Autore:
Simone Valtieri

GIRO QUASI PERFETTO Sebastian Vettel scatterà dalla seconda fila domani al Gran Premio dell'Azerbaijan, due posti indietro rispetto alla pole dello scorso anno. Sarà comunque il primo ferrarista domani visto che Leclerc (nono) si è autoeliminato in Q2 finendo contro le barriere e mettendo a rischio anche l'avanzamento in Q3 dello stesso Vettel. In Q3 alla fine il tedesco si è ritrovato compiendo un primo giro discreto e un secondo giro quasi perfetto, non fosse per il fatto che non aveva nessuno davanti a cui prendere la scia, come invece fatto da Bottas e Hamilton che hanno raccolto la prima fila.

Q1 E Q2 OPACHE La prima parte di qualifiche non era comunque stata esente da errori da parte di Vettel, che in Q1 aveva chiuso solamente settimo, non ottimizzando il suo primo tentativo con gomma fresca. Nella Q2 non era andata meglio: il tedesco, come accennato, rischiava il taglio commettendo un paio di errori nel suo primo tentativo, quello con gomma gialla, e vedendosi poi vanificare il secondo con la Medium dall'incidente di Leclerc. La Q3 è stata infine acciuffata per i capelli, visto che dopo mezz'ora di pausa la pista si era raffreddata e Vettel ha avuto bisogno di due giri per risalire fino alla quinta posizione, stavolta con gomma rossa Soft.

CAMBIO DI STRATEGIA Costretto dall'incidente del compagno a rinunciare a qualificarsi per la Q3 con gomma Medium, Vettel dovrà dunque cambiare la strategia per la gara, visto che scatterà - come tutti gli altri - con la gomma più morbida. Appena tagliato il traguardo, il pilota della Ferrari è stato intervistato a caldo da Paul Di Resta sulla griglia: "Non so se ci abbiano sottratto la pole" - ha esordito riferendosi ai due piloti della Mercedes - "Mi sono sembrati più veloci di noi alla fine"

NIENTE SCIA "Io ho iniziato un po' male" - ha proseguito Vettel - "Verso la fine stavo andando meglio però è stato complicato. La sessione è stata un po' lunga e le temperature sulla pista, con il sole che tramontava, continuavano a scendere... è stato difficile trovare il giusto bilanciamento. Alla fine ho fatto un bel giro ma non ho avuto nessuna scia e questo credo che mi sia costato la pole position. Sono contento da una parte perché penso di aver fatto il massimo, però non sono contento perché come team ci aspettavamo una sessione migliore, sia di Charles che mia, pensavamo di essere più vicini al vertice. "

DECIMI PREZIOSI E la scia è importante nel terzo settore a Baku, quasi due km di rettilineo dove si possono perdere fino a 3 decimi. "Dipende da situazione a situazione, dal riuscire a trovare il giusto compromesso" - spiega infine il ferrarista - "Se hai qualcuno davanti nel settore centrale perdi qualcosa, ma hai 2-3 decimi di vantaggio nel finale. Avendo qualcuno davanti poteva andare meglio, ma come detto con la pista che si raffreddava era molto più difficile spingere e mettere le gomme nella giusta finestra, forse ho sbagliato a non prendermi l'azzardo di avere qualcuno davanti."


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