La BMW F 450 GS che ho provato solo qualche giorno fa mi ha convinto per tanti aspetti (per scoprirli tutti vi invito a leggere la prova completa), tra questi rientra anche il suo inedito motore bicilindrico parallelo. Un cuore piccolo - di cilindrata, soli 421 cc - ma unico nel suo genere e con ottime caratteristiche di funzionamento. In un epoca di piattaforme è quasi scontato che attorno a lui arriveranno altre moto, ma quali si sposerebbero davvero bene? Ora vi dico la mia.
Un cuore premium tra i low cost
Diciamo la verità, nel segmento A2 è difficile fare la differenza in termini di prestazioni, d'altronde la potenza massima è limitata per legge a 35 kW (o 48 CV). A far la differenza sono dunque altre caratteristiche, come la bontà di erogazione, la rapportatura e, perché no, anche sound, tutte caratteristiche che BMW ha ricercato nella messa a punto del suo motore. Il ride by wire fa la differenza in termini di pulizia di erogazione negli ''apri-chiudi'', la rapportatura corta da brillantezza in acccelerazione e anche la fasatura a 135° ha il suo merito, sia in termini di sound sia di prestazioni.
Utilizzi futuri: la sportiva beccata in azione e non solo
Con l'esplosione del segmento adventure A2 - e vi consiglio di rimanere sintonizzati sui nostri canali, qualcosa di grosso è in arrivo - è naturale che BMW abbia deciso di iniziare con la F 450 GS, la sigla Gelande-Strasse ha sempre un posto speciale tra le priorità del marchio bavarese, ma non sarà l'unica su cui il nuovo propulsore verrà utilizzato. Qualche settimana fa, infatti, vi abbiamo mostrato sulle nostre pagine quello che a tutti gli effetti sembrerebbe il prototipo della sportiva F 450 RR, in azione sulle strade indiane. Dove c'è una sportiva spesso però c'è anche una naked, esempio recente le Aprilia RS 457 e Tuono 457, ed è dunque lecito che di pari passo BMW stia sviluppando anche una F 450 R.

In passato la gamma di piccole cilindrate si fermava qui, ma con i grandi marchi europei che provano a entrare nei mercati asiatici con le piccole cilindrate non è detto che in qualche cassetto chiuso a chiave negli uffici R&D di BMW Motorrad non ci sia altro. Io, dopo aver apprezzato le qualità dinamiche della ''giessina'' su strada ci vedrei bene anche una XR in miniatura, ancor più focalizzata all'uso stradale, oppure cavalcare la coda del fenomeno delle neo classiche con una versione ristretta della NineT, magari proposta anche in salsa enduro come la fascinosa R12 G/S... d'altronde sognare è lecito e le piccole cilindrate rendono tutto più accessibile (sempre in termini relativi, quando si tratta di BMW).






