BMW R 1200 GS Touratech leggera quasi come una HP2
Moto special

Una BMW R 1200 GS magra così non l'avete mai vista! Grazie a Touratech


Avatar di Michele Perrino,

4 mesi fa - Una BMW R 1200 GS diventa, grazie a Touratech, leggera come una HP2

La R 12000 GS di BMW Motorrad passa nelle mani di Touratech e rinasce: una vera maxi enduro, più simile alla celebre HP2

Una R 1200 GS da meno di 200 kg? Impossibile. Tutto vero: la maxi di BMW Motorrad è passata dalle mani di Touratech e, dopo una cura dimagrante, è diventata una vera maxi enduro: ecco Rambler!

BMW R 1200 GS: una vera maxi enduro, simile alla HP2 (e alla R 12 G/S)

Questa R 1200 GS si è liberata di quasi tutto il superfluo, senza rinunciare al grande boxer da 125 CV. Le sovrastrutture se ne sono andate ed è diventata smilza: merito dell'anteriore da 21'' di provenienza F 800 GS, ma anche il telaio è stato rinforzato, modificato nella geometria dello sterzo, mentre il forcellone arriva da una R 1200 GS Adventure (la cartuccia forcella è Touratech, l'ammortizzatore sviluppato appositamente). Per dimagrire di 45 kg – si avete letto bene, quasi mezzo quintale – la R 1200 GS Rambler ha ottenuto anche un serbatoio e un telaietto posteriore in alluminio, uno scarico in titanio, airbox e protezioni motore in fibra di carbonio, una batteria agli ioni di litio e vari altri componenti in alluminio stampati 3D. Insomma, grazie alla cura dimagrante la Rambler pesa 199 kg in ordine di marcia e la R 1200 GS è solo un lontano ricordo: ora è una vera maxi enduro, più simile a BMW HP2 o R 12 G/S.

Fonte: BikeBound

VEDI ANCHE




Pubblicato da Michele Perrino, 27/01/2026
Tags
Michele Perrino
Michele Perrino
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…

Gli articoli di Michele

Vedi anche