TomTom Rider 550 vs Waze e Google Maps: recensione GPS da moto
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TomTom Rider 550: la prova-confronto del GPS da moto


Avatar di Mario Cornicchia , il 14/12/18

2 anni fa - TomTom Rider 550 vs Waze e Google Maps: recensione GPS da moto

GPS da moto a confronto: TomTom Rider 550 sfida Waze e Google Maps. Le nostre opinioni dopo la prova

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POCHI RIVALI Se per chi viaggia in auto TomTom e simili hanno molti concorrenti, dal navigatore installato sull’auto agli smartphone, chi viaggia in moto non ha molte alternative: lo smartphone non è pratico ed esporlo a pioggia, polvere ed eventuali cadute è rischioso. La scelta migliore è un GPS come il TomTom Rider 550, pensato per la moto e pronto a subire il maltempo con il sorriso sullo schermo.

CONFRONTO ALLARGATO L’ho provato a lungo, attraverso l’Europa nelle vacanze estive e ho continuato a farmi accompagnare fino a oggi. La funzione Statistiche di Viaggio riporta 6.270 km dalla fine di giugno, una funzione utile se volete tenere sotto controllo quanto siete stati al volante oggi o a partire da una data. Ho percorso questi chilometri quasi sempre in auto perché il TomTom Rider 550 non avesse vita facile, mettendolo a confronto con i navigatori delle auto che ho provato in questi mesi e con Google Maps e Waze.

COSA LO RENDE RIDER Volete sapere qual è il miglior navigatore? Prima voglio raccontarvi perché il TomTom Rider 550 ha una marcia in più per i motociclisti. Innanzitutto è certificato IPX7, ovvero può tuffarsi in un metro d’acqua per 30 minuti, quando basta per sapersi difendere anche dal peggiore acquazzone estivo, ed è anche resistente alle cadute. Il suo schermo capacitivo da 4,3 pollici poi è glove friendly, con i suoi menu che si lasciano sfogliare anche da spessi guanti da moto invernali regolando la sua sensibilità al tocco.

L'APP TOMTOM MYDRIVE Collegato via Bluetooth sia allo smartphone sia al casco, il Rider 550 legge i messaggi ricevuti e accetta i comandi di Google Now e di Siri, per non distogliere lo sguardo dalla strada. Grazie all’app My Drive, poi, si possono selezionare le applicazioni di cui si desidera vedere le notifiche sullo schermo (compatibili al 100% sono SMS e Whatsapp) e si possono anche pianificare itinerari per trasmetterli al Rider 550: operazione, questa, che si può effetturare anche comodamente seduti davanti a un grande schermo del computer sul sito di TomTom MyDrive.

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SCEGLIE I PERCORSI IN BASE ALLE CURVE Utile ai motociclisti ma gradita anche a chi si diverte a piegare sulle quattro ruote è la possibilità di scelta del percorso. Avete fretta? TomTom Rider 550 vi guiderà a destinazione scegliendo la via più veloce e sfruttando la sua funzione Traffic che gli consente di evitare le strade più trafficate. Avete settato il cervello e la moto in modalità Fun? Impostate la meta partendo dalla funzione “Percorso Emozionante” e scegliete sia il livello di densità delle curve sia i dislivelli che siete disposti ad affrontare e il fedele TomTom Rider 550 vi farà a arrivare a destinazione con il sorriso sulle labbra.

INTEGRA I CONSIGLI DI TRIPADVISOR Se non avete una meta precisa e avete soltanto voglia di farvi un giro, TomTom Rider 550 è pronto a dispensare consigli. Scegliendo la funzione Road Trips propone itinerari particolarmente piacevoli, segnalando i punti più interessanti dove fermarsi e, ovviamente, le indicazioni per raggiungere l’inizio dell’itinerario. Lungo la strada si possono evidenziare anche i consigli di TripAdvisor riguardo a hotel, ristoranti e soste interessanti come per esempio, a Milano e dintorni, il Museo Storico Alfa Romeo, Aerogravity, El Gamba de Legn (il primo tram a vapore milanese) o il parco giochi per bambini.

PREZZO E DOTAZIONI Rider 550 è sempre aggiornato: si collega al WiFi e scarica gli aggiornamenti del software, delle mappe, degli autovelox e dei punti critici. Compresi nel prezzo, ci sono gli aggiornamenti a vita di mappe (di tutto il mondo) e autovelox e il servizio Traffic. Importanti per la sicurezza sono anche gli avvisi di ingorghi e la segnalazione dei punti critici, magari nascosti e imprevedibili quando con la moto si esplorano nuove strade. Sempre per la sicurezza può essere orientato in verticale o in orizzontale, per trovare posto su ogni manubrio senza disturbare. Si monta grazie all’ottimo supporto RAM a sgancio rapido incluso nel prezzo di 399 euro che include anche i cavi per il collegamento elettrico. Se non avete voglia di collegarlo alla batteria sappiate che la batteria, accreditata di sei ore di autonomia, dura veramente tanto, vi stancate prima voi stare in sella di lei.

CAMPIONE DI RICEZIONE In questi mesi di prova TomTom Rider 550 non ha mai avuto incertezze nel collegarsi al GPS, anche quando l’ho infilato sotto la consolle centrale delle auto, con una montagna di elettronica e di collegamenti elettrici a oscurargli la vista verso il cielo. Parlando ancora di hardware, si avvia velocemente grazie al suo processore quad-core con un rullo di tamburi.

OBIETTIVO PIEGA Ho messo alla prova anche le sue funzioni pensate per il divertimento, non per il classico da A a B nel minor tempo possibile. In questo caso TomTom Rider 550 non sostituisce una guida, non vi porta a vedere panorami mozzafiato ma è pensato per la piega e vi porta su strade dove andrete a limare ben bene anche il fianco delle gomme. Con il grande vantaggio che, se scegliete un itinerario alternativo alle strade più battute, avrete una idea dell’ora di arrivo.

E PER I PANORAMI... A indicare il percorso panoramico pensa però la funzione Road Trips che, come abbiamo visto, mostra itinerari da non perdere nella zona che si sta osservando. Potete accedere alla raccolta generica di itinerari di fascino o alla Rider Route Collection, con itinerari pensati specificamente per i motociclisti. In questo, TomTom Rider 550 è anche meglio di una guida. Fate una prova sul vostro computer per rendervi conto del servizio giocando con il Route Planner di TomTom https://mydrive.tomtom.com.

VIVAVOCE EVOLUTO È pensato per la moto ma anche in auto è uno strumento utile. Se avete un’auto senza navigatore e senza vivavoce Bluetooth si presta a compensare la mancanza, indicando la via migliore ma anche prestandosi a farvi parlare al telefono con le mani libere e lo sguardo sulla strada, rispondendo anche ai comandi vocali. Utile per l’auto anche la funzione Parcheggi, che mostra sulla mappa i posteggi più vicini, e, per auto e moto, la funzione Stazione di Servizio. Mi piacerebbe trovare nel pacchetto anche la possibilità di utilizzare l’app TomTom caricata sul telefono in alternativa al Rider 550 senza dover pagare un altro canone (gratis per 75 km al mese). Sarebbe come avere un Rider 550 sempre in tasca.

PARTITA APERTA Volete sempre sapere qual è il miglior navigatore GPS? Non c’è un vincitore assoluto, in tanti chilometri di prova e confrontando le indicazioni di quattro differenti navigatori (auto, TomTom, Google Maps e Waze). Mi è capitato che durante gli esodi estivi, mentre tutti gli altri sistemi volevano infilarmi in una coda mostruosa, il navigatore con funzione TTI (Traffic and Travel Information) di una BMW X3 mi ha consigliato un percorso nelle campagne che mi ha fatto evitare ore in coda. È capitato che Rider 550 mi indicasse una strada meno veloce e in cui rilevava traffico. È capitato che Waze mi portasse su una strada alternativa per evitare traffico che, in realtà, non c’era per nulla. Non c’è un vincitore, TomTom è stato uno dei primi sistemi in grado di valutare informazioni sul traffico reali (grazie alle SIM Vodafone) e sicuramente il suo algoritmo lavora bene: come gli altri spesso indovina e a volte sbaglia.


Pubblicato da M.A. Corniche, 14/12/2018
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