Autore:
Simone Dellisanti

IN PRINCIPIO Il Gran Premio d'Austria di Formula Uno 2017 ha cambiato più volte la configurazione nel corso della sua storia. In principio, il tracciato era un tutt'uno con l'aeroporto di Zeltweg posto in fondo a una valle e dal manto stradale per niente adatto a delle macchine da corsa. Proprio a Zeltweg la Formula 1 corse il suo primo GP Austria nel 1964. Fu la prima, e purtroppo unica, vittoria di Lorenzo Bandini con la Scuderia Ferrari. 

CRASH! Poi venne l’Oesterreichring, il tracciato permanente con un curvone da brivido, dove il mondiale corse fino alla tormentata edizione del 1987, caratterizzata da ben tre partenze dallo start a causa di due incidenti che hanno coinvolto più vetture, proprio alla partenza.

SPIELBERG Passarono dieci anni prima che la F1 si riaffacciasse tra le valli della Stiria, su una pista decisamente più corta che in pratica è la stessa di oggi, conosciuta come la pista di Spielberg. La gara austriaca è rientrata in calendario nel 2014, con le monoposto ibride. Favorita dai fans per l’atmosfera e la grande visibilità, la pista di Spielberg è una delle più corte in calendario e la più veloce come tempi di percorrenza. 

FUORI IN 70 SECONDI Per coprire un giro completo le moderne monoposto di F1 ci mettono meno di 70", la metà dei quali a pieno gas. Nove curve in tutto, un mix di frenate secche e passaggi veloci, con repentini cambi di pendenza. Le gomme, per questa edizione, saranno le più tenere della gamma Pirelli: Soft, Supersoft e Ultrasoft.

WET TYRES Sempre che, in questo weekend di gara, non ci sia da ricorrere alle coperture da pioggia: il meteo, per il fine settimana, è ancora incerto e i team sono già in fibrillazzione per cercare di capire su che tipo di set up impostare la propria monoposto, Scuderia Ferrari compresa. 


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