Nel 1980 usciva di fabbrica a Berlino la prima R 80 G/S e oggi la R 12 G/S 2025 nasce sulle ceneri della sua progenitrice, per una nuova era delle maxi enduro, quelle vere. Come la moto che corse la Parigi-Dakar negli anni 80 – vincente nel 1981, 1983, 1984 e 1985 – la ricetta è semplice: cerchio da 21'' e motore Boxer. La G/S – Gelende/Strasse, ossia fuoristrada/strada – vuole essere la moto totale: sarà davvero così? Vi racconto la R 12 G/S 2025, la maxi enduro secondo BMW Motorrad: scopriamo come è fatta e come va dopo la prova su strada e in fuoristrada. Sì, anche in video!
BMW R 12 G/S 2025: il design
I tecnici BMW Motorrad devono essere applicati molto per cercare di far assomigliare la R 12 G/S alla vecchia R 80 G/S. Sembra che la silhouette dell'originaria maxi enduro sia stata copiata con la carta-carbone, tanto sono simili (guardate il bozzetto qui sopra). Un look affascinante quello della R 12 G/S, ancor più nella colorazione Light White, che per 310 euro in più, avvicina ancor di più la moderna all'antenata. Simili fuori sì, ma la R 12 G/S 2025 è una moto moderna, da tutti i punti di vista.
BMW R 12 G/S 2025: caratteristiche tecniche
La R 12 G/S 2025 si affida al solito motore Boxer raffreddato ad aria e olio che abbiamo già visto sulla gamma R 12 e sulle R nineT come l'Urban G/S che ho provato qualche anno fa. Il telaio tubolare a gabbia è abbinato a una forcella a steli rovesciati da 45 mm e a un braccio oscillante singolo in alluminio con Paralever, per una escursione rispettivamente di 210 e 200 mm e un'altezza da terra di 240 mm. Insieme al cerchio da 21'' anteriore – il posteriore è da 17'', ma c'è optional il 18'' – non serve un occhio esperto per capire che la R 12 G/S ha tutte le carte in regola per fare anche dell'offroad. Purché se ne abbia il coraggio, certo...
Elettronica
Parte della modernità della R 12 G/S passa attraverso la dotazione elettronica che prevede, di serie, 3 riding mode, controllo di trazione e ABS Pro con funzione cornering. Con i pacchetti Comfort ed Enduro Pro della moto in prova – rispettivamente 1.040 e 780 euro – si allarga la dotazione a livello elettronico e non solo: arrivano cambio elettronico, cruise control, manopole riscaldabili, Hill Start Control e la mappa motore Enduro Pro con ABS disattivabile al posteriore.
Enduro Pro
Per chi vuole il massimo dalla R 12 G/S – non importa se per guidare in offroad o fare il ''figo davanti al bar – ecco il Pacchetto Enduro Pro. Oltre all'arricchimento elettronico, infatti, arrivano un cerchio da 18'' al posteriore e gli pneumatici Anakee Wild – in luogo dei Michelin Anakee ''standard'' – paramani, riser manubrio più alti di 20 mm, pedane Enduro Pro e cavalletto laterale più lungo. Così facendo la R 12 G/S arriva a un'altezza sella di 875 mm (con la sella Rallye, optional da 240 euro, si alza di ulteriori 20 mm, fino a 895).
BMW R 12 G/S 2025: la prova su strada e in fuoristrada
Il mio ''assaggio'' della R 12 G/S 2025 inizia in fuoristrada. Per l'occasione, quindi, moto allestita con pacchetto Enduro Pro. In sella tocco solo con le punte ma, spostandomi con un piede sulla pedana destra e il freno posteriore a portata – soluzione consigliabile, parola di istruttore di guida sicura – tocco saldamente con la pianta del piede sinistro e il peso percepito non mi spaventa. I kg sono 229 col pieno – il serbatoio è da 15,5 litri – ma nonostante l'altezza, sembrano meno. Per l'occasione è stata allestito un fettucciato in mezzo al bosco, nella struttura 04 Park Monte Coralli, il nuovo crossodromo realizzato a Faenza da Andrea Dovizioso. Non una stradina bianca facile-facile, ma un fettucciato – bello largo – con qualche passaggio più impegnativo e stretto, sia in salita che discesa. Quale appassionato, se non super esperto, si sognerebbe mai di portare una moto da 20.000 euro in mezzo a un bosco? Beh, certamente non io, ma BMW si è fidata di me e degli altri giornalisti – e non li abbiamo delusi con cadute, per quel che ne so – pertanto... coraggio, si parte!
In fuoristrada

Sulla R 12 G/S resto impressionato sin dai primi metri nel fettucciato. In piedi sulle pedane mi sento in confidenza, con un ottimo equilibrio e un peso percepito che non trova riscontro nei 229 kg. La sensazione è che la R 12 G/S sia più vicina ai 200 per la tranquillità che trasmette. È su buche e ondulazioni che mi rendo conto – da rookie dell'offroad – che questa R 12 G/S è fatta davvero per andare in fuoristrada. Tutta questione di coraggio – e di portafogli – perché se tu sai guidare lei ti permette di toglierti delle soddisfazioni. Il baricentro è basso e si inclina tutto sommato rapidamente da una parte e dall'altra, mentre altezza da terra e sospensioni a lunga escursione non sembrano temere niente in mezzo al fettucciato. Giusto qualche ''giro'' per capire quanto di buono abbiano fatto i tecnici di BMW Motorrad nel costruire una moto che riesca ad avere un appeal davvero notevole ma anche un'efficacia sopra le aspettative.
In strada
Se in off la R 12 G/S mi sorprende per la sua leggerezza e facilità, in strada è il suo 21'' a stupirmi. Mi succede spesso, ma è sempre una scoperta vedere come un 90/90 riesca a garantire belle performance e godibilità su asfalto. Una volta non era così, ma evidentemente le sospensioni si sono evolute, le gomme pure e oggi possiamo guidare i 21'' senza rimpiangere troppo i 17''. La R 12 G/S risulta agile, molto precisa e soprattutto divertente nel misto medio-lento, con quell'arma nel taschino che solo una vera maxi enduro può avere. A cosa mi riferisco? Che quando le condizioni della strada peggiorano – nella prova video vedrete che si alternano anche tratti di vero e proprio sterrato – la G/S non va in sofferenza, anzi, ti invita a rilassarti e goderti l'esperienza. Le sospensioni a lunga escursione non hanno paura del rotto, assecondando tutto e, laddove una crossover stradale o peggio ancora naked e sportive dovrebbero rallentare, lei avanza come un missile. Il boxer, poi, è garanzia di coppia ai bassi regimi, quindi anche la solita marcia in più è ben accetta.
Conclusioni
La R 12 G/S, insomma, è un giocattolo per i bambini grandi. Una moto bella, affascinante, da tirare fuori dal box e portare davanti al bar orgogliosi, ma anche da guidare, per davvero, piacevole e godibile su strada e vera... saltafossi in offroad. Certo, ci vuole fegato a portare una moto del genere per i boschi, ma se ne siete capaci sono sicuro che potrete godervela alla grande. Ovviamente la R 12 G/S non offre la protezione aerodinamica né lo spazio a bordo di una crossover come la R 1300 GS, ma lei lo sa: il suo DNA è quello delle maxi enduro di una volta, quelle vere.
BMW R 12 G/S 2025: colori, allestimenti e prezzi
La BMW R 12 G/S 2025 attacca con un prezzo a partire da 17.900 euro chiavi in mano. Come sempre succede in casa BMW Motorrad, però, per una versione ben allestita, come quella della prova, sì fa presto a salire con la cifra. La R 12 G/S della mia prova, in Light White, dotata di pacchetti Enduro pro e Comfort, infatti, arriva a toccare quota 20.000 euro e ne servono 1.195 in più per lo scarico Akrapovic (che vedete sulla versione usata in offroad). Ma volendo esagerare con la personalizzazione, la versione Option 719 color sabbia e qualche optional come teste dei cilindri e parti fresate, alzano l'esborso fino a quasi 23.000 euro (scarico escluso).
Il video della prova
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…






















