Autore:
Matteo Larini

MAGNIFICO BOTTAS Voleva tornare in testa al campionato, per dimostrare alla squadra ed al mondo di non essere, in questo 2019, inferiore allo scomodo compagno Lewis Hamilton. Voleva farlo vincendo e convincendo: e c’è riuscito. Un plauso a Valtteri Bottas, bravissimo a rintuzzare per ben due volte gli attacchi del cinque volte del mondo al via (pur difendendo la posizione all’esterno di curva-1) ed anche nel finale, quando Hamilton ha provato nuovamente ad attaccare il finnico.

CHIAVE PARTENZA Quando, nel cosiddetto ring delle interviste post-gara, gli è stato chiesto se la difesa in partenza abbia avuto un ruolo fondamentale nel costruire la vittoria, il finlandese ha confermato: “Sì, forse in partenza sono stato un po' troppo cauto per evitare il pattinamento che avevo avuto in Cina, Lewis invece è partito benissimo e quindi ci siamo trovati fianco a fianco in curva 1 e curva 2 però è stata una competizione bella e rispettosa tra noi, e alla fine è andata bene per me”.

INIEZIONE DI FIDUCIA Tornare a vincere, specie quando l’obiettivo è laurearsi campioni del mondo, è fondamentale per rafforzare la fiducia in sé stessi. Valtteri, reduce da due gare con risultati sottotono (sempre che due secondi posti consecutivi possano essere definiti tali), ha ammesso di considerare la vittoria importantissima per il pilota: “Certo, la vittoria aiuta: la fiducia io ce l'ho comunque, ma le vittorie la rendono migliore ovviamente, vincere era importante. Ora sono di nuovo in testa al campionato ed è questo il posizionamento in classifica che voglio mantenere”.

DIFESA NEL FINALE La vittoria di Bottas è stata messa parzialmente in discussione negli ultimi giri, quando Hamilton si è avvicinato tantissimo al compagno di squadra potendo inoltre contare sull’aiuto del DRS sul lungo rettilineo azero. Il poleman, però, si è difeso benissimo, ed ha avuto fortuna quando ha potuto aprire l’ala mobile per doppiare la Williams di Russell: “Mi sto godendo questo momento, è una bella sensazione vincere la gara. Lewis le ha provate tutte per riprendermi alla fine e aveva un buon passo ma io sono riuscito a non commettere errori e per questo sono molto contento. Il livello al quale ci stiamo esprimendo ora come team è davvero impressionante”.


TAGS: mercedes valtteri bottas lewis hamilton f1 2019 AzerbaijanGP 2019