Pubblicato il 20/05/21

INIZIO ALLA VECCHIA MANIERA Purtroppo è solo un giovedì di prove libere - come da tradizione a Monte Carlo il weekend in pista inizia con un giorno di anticipo - ma i progressi della Ferrari rispetto al 2020 hanno trovato un'importante conferma nelle PL2 del GP Monaco. Le due SF21 hanno chiuso al comando, con Charles Leclerc che ha preceduto Carlos Sainz di un decimo. I due mattatori dell'avvio di campionato, Lewis Hamilton e Max Verstappen, si sono dovuto accontentare del terzo e quarto tempo, staccati di oltre tre decimi. Come detto, il risultato di oggi è sicuramente indicativo di un buono stato di forma del Cavallino Rampante, ma non bisogna prenderlo come garanzia di un weekend addirittura trionfale per la scuderia di Maranello. Ad ogni modo, un simile riscontro mancava ormai da un po' di tempo.

IL PRECEDENTE POCO FORTUNATO Ma da quanto la Ferrari non piazzava due monoposto in cima a una sessione di prove libere? Nel disastroso 2020 questo risultato non è mai stato conseguito, con la Rossa che ha chiuso solo una volta al comando nelle PL2 del GP Ungheria, fortemente condizionate dalla pioggia. Tra i 13 piloti che sfidarono il maltempo, fu Sebastian Vettel ad ottenere il miglior tempo. Per trovare due Rosse nelle prime due posizioni bisogna invece tornare indietro di un anno e mezzo. Stagione 2019, Gran Premio del Brasile: nelle PL2 (ancora loro) del venerdì pomeriggio Vettel precedette la SF90 di Charles Leclerc di soli 21 millesimi. Il resto di quel fine settimana è però decisamente da dimenticare: dopo aver ottenuto il secondo e il quarto tempo in qualifica, i due compagni di squadra terminarono la loro gara con il purtroppo celebre scontro fratricida nel rettilineo successivo alla S di Senna del circuito di Interlagos.

F1, GP Brasile 2019: l'incidente tra le Ferrari di Vettel e Leclerc

MEGLIO GUARDARE A MONACO 2017 Sulle strade di Monte Carlo, invece, la Ferrari ottenne per l'ultima volta le due migliori prestazioni nelle libere nelle PL3 dell'edizione 2017. Un weekend, quello, che i ferraristi ricordano sicuramente con maggior soddisfazione. Kimi Raikkonen e Vettel, secondo e primo al sabato mattina, monopolizzarono poi anche la prima fila dello schieramento di partenza. Grazie a una SF70H molto forte sui circuiti tortuosi, la coppia confermò la doppietta anche in gara, ma a vincere fu il tedesco, con qualche malumore di Iceman per la gestione da parte del muretto del Cavallino Rampante. Ecco, ambire a un risultato simile anche in questo fine settimana è un po' troppo ottimistico, ma se proprio si vuole guardare a un precedente simile al risultato di oggi meglio fermarsi a questo dolce ricordo...

F1, GP Monaco 2017: Sebastian Vettel e un corrucciato Kimi Raikkonen (Ferrari)


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