Autore:
Giulio Scrinzi

GP AUSTRIA All'inizio del weekend austriaco tutti gli occhi erano puntati sulla sfida Lewis Hamilton vs Sebastian Vettel. Ma tra i due litiganti... il terzo gode, e in questo caso a spuntarla è stato Valtteri Bottas: il finlandese della Mercedes, infatti, è stato capace non solo di conquistare la pole position del sabato, ma anche una splendida vittoria nella gara di domenica, la sua seconda della stagione e di carriera. Tra l'altro, rintuzzando ogni singolo attacco del tedesco della Ferrari, secondo al traguardo. Ha tenuto lo stesso comportamento anche Daniel Ricciardo, capace negli ultimi giri di tenersi dietro Hamilton, partito dall'ottava casella in griglia e che si è dovuto accontentare del quarto posto sotto la bandiera a scacchi.

LE PAGELLE Detto questo, diamo i voti a piloti e scuderie che hanno gareggiato nel nono round stagionale, ospitato sul circuito del Red Bull Ring, in Austria. Le pagelle, come nostra tradizione, sono soggettive e se volete dare la vostra opinione non esitate nel dare qualche punto in più o in meno ai vari protagonisti. E, magari, lasciate anche un commento sotto l'articolo oppure sulla pagina Facebook di MotorBox, in modo da discuterne assieme!

VALTTERI BOTTAS – VOTO 10 Bottas è stato la sorpresa del GP d'Austria: capace di beffare tutti il sabato conquistando la prima casella in griglia (e firmando il nuovo record del Red Bull Ring), alla domenica è scattato alla perfezione con tempi di reazione allo spegnimento dei semafori inavvicinabili per chiunque. Presa la testa della corsa, l'ha mantenuta fino alla bandiera a scacchi, gestendo nel migliore dei modi un fastidioso blistering sulla posteriore sinistra che ha fatto avvicinare negli ultimi giri un minaccioso Sebastian Vettel... che in ultimo si è dovuto accontentare della medaglia d'argento. Se prima la sfida per il Titolo era circoscritta ai “soliti” Hamilton e Vettel, state attenti alla Mercedes numero 77: già ora terzo incomodo, Bottas ci sta pensando sul serio alla corona di Campione del Mondo...

SEBASTIAN VETTEL – VOTO 9 La gara austriaca di Sebastian Vettel si è conclusa con un importante secondo posto sotto la bandiera a scacchi, che ora gli consente di rimanere in testa nella classifica piloti con ben 20 punti di vantaggio sul diretto rivale Hamilton. In conferenza stampa, però, la sua gioia è stata sminuita dal fatto che... voleva vincere, a tutti i costi e se avesse avuto solo un giro in più, probabilmente sarebbe riuscito a riprendere Bottas. Dopo un inizio weekend minato da alcune difficoltà di bilanciamento sulla sua Ferrari, questa medaglia d'argento è il miglior risultato a cui poteva aspirare e, secondo noi, vale come una vittoria. Per il successo vero e proprio... vedremo cosa sarà in grado di fare a Silverstone.

DANIEL RICCIARDO – VOTO 9 La situazione attuale di Daniel Ricciardo? Si lamenta spesso di essere battuto in qualifica dal compagno di squadra Max Verstappen... però poi in gara ci mette sempre del suo e riesce in imprese veramente sensazionali. Con questo ennesimo terzo posto l'australiano della Red Bull è al suo quinto podio consecutivo per questa stagione, e ora si trova quarto in classifica piloti a pochi punti di distacco da Valtteri Bottas. Sul Red Bull Ring, inoltre, ha dato una grande dimostrazione di sangue freddo e abilità di guida, contrastando ogni attacco di Lewis Hamilton che, alla fine, ha dovuto mollare la presa accontentandosi del quarto posto. Ben fatto Daniel!

LEWIS HAMILTON – VOTO 8 Dopo la sua ultima vittoria in Canada, in cui ha dominato quasi stesse andando a spasso con la sua Mercedes, Lewis Hamilton si è un po' perso sia nello scorso GP di Baku, terminato al quinto posto, che sul Red Bull Ring austriaco, concluso in una quarta posizione che gli ha lasciato l'amaro in bocca di non aver avuto quel qualcosa in più per centrare un importante podio in ottica iridata. In qualifica ha perso concentrazione ed è stato costretto a partire dall'ottava casella per la sostituzione del cambio, mentre in gara ha perso la sfida con un Daniel Ricciardo veramente tenace. Ma ora arriva la sua gara di casa, e state tranquilli: di fronte al suo pubblico tirerà fuori il leone che c'è in lui!

KIMI RAIKKONEN – VOTO 7 La stagione di Kimi Raikkonen sembrava essersi risollevata dopo la splendida prestazione di Montecarlo, dove gli è mancato solamente l'ultimo guizzo per tornare al successo dopo il suo ultimo trionfo del 2013. Invece... il finlandese della Ferrari è tornato esattamente quello che era in precedenza: è poco motivato, in qualifica è costantemente battuto dal suo compagno di squadra e in gara porta a termine il suo solito compitino senza dare quel qualcosa di più. Un altro quinto posto insapore in bacheca... che gli potrebbe costare addirittura il ben servito dai vertici di Maranello. Marchionne, infatti, lo sta tenendo in stand-by sul rinnovo del contratto del prossimo anno. Kimi, per il tuo bene: datti una mossa!

MAX VERSTAPPEN – SFORTUNATO A Max Verstappen il voto non ce la sentiamo di darglielo. Nelle ultime tre gare ha collezionato solamente ritiri: in Canada e a Baku per dei problemi tecnici, qua in Austria per essere stato vittima incolpevole di un contatto scatenato da Daniil Kvyat alla prima curva, il quale ha centrato Fernando Alonso in staccata che, a sua volta, lo ha colpito ponendo fine alla sua gara. Dalle dichiarazioni Max aveva già affermato che sentiva che qualcosa non funzionava sulla sua RB13... ma se continua così il suo morale finirà sicuramente sotto i tacchi, vista anche la scia positiva di risultati di cui è protagonista Ricciardo. Deve rialzarsi e reagire. Subito.

HAAS – VOTO 8 Un bel voto alla HAAS, che sul Red Bull Ring ha mostrato delle prestazioni veramente interessanti sia da parte di Romain Grosjean che di Kevin Magnussen. Solo il francese, però, ha terminato la sua gara, in una sesta posizione che ha quasi dell'incredibile dopo un avvio di stagione molto difficile da digerire. Peccato per il suo compagno di squadra danese, ritiratosi praticamente a metà gara per problemi tecnici. Questo, tuttavia, è lo spirito che vogliamo vedere dal reparto corse a stelle e strisce: avanti così!

FORCE INDIA – VOTO 7 Le due Force India “Pink Panther” hanno nuovamente ben figurato sul Red Bull Ring austriaco: Sergio Perez, infatti, è giunto settimo al traguardo precedendo il compagno di squadra Esteban Ocon, un doppio risultato molto positivo dopo un inizio weekend veramente difficile con tanti problemi da affrontare. Manca ancora, però, quel qualcosa per fare il salto di qualità. Chissà quando arriverà la svolta vera e propria... magari con il cambio di nome in Force One?

WILLIAMS – VOTO 7 Ottimo recupero delle due Williams nello scorso GP d'Austria: dopo essere partiti praticamente dal fondo dello schieramento, Felipe Massa e Lance Stroll hanno terminato la loro corsa rispettivamente in nona e decima posizione, portando a casa punti importanti per la scuderia e sopravanzando molti avversari che, invece, durante il fine settimana avevano meglio figurato. Ora si va a Silverstone, pista molto vicina al loro quartier generale di stanza a Grove: sarà praticamente il loro circuito di casa quindi l'imperativo è uno solo. Fare bene.

RENAULT – VOTO 6 La gara austriaca delle due Renault non è stata proprio il massimo: stavolta però Jolyon Palmer è riuscito a sopravanzare il suo compagno di squadra Hulkenberg, arrivando in una 11esima posizione a ridosso della zona punti. Nonostante ciò, complessivamente le performance del reparto corse francese hanno convinto poco: la sufficienza che gli abbiamo dato è sulla fiducia che a Silverstone mettano in campo delle prestazioni di tutt'altro livello.

TORO ROSSO – VOTO 5 Dopo i convincenti risultati degli scorsi appuntamenti, stavolta la Toro Rosso ha toppato alla grande: ha fatto vedere un timido segnale di speranza Carlos Sainz Jr in qualifica con il decimo tempo, un'aspettativa mestamente infranta per un ritiro causato da problemi tecnici. Ha fatto peggio Daniil Kvyat: il russo forse crede di giocare a bowling una volta in pista, dal momento che anche stavolta in partenza non è riuscito a fare i conti giusti in staccata andando a centrare sia Fernando Alonso che Max Verstappen. L'assurdo? Che le due vittime incolpevoli sono state costrette al ritiro, mentre lui ha terminato la gara al 16esimo posto...

McLAREN-HONDA – VOTO 5 La situazione in McLaren non accenna alcun segno di miglioramento: stavolta il problema non è stata quella diabolica power unit Honda che si rompe quando meno te lo aspetti, ma piuttosto dei fatti sui quali i tecnici di Woking non hanno avuto alcun controllo. Fernando Alonso, infatti, allo start era partito bene e sembrava motivato a fare una buona gara dopo aver racimolato i primi punti stagionali in quel di Baku... tanta voglia di fare che è stata smorzata dall'impatto con Daniil Kvyat e Max Verstappen. Stoffel Vandoorne, invece, è arrivato alla bandiera a scacchi ma in una mesta 12esima posizione. L'ultimo aggiornamento del propulsore giapponese, la Spec 3, sembra che abbia migliorato leggermente l'affidabilità: ora, però, servono anche le prestazioni!

SAUBER – VOTO 5 Che dire della Sauber... In ogni Gran Premio i due piloti titolari, Pascal Wehrlein e Marcus Ericsson, sono abbonati alle ultime posizioni dello schieramento e fanno praticamente gara a sé per vedere chi arriva primo. Magra consolazione... La nota positiva in Austria? Almeno non sono arrivati ultimi.


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