Autore:
Giulio Scrinzi

GP DEL BAHRAIN Sebastian Vettel e la Ferrari hanno giocato d’austizia nel GP del Bahrain, seconda prova del Mondiale di F1 2018. Il pilota tedesco è stato bravo a contenere il ritorno della Mercedes di Valtteri Bottas, che nonostante i ripetuti attacchi alla fine ha dovuto accontentarsi della seconda posizione al traguardo. Il podio è stato completato da Lewis Hamilton, mentre Kimi Raikkonen e le Red Bull sono state costrette al ritiro: il finlandese ha centrato un meccanico durante il cambio gomme, a Daniel Ricciardo si è spenta la monoposto subito dopo lo start mentre Max Verstappen è arrivato al contatto con il Campione del Mondo in carica, con il risultato di afflosciare la posteriore sinistra della sua RB14.

SEBASTIAN VETTEL Vettel ha davvero iniziato il Mondiale 2018 con il piede giusto: dopo il successo strategico in Australia, il pilota tedesco ha seguito di nuovo le direttive del muretto Ferrari, portando al limite le gomme Soft montate sulla sua SF71H. Praticamente senza grip ha tenuto testa all’arrivo di Bottas e ha centrato la sua seconda affermazione stagionale: ora ha punteggio pieno in Classifica (50 punti), proprio come l’anno scorso. Nel 2017, però, ha poi patito il ritorno competitivo di Hamilton proprio nel terzo round: saprà imporre la propria supremazia quest’anno? In ogni caso, per quanto fatto in Bahrain, Voto 10

KIMI RAIKKONEN La pazienza è la virtù dei forti… ma non la dote migliore che ha mostrato Raikkonen in Bahrain. Il finlandese voleva la pole ma ha dovuto inchinarsi al compagno di squadra, mentre in gara stava riuscendo a gestire la situazione dal quarto posto… finché non è arrivato il momento del suo secondo pit-stop. La troppa foga lo ha spinto a partire ancora prima che il cambio gomme fosse ultimato, procurando la frattura di tibia e perone di un meccanico oltre al suo ritiro anticipato dalla gara. In Cina serve la riscossa decisiva. Voto 6

VALTTERI BOTTAS In Mercedes sono preoccupati delle prestazioni della Ferrari, al punto da sacrificare Hamilton in favore di Bottas pur di mettere il bastone tra le ruote al Cavallino Rampante. Il finlandese ha dato il meglio di sé in Bahrain, assaporando il sapore della vittoria senza, tuttavia, essere capace di battere Vettel in bagarre. La Freccia d’Argento si è rivelata molto performante durante tutto il Gran Premio… ma la Rossa ha mostrato un’efficacia ancora superiore. Se si vuole vincere bisogna reagire subito. Voto 9

LEWIS HAMILTON Per una volta tanto Hamilton ha assecondato gli interessi della squadra, dando una mano al compagno di squadra nel tentativo di rallentare lo strapotere della Ferrari. Alla fine la Mercedes non è riuscita nel proprio intento, mentre Lewis ha mostrato un’apprensione che non è normale. Certo, con questo terzo posto in Bahrain ora è comunque secondo nella generale dietro a Vettel… ma il tedesco è deciso ad allungare ancora di più. In Cina serve grinta. Voto 8

RED BULL In Bahrain la Red Bull ha vissuto un weekend nero come la pece: mai veramente in grado di inserirsi nella partita tra Mercedes e Ferrari, subito dopo lo start entrambe le RB14 hanno sventolato bandiera bianca, anche se per motivi diversi. Quella di Ricciardo si è spenta all’improvviso, mentre quella di Verstappen è arrivata al contatto con la W09 di Hamilton, rimediando la foratura della posteriore sinistra. Il ritiro per entrambi i piloti deve essere visto come la spinta propulsiva per riprendersi alla grande in vista del GP di Cina. Voto 5

TORO ROSSO Weekend magico per la Toro Rosso, che da quando è passata ai motori Honda si sta dimostrando sempre più competitiva. Complice il ritiro di Raikkonen, alla fine è stato Pierre Gasly a farsi portabandiera del reparto corse faentino, mettendo in cassaforte un quarto posto che vale come una vittoria. Avanti così! Voto 9

HAAS Dopo la debaclè per doppio unsafe release in quel di Melbourne, la Haas si è ripresa in Bahrain grazie al quinto posto di Kevin Magnussen. Il reparto corse americano, però, è contento a metà, visto che Romain Grosjean non ha fatto meglio del 13esimo posto sotto la bandiera a scacchi. Voto 7

RENAULT Weekend altalenante anche per la Renault, capace di piazzare il solo Nico Hulkenberg in top ten (sesto posto). Fuori dalla zona punti, invece, Carlos Sainz Jr, solamente 11esimo. In Cina bisogna fare meglio. Voto 7

MCLAREN La McLaren sperava di ritornare ai fasti di un tempo con la nuova motorizzazione Renault, ma a quanto pare ora sta patendo il ritorno competitivo della tanto bistrattata power unit Honda, in ripresa quest’anno con la Toro Rosso. Il quarto posto di Gasly è stata la risposta più concreta alla quinta piazza di Alonso a Melbourne, che invece in Bahrain non ha fatto meglio del settimo posto davanti a Vandoorne. Inizierà la guerra tra le due scuderie? Voto 6

SAUBER La Sauber riesce miracolosamente a togliersi dai bassifondi della classifica grazie ai due punti conquistati da Ericsson in Bahrain. Un risultato incoraggiante che manderà su tutte le furie il neo acquisto Charles Leclerc, solamente 12esimo e che sta patendo una pressione davvero elevata nel reparto corse svizzero. In Cina le cose cambieranno? Voto 6

FORCE INDIA Era la quarta forza del Mondiale nel 2017, ma quest’anno sta facendo più fatica del previsto. La Force India sta incassando il ritorno di competitività dei suoi avversari e in Bahrain solamente Esteban Ocon ha tenuto alto l’onore della monoposto “rosa”, portando a casa l’ultimo punto a disposizione in top ten. Serve un miglioramento deciso. Voto 5

WILLIAMS Ha cambiato la line-up puntando sui giovani, ma forse non è stata la scelta migliore… La Williams sembra essere tornata allo stesso livello dell’inizio dello scorso anno, dal momento che i suoi piloti non riescono nemmeno ad avvicinarsi alla top ten. E dire che c’è un certo Robert Kubica in panchina che non aspetta altro che un’occasione… Voto 4


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