Novità moto

Desmo450 EDS, la sfida Ducati all'enduro tra tecnologia e prestazioni


Avatar di Filippo Vendrame,

2 minuti fa - Ducati Desmo450 EDS, debutta la prima enduro con motore Desmodromico

Arriva la Ducati Desmo450 EDS: derivata dalla MX ma sviluppata specificamente per l'enduro

La stavamo aspettando e adesso è arrivata. La nuova Ducati Desmo450 EDS ha fatto infatti il suo debutto ufficiale. Si tratta della prima moto da enduro specialistico della Casa di Borgo Panigale, unica moto della categoria con distribuzione Desmodromica. Non si tratta di un semplice adattamento della versione da cross che già conosciamo, perché la nuova Desmo450 EDS è molto di più.

Nata per l'enduro

La base tecnica è quella della Desmo450 MX, ma Ducati ha sviluppato soluzioni e componenti dedicati con l'obiettivo di ottenere una moto efficace nell'affrontare distanze maggiori, terreni più complessi e variegati. Per esempio, la nuova Desmo450 EDS adotta ruote da 21 pollici all'anteriore e da 18 al posteriore, con gomme Metzeler 6 Days Extreme, una combinazione pensata per garantire stabilità, trazione e precisione su ogni superficie. C'è pure un nuovo serbatoio della benzina da 8,5 litri, inserito nel telaio perimetrale in alluminio, che permette di aumentare l'autonomia senza compromettere l'ergonomia. Serbatoio che è trasparente per consentire di valutare il livello del carburante con un semplice colpo d'occhio.

Ducati Desmo450 EDSDucati Desmo450 EDS

Motore monocilindrico Desmodromico

Il cuore pulsante della nuova Ducati Desmo450 EDS è un motore monocilindrico Desmodronico derivato da quello della Desmo450 MX che è stato rivisto nell'erogazione con l'obiettivo di migliorare trazione e controllo da parte del pilota. Il sistema Desmodronico è fondamentale in tal senso. Secondo l'azienda, infatti, ''permette di definire un motore con una curva di coppia molto sostenuta ai bassi e medi regimi, e allo stesso tempo la capacità di girare a regimi molto elevati''.

Chi è impegnato nelle competizioni può acquistare il kit racing Ducati Performance che include l'impianto di scarico, diverse componenti per l'aspirazione, una mappatura dedicata per il motore e il relativo selettore che, come sulla 450 MX, consente di selezionare i diversi Riding Mode. Il motore della Desmo450 EDS eroga 54 CV, che possono aumentare fino a 56 CV adottando lo scarico Akrapovič che si può avere come optional.

Il monocilindrico della 450 EDS è stato pensato quindi per offrire un'erogazione fluida, progressiva e sempre gestibile, unita ad un ottimo allungo e al giusto spunto in riapertura. Il tutto grazie alla presenza di un corpo farfallato dal diametro da 42 invece che da 44 mm, di alberi a camme dedicati, di un pistone dal minor rapporto di compressione, di uno scarico studiato specificamente e di un imbiellaggio dalla maggior inerzia, specificamente su albero motore e volano.

Ducati Desmo450 EDSDucati Desmo450 EDS

Ducati ha poi provveduto a proteggere adeguatamente il motore dagli impatti con gli ostacoli tipici dell'Enduro. Inoltre, il comando della frizione richiede uno sforzo ridotto rispetto al modello da cross, per ridurre l'affaticamento del pilota e il cambio è a sei marce, con rapporti dedicati all'Enduro. In particolare, la prima marcia è stata resa più corta per migliorare spunto e controllo nei passaggi più tecnici, mentre i rapporti intermedi hanno una spaziatura differente rispetto al modello da cross per sfruttare al meglio la coppia del motore anche nelle curve più lente. L'ultimo rapporto è stato invece allungato per una maggior efficienza nei trasferimenti.

La casa di Borgo Panigale ha rivisto anche il sistema di raffreddamento per ottimizzarne il rendimento. In particolare, rispetto alla MX, mantiene i radiatori a forma romboidale, che permettono di avere una superficie radiante più elevata del 6,5% rispetto a una soluzione di forma tradizionale. Oltre a questo, l'elettroventola integrata garantisce continuità di raffreddamento anche alle basse velocità.

Ciclistica da vera enduro ed elettronica evoluta

Il telaio della Desmo450 EDS nasce da quello della Desmo450 MX, ed è stato evoluto lavorando sugli attacchi motore per ottenere i giusti valori di rigidezza per l'Enduro. I tecnici Ducati sono riusciti a realizzare una struttura dal peso inferiore ai 9 kg caratterizzata dal minor numero possibile di saldature centrando tutti gli obiettivi di leggerezza, affidabilità e rigidezza. Il telaio è composto da soli 11 pezzi, circa la metà rispetto alla concorrenza. La parte anteriore, che collega il cannotto di sterzo con l'attacco superiore dell'ammortizzatore, è rappresentata da un unico elemento fuso, una soluzione che l'azienda utilizza anche sui telai delle Superbike. Peso di 110,5 kg in ordine di marcia in configurazione racing con scarico Akrapovic.

Ducati Desmo450 EDSDucati Desmo450 EDS

Per la ciclistica, troviamo sospensioni Showa sviluppate appositamente con i collaudatori Ducati, fra cui il Campione Europeo Supercross Antoine Meo. In particolare, la forcella adotta steli da 49 mm e corsa di 310 mm, e molle più morbide rispetto a quella montata sulla Desmo450 MX. Invece, l'ammortizzatore, montato su link progressivo, è stato studiato per offrire trazione e stabilità in accelerazione. In questo modo, la moto è in grado di facilitare la guida e aumenta la confidenza del pilota anche nei passaggi più tecnici.

Per l'impianto frenante, Ducati ha collaborato con Brembo. Più nel dettaglio, all'anteriore è presente una pinza flottante a due pistoncini, mentre al posteriore la pinza è a singolo pistoncino. I dischi freno Galfer sono da 260 mm all'anteriore e 240 mm al posteriore. Le pastiglie sono state sviluppate tenendo in specifica considerazione le particolari esigenze dell'Enduro.

Parlando invece dell'elettronica, adottando il kit racing Ducati Performance, la Desmo450 EDS viene dotata di un vero e proprio sistema di controllo della trazione calibrato specificamente per l'uso enduristico, in grado di offrire benefici in termini di sicurezza del pilota e risparmio di energie nella guida. Infatti, il Ducati Traction Control calibra il taglio di potenza in funzione del reale slittamento della ruota posteriore, garantendo così efficacia, prontezza e linearità di intervento. Quattro sono i livelli di intervento. Due sono dedicati ai piloti più esperti e veloci, due sono invece stati definiti per offrire maggior sicurezza e confidenza ai meno esperti. In entrambi i casi, il livello più basso del controllo di trazione è pensato per terreni asciutti e scorrevoli, come i fettucciati o le prove speciali sui terreni più compatti, mentre il più elevato è stato calibrato per aiutare il pilota su fondi sconnessi, bagnati o comunque scivolosi.

La dotazione di elettronica continua con Launch Control ed Engine Brake Control, che, come il controllo di trazione, sono configurabili su diversi livelli di intervento e associabili a due Riding Mode. Il pilota può configurare il tutto attraverso l'App X-Link, che si collega alla moto grazie a un modulo WiFi. Il cambio è dotato di Quickshifter in innesto.

Disponibilità e prezzo

La Desmo450 EDS arriverà presso le concessionarie europee selezionate a partire da luglio 2026. Nel resto del mondo a seguire. La manutenzione della Desmo450 EDS prevede due tipi di intervento, definiti “MID” e “FULL”. Il MID Service comprende la sostituzione del pistone e il controllo del gioco valvole e può avere un intervallo variabile tra 90 e 120 ore, in funzione dell'effettiva usura del motore. Il FULL Service, che prevede la revisione completa del motore, può invece variare indicativamente tra 180 e 240 ore, sempre in base alle condizioni e all'usura riscontrate.

Un algoritmo specifico per la Desmo450 calcola in tempo reale un indice di stress del motore, basandosi sui parametri di funzionamento e sulle condizioni di utilizzo. In questo modo, le scadenze delle attività di controllo e assistenza vengono modulate sulla base dello stile di utilizzo reale.

Prezzi da 12.990 euro.

Scheda tecnica

  • Motore monocilindrico Desmo450, 449,6 cc
  • Telaio a doppio trave in alluminio
  • Serbatoio da 8,5 litri
  • Forcella Showa a steli rovesciati da 49 mm, completamente regolabile, corsa 310 mm e Kashima Coating sui foderi, taratura specifica per l'Enduro
  • Monoammortizzatore Showa completamente regolabile, escursione ruota 301 mm
  • Forcellone fuso in alluminio
  • Impianto frenante Brembo con dischi singoli Galfer da 260 mm (anteriore) e 240 mm (posteriore)
  • Pneumatici Metzeler 6Days Extreme 80/100-21” e 110/90-18”
  • Trasmissione finale a catena DID
  • Cerchi Takasago Excel in alluminio con raggi Alpina, 21” x 1.60” e 18” x 2.15”
  • 2 Power Mode, 2 Riding Mode (con kit racing)
  • Riding Mode configurabili tramite app X-Link accessoria (con kit racing)
  • Pacchetto elettronico di nuova generazione (con kit racing) composto da Ducati Traction Control (DTC); Launch Control; Quickshifter, Engine Brake Control.
  • Sostituzione pistone ogni 90 ore (estendibile fino a 120 ore secondo indicazione X-Link)
  • Controllo gioco valvole ogni 180 ore (estendibile fino a 240 ore secondo indicazione X-Link)
VEDI ANCHE




Pubblicato da Filippo vendrame, 09/06/2026
Tags
Gallery
    Filippo Vendrame
    Filippo Vendrame
    Appassionato di auto, moto e grande amante della tecnologia, non resisto a provare le ultime novità a 2 e 4 ruote (e non solo...).

    Gli articoli di Filippo

    Vedi anche