Arriva l’estate e per gli appassionati di auto sul calendario c’è uno degli eventi più attesi dell’anno: il Goodwood Festival of Speed. Quest’anno si terrà dal 9 al 12 luglio e il tema scelto è «The Rivals: Epic Racing Duels», un omaggio alle grandi sfide della storia del motorsport, con un'area speciale dedicata all'automobilismo americano (IndyCar, NASCAR, Can-Am, Trans-Am) in coincidenza con i 250 anni dall'indipendenza degli Stati Uniti. L'onore del marchio celebrato quest'anno è andato a Singer, il preparatore californiano celebre per le sue reinterpretazioni della Porsche 911. Come sempre, il giovedì di apertura concentra la maggior parte dei debutti mondiali. Quest'anno l'elenco è particolarmente lungo.
Le novità più attese

Iniziamo da Alpine, che porta a Goodwood con la nuova A390 elettrica e il prototipo della nuova A110 elettrica, costruita sulla piattaforma Alpine Performance Platform a 800V condivisa con la Renault 5 Turbo 3E. Non sarà la versione definitiva (il lancio commerciale è atteso nel 2027) ma sarà la prima occasione per vedere l'erede della A110 in movimento su un tracciato pubblico.
Rimanendo in casa Renault, la 5 Turbo 3E farà il suo debutto dinamico nel Regno Unito. Si tratta di un’auto da 414 kW (563 CV) e 4.800 Nm di coppia, con uno scatto da 0 a 100 km/h in meno di 3,5 secondi. La Renault Twingo E-Tech sarà invece sul percorso con la sua livrea verde brillante.
Audi, invece, si presenterà con la nuovissima Nuvolari, la supercar ibrida da 1.001 CV (736 kW) con V8 biturbo da 4 litri più tre motori elettrici, derivata tecnicamente dalla Lamborghini Temerario e prodotta in 499 esemplari. Sarà il debutto dinamico pubblico del modello prima delle consegne previste nel 2027.

Toyota Gazoo Racing arriva con tre vetture. La GR GT e la GR GT3 faranno la loro apparizione senza camuffamento in Europa, entrambe con il V8 biturbo da 641 CV. Il terzo modello è la Lexus LFA Concept, vettura elettrica che condivide la struttura in alluminio con la GR GT ma sostituisce il motore termico con un powertrain a batteria orientato alle prestazioni pure. È il primo segnale concreto di dove Lexus vuole andare con la prossima generazione di hypercar.

BYD è uno dei marchi più attesi. Non a caso occuperà lo stand più grande nella storia del Festival con tre marchi: BYD, Denza e Yangwang. Il debutto più atteso è la Denza Z Coupé, coupé trimotore da 1.097 kW (1.492 CV) e primo modello a marchio Denza a essere lanciato ufficialmente nel mercato britannico. Yangwang porta la U9 Xtreme, hypercar elettrica con quattro motori da 2.237 kW (3.042 CV) complessivi.

Gordon Murray Automotive porta due estremi della propria gamma, la T.50s Niki Lauda (primo esemplare in assoluto) e la S1 LM, omaggio diretto alla McLaren F1 di Murray e già venduta in cinque esemplari a un unico acquirente. Ci sarà spazio (e strada) anche per la Le Mans GTR, 25 esemplari con V12 a 12.100 giri.

Bentley arriva con il debutto britannico della nuova Continental Supersports, versione senza motore ibrido e a trazione posteriore. Mercedes-AMG schiera la GT 63 4-Door e lascia aperta la porta a ulteriori sorprese nel proprio stand.
MG svela due concept. Il primo anticipa la futura MG2, compatta elettrica di segmento B prevista per il 2027, l'altro è una vettura sportiva che vuole segnalare la direzione di design del marchio per il segmento superiore. BMW presenta la Vision M Concept, l’anticipazione della prossima M3 a quattro motori elettrici, già vista a Le Mans e ora in movimento per la prima volta nel Regno Unito.
Questi sono i modelli già confermati, ma ci saranno quasi certamente altre sorprese. Per il programma definitivo bisognerà attendere l'apertura dei cancelli il 9 luglio.
Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.






