Autore:
Giulio Scrinzi

FERRARI ALL’ATTACCO Il brillante avvio di stagione in Australia si sta rivelando solamente l’inizio di un 2018 tutto all’attacco: con la nuova SF71H la Ferrari vuole puntare al Titolo iridato, concentrandosi a fare bene in ogni singolo Gran Premio. Lo ha dimostrato a Melbourne e lo ha confermato anche in Bahrain, seconda prova del Mondiale di F1 2018, dominando completamente le qualifiche nelle quali Sebastian Vettel ha centrato la pole position davanti al compagno di squadra Kimi Raikkonen.

PRIMA FILA IN ROSSO Un uno-due che è valso al pilota tedesco la sua 51esima partenza dalla prima casella in griglia, conquistata con il nuovo record del circuito Sakhir: un 1’27’’958 con il quale ha preceduto Kimi Raikkonen, staccato di soli 143 millesimi ma visibilmente stizzito per non essere riuscito a battere il suo compagno di squadra dopo aver dominato le FP2 e le FP3. In ogni caso, la prima fila del GP del Bahrain sarà tutta tinta di rosso e questo darà un grosso vantaggio alla Scuderia di Maranello per andare a centrare quella che potrebbe essere la seconda affermazione della stagione 2018.

BOTTAS TERZO, HAMILTON NONO Ma se il Cavallino Rampante ha dominato la scena, chi è rimasto nell’ombra è innanzitutto la Mercedes: il reparto corse di Brackley sembra aver confezionato per i suoi piloti una monoposto decisamente competitiva in ottica gara ma poco efficace nel giro secco, dove ha incontrato qualche difficoltà di troppo con le Supersoft a banda rossa. Il migliore, alla fine, è stato Valtteri Bottas, bravo a centrare il terzo tempo davanti al compagno di squadra Lewis Hamilton: l’inglese, tuttavia, domani partità dalla nona casella in griglia, visto che dovrà scontare la penalità di cinque posizioni in griglia per la sostituzione del cambio sulla sua W09 EQ Power+.

RED BULL A METÀ Non ha convinto del tutto nemmeno il potenziale mostrato dalla Red Bull: grazie alla penalizzazione di Hamilton ora Daniel Ricciardo potrà scattare dalla quarta posizione in griglia, mentre il compagno di squadra Max Verstappen sarà costretto a una rimonta disperata dalla 15esima piazza. L’olandese aveva già superato la tagliola della Q1, ma uno strano comportamento della sua RB14 gli ha fatto perdere il controllo in prossimità della curva 3, dove si è schiantato compromettendo di fatto le sue qualifiche.

TUTTI GLI ALTRI Dietro a Ricciardo ha sorpreso il quinto tempo di Pierre Gasly, che con la sua Toro Rosso motorizzata Honda avrà al suo fianco la Haas di Kevin Magnussen. Ha deluso, invece, la Renault, capace di piazzare Nico Hulkenberg al settimo posto e Carlos Sainz Jr in decima piazza. In mezzo al loro ci saranno la Force India di Esteban Ocon e la Mercedes di Hamilton, mentre sono rimasti esclusi dalla top ten entrambe le McLaren di Alonso e Vandoorne, rispettivamente 13esimo e 14esimo.

GRIGLIA DI PARTENZA Qua di seguito la griglia di partenza del GP del Bahrain 2018.

PILOTA TEAM TEMPO GAP
1. Sebastian Vettel Ferrari 1'27''958  
2. Kimi Raikkonen Ferrari 1'28''101 +0.143
3. Valtteri Bottas Mercedes 1'28''124 +0.166
4. Daniel Ricciardo Red Bull 1'28''398 +0.440
5. Pierre Gasly Toro Rosso 1'29''329 +1.371
6. Kevin Magnussen Haas 1'29''358 +1.400
7. Nico Hulkenberg Renault 1'29''570 +1.612
8. Esteban Ocon Force India 1'29''874 +1.916
9. Lewis Hamilton Mercedes 1'28''220 +0.262
10. Carlos Sainz Jr Renault 1'29''986 +2.028
11. Brendon Hartley Toro Rosso 1'30''105 +2.147
12. Sergio Perez Force India 1'30''156 +2.198
13. Fernando Alonso McLaren 1'30''212 +2.254
14. Stoffel Vandoorne McLaren 1'30''525 +2.567
15. Max Verstappen Red Bull    
16. Romain Grosjean Haas 1'30''530 +2.572
17. Marcus Ericsson Sauber 1'31''063 +3.105
18. Sergey Sirotkin Williams 1'31''414 +3.456
19. Charles Leclerc Sauber 1'31''420 +3.462
20. Lance Stroll Williams 1'31''503 +3.545

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