Autore:
Simone Valtieri

NASCONDINO Come in Bahrain o come in Cina? La sensazione è che il venerdi di prove libere del Gran Premio dell'Azerbaijan abbia visto in pista una Mercedes in versione occhi a mandorla, ossia molto nascosta nell'unica sessione disputata oggi, visto che la prima è stata annullata quasi subito per un problema con un tombino. In Bahrain il distacco tra Ferrari e Mercedes si era dimostrato reale, salvo poi il fortunoso ribaltone in gara, mentre in Cina le Ferrari erano partite meglio, per poi cedere gradualmente la vetta delle classifiche ad Hamilton e Bottas.

POTENZIALE A far pensare che i piloti delle Frecce d'Argento stiano, come al solito, prendendo il venerdì come una scorrazzata in pista utile esclusivamente a trovare il giusto setup, è il fatto che già nella simulazione di passo gara andata in scena al pomeriggio, Hamilton ha fatto vedere le grosse potenzialità della W10, che è sembrata essere la monoposto più veloce del lotto in versione domenicale. Vero è che ci sono sempre decine di variabili in gioco al venerdì, ma a corroborare questa sensazioni le "solite" dichiarazioni prudenti dello stesso Hamilton, che tende a scaricare la pressione sugli altri affidandogli il ruolo di favoriti.

HAMILTON "È stata una giornata un po' strana, le FP2 comunque sono andate bene, mi sentivo a mio agio in macchina, più di quanto non lo fossi l'anno scorso" - ha spiegato Hamilton - "Tuttavia la Ferrari è chiaramente molto veloce e sembra che sia più avanti di noi, quindi dovremo capire dov'è che perdiamo rispetto a loro. È improbabile che recupereremo 7 decimi in una notte, ma faremo di tutto per spingere la macchina nella giusta direzione. Il nostro passo gara sembrava più forte di quello da qualifica, domani potrebbe essere una bella lotta."

BOTTAS Il suo compagno Valtteri Bottas è più o meno sulla stessa linea d'onda, anche se a fronte dei 7 decimi di Lewis, lui ha incassato 1"1 in versione qualifica da Leclerc. "Avendo corso solo le FP2 abbiamo cercato di massimizzare il tempo in pista, aggiungendo qualche giro al nostro piano originale. Non sono soddisfatto dei giri che ho fatto ma è sempre complicato trovare il ritmo a Baku, serve un po' di tempo. Non era facile portare in temperatura la Medium oggi, ma domani dovrebbe andare meglio. I long run sono sembrati buoni, anche se la Ferrari sembra davvero forte, in particolare sul giro secco. Sarà una dura lotta domani."


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