Autore:
Salvo Sardina

BOCCONE AMARO Arrivata a Baku per provare a invertire la rotta, la Ferrari ha dovuto mandare giù l’ennesimo – il quarto in una stagione sin qui dominata dalla Mercedes – boccone amaro. Così, mentre i rivali festeggiano l’ingresso nella storia della F1 (mai nessuno era riuscito a centrare quattro doppiette di fila a inizio campionato), gli uomini del Cavallino rampante si leccano le ferite e provano ad analizzare le ragioni del difficilmente pronosticabile -34 in classifica piloti e soprattutto del -74 in quella costruttori. Per Sebastian Vettel, oggi al suo secondo podio consecutivo, una larga fetta dei problemi della SF90 sono legati all’incapacità di far lavorare le gomme nella giusta finestra di temperatura.

ALTALENA PRESTAZIONALE Il tedesco evidentemente ha fatto riferimento alla grossa difficoltà nell’utilizzare, sia in qualifica che in gara, le Soft. Una volta montate invece le “gialle” Medium, la SF90 è tornata a prestazioni decisamente convincenti, riuscendo quantomeno a restare in scia alle Mercedes di Bottas e Hamilton. “Di sicuro – ha spiegato Seb nel dopogara – non siamo contenti, però ci troviamo a lottare contro rivali molto molto veloci e penso che oggi il terzo posto sia un buon risultato. In ogni caso, sia io che tutto il team non siamo soddisfatti, dopo quattro gare per noi è ancora difficile trovare la giusta finestra per le gomme. Non capiamo il perché, non è facile ma penso che neppure la Mercedes sappia bene il motivo per cui riesce a stare nella finestra. Noi non ci stiamo riuscendo e dobbiamo scoprire il motivo”.

SVILUPPI AERODINAMICI Insomma, un po’ come accaduto anche nelle stagioni precedenti a quella 2018 – dove invece proprio la Ferrari sembrava, almeno fino a 2/3 di campionato, la vettura in grado di sfruttare meglio gli pneumatici – sono sempre le gomme a essere sotto inchiesta a Maranello. Per questa ragione, la Ferrari continuerà a portare ancora altri aggiornamenti alla SF90. Che lasciano ben sperare Vettel: “Nelle ultime gare, in media, non siamo mai stati davvero in lotta con la Mercedes, quindi non saremo i favoriti a Barcellona. Ma nel team c’è una buona atmosfera e ci sono ancora alcune cose che dovremo portare in macchina. Quindi dobbiamo provare a ricucire il gap, però ci servirà un weekend liscio perché fino a questo momento non ne abbiamo avuti”.


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