella percezione acustica, in modo da ottenere il massimo effetto di allerta senza cadere nell'eccesso di inquinamento acustico. Il risultato finale si è concretizzato in un'onda sinusoidale che a livello va dai 2,5 kHz ai 6OO Hz e che tocca frequenze alte e basse a seconda che il veicolo stia acquistando velocità o rallentando. Nulla è lasciato al caso, ci sono sonorità specifiche per la retromarcia e per il momento in cui la Infiniti M35h sta per muoversi. In modo da "avvertire" anche i non vedenti. Computer di bordo dedicato alla gestione del "rumore" e altoparlante nascosto sotto la mascherina completano il quadro per quello che passa alla storia come il primo sound system ufficiale di una Casa su un'auto di serie.

SOLITE NOTE Parlando delle meraviglie uditive abbiamo lasciato in fondo le note tecniche che sono comunque interessanti. A partire dalle note estetiche, che sono quelle già conosciute per la Infiniti con la M e che alternano alla classicità dei tre volumi le forme gibbose e tormentate con lamiere che inseguono a disegnare onde dinamiche. Mentre sotto il cofano c'è un classico motore a scoppio, in questo caso il V6 a benzina da 3,5 litri e 306 cavalli accoppiato ad un motore elettrico da 68 cavalli.

ELETTRIZZANTE Sembrano solo numeri ma le prestazioni dicono che si tratta della Infiniti più prestazionale della gamma con uno zero cento bruciato in 5,9 secondi e al tempo stesso ecologico, con un consumo che dovrebbe assestarsi a livello di omologazione (ancora in corso) sui 7,3 litri per 100 km. Anche questa è in qualche modo una notizia perché rende chiara l'idea che almeno nel settore premium la parola ibrida non deve essere associata alla parola rinunce e, anzi, può identificare la versione più spinta della gamma. Inoltre da casa Infiniti ci tengono a far sapere che secondo le loro simulazioni in un ipotetico ciclo misto la M 35h è in grado di appoggiarsi al solo motore elettrico per oltre il 50% del tempo. Da primavera 2011 sarà possibile averla, quanti saranno i coraggiosi alternativi pronti ad uscire dal mainstream per guidare una berlina col carattere da GT postmoderna?


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