Pubblicato il 24/05/21

IL COLPO DI SCENA È stato senza ombra di dubbio il più grande colpo di scena della gara di ieri – l’altro, quello del KO di Charles Leclerc in realtà è arrivato a mezz’ora dallo spegnimento dei semafori – il ritiro di Valtteri Bottas in seguito al cambio gomme non riuscito sulla sua Mercedes W12. Una scena quasi comica che ha mostrato ancora una volta in mondovisione come, nella ipertecnologica Formula 1, talvolta sono componenti da pochi euro a fare la differenza tra un podio e un imbarazzante zero in classifica.

LA GOMMA È ANCORA LÌ Nell’ironia generale del web – c’è chi, ad esempio scherza sul fatto che lo sfortunatissimo pilota finlandese adesso dovrà correre l’intera stagione con la stessa anteriore destra – c’è un dato di fatto abbastanza clamoroso: a oltre 24 ore dall’accaduto, gli uomini Mercedes non sono ancora riusciti a rimuovere il cerchio dalla monoposto numero 77. “Colpa” del dado, che si è spanato durante il pit-stop che ha messo fine alle ambizioni di podio del povero Valtteri.

F1 GP Monaco 2021, Monte Carlo: Valtteri Bottas (Mercedes AMG F1)

ALLISON CONFERMA La conferma dell’imbarazzante problema tecnico è arrivata oggi direttamente da James Allison, l’ingegnere ex Lotus e Ferrari che fino all’inizio di questa stagione era il direttore tecnico del team di Brackley e che adesso prosegue nel suo ruolo di Chief Technical Officer: “Se non si posiziona la pistola pneumatica correttamente sul dado, può succedere che questo si spani. A causa della grande potenza della pistola, il dado si è rovinato e non ha più alcuna filettatura. La gomma? Per rimuoverla sarà necessario un macchinario ad alta potenza che abbiamo in fabbrica. Dovremo aspettare di riportare l’auto a Brackley per farlo”.


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