Ducati, dubbi sul rientro di Marquez: Mugello a rischio
MotoGP 2026

Ducati, Tardozzi frena sul rientro di Marc Marquez: “Non sappiamo se sarà al GP Italia”


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35 minuti fa - Tutt'altro che certa la presenza di Marquez al GP Italia

Dopo l’operazione al piede e alla spalla, il team manager Ducati non si sbilancia sui tempi di recupero del campione del mondo

I tempi di rientro dell'infortunato Marc Marquez restano ancora un’incognita. Dopo il doppio intervento chirurgico effettuato nel corso del weekend di Le Mans, in casa Ducati non c’è ancora alcuna certezza sulla presenza dello spagnolo al GP Italia in programma al Mugello dal 29 al 31 maggio. A confermarlo è stato il team manager del Ducati Lenovo Team, Davide Tardozzi, parlando a Sky Sport Italia nel paddock di Barcellona, dove questo fine settimana è in programma il GP Catalogna.

Marquez è stato operato domenica scorsa dopo la pesante caduta nella Sprint del GP Francia che gli aveva causato una frattura al piede. Lo spagnolo ha approfittato dello stop anche per anticipare un secondo intervento alla spalla destra, inizialmente previsto dopo la gara di questo weekend, come svelato dallo stesso pilota della Ducati. Se prendiamo come riferimento Maverick Vinales, che a sua volta ha recentemente effettuato un intervento per la rimozione di una vite come quella che stava tormentando Marquez, i tempi di recupero sono stati di sei settimane: il centauro della KTM tornerà in azione proprio a Barcellona, dopo essersi fermato a fine marzo tra gli appuntamenti in Brasile e ad Austin.

L’intervento alla spalla cambia i tempi del recupero

L’operazione alla spalla era necessaria per alleviare la compressione del nervo radiale al braccio destro, un problema che aveva fortemente limitato Marquez in questo avvio di stagione. Lo stesso pilota aveva ammesso di correre praticamente “con un braccio e mezzo”, descrivendo in lacrime la sua situazione al box della Ducati dopo aver a lungo tenuto nascosto il suo problema a quasi tutti i membri della squadra.

GP Spagna 2026, Marc Marquez (Ducati). Credits: MotoGP.comGP Spagna 2026, Marc Marquez (Ducati). Credits: MotoGP.com

Durante l’intervento i medici hanno rimosso una vite piegata, una spezzata e anche un frammento osseo residuo, conseguenze del contatto con Marco Bezzecchi avvenuto a Mandalika nella passata stagione. Tardozzi ha spiegato che servirà ancora tempo per capire le reali condizioni fisiche del pilota Ducati. Il dirigente italiano ha dichiarato: “L’operazione è andata bene, soprattutto quella alla spalla, oltre a quella al piede. Ora però dobbiamo aspettare un po’ per capire quale sarà il suo potenziale fisico nel prossimo futuro”.

Ducati non si sbilancia sul Mugello

Alla domanda su un possibile ritorno già nel GP Italia, Tardozzi ha evitato qualsiasi previsione. Il team manager Ducati ha spiegato: “L’obiettivo è tornare il prima possibile, ma non sappiamo ancora quando. Oggi non possiamo dire se sarà al Mugello”. Parole che confermano come il recupero di Marquez venga gestito con grande prudenza, soprattutto dopo mesi complicati dal problema al nervo radiale. Lo stesso Marquez ha ammesso di aver imparato la lezione del 2020, quando affrettò i tempi di rientro dopo l'infortunio al braccio, andando incontro a una via Crucis fatta di dolori fisici e nuovi interventi chirurgici.

Nonostante le difficoltà fisiche, lo spagnolo era comunque riuscito a conquistare due vittorie Sprint in questa prima parte di campionato. Parlando proprio delle prestazioni del campione del mondo, Tardozzi ha sottolineato: “Sapendo quello che è successo e conoscendo ciò che ci hanno detto i medici, penso che Marquez abbia dimostrato ancora una volta di essere un supereroe e un super pilota. Ha fatto qualcosa di incredibile perché, nelle sue condizioni fisiche, credo che nessun altro sarebbe riuscito a fare quello che ha fatto lui”.

Bagnaia unico pilota Ducati ufficiale a Barcellona

Nel fine settimana del GP Catalogna, Francesco Bagnaia sarà l’unico pilota schierato dal Ducati Lenovo Team. Ducati ha infatti deciso di non sostituire Marquez per questo appuntamento consecutivo a quello di Le Mans. Tardozzi ha chiarito la situazione regolamentare spiegando: “Le regole ci permettevano di non sostituirlo per questa gara consecutiva. Ma se, per qualsiasi motivo, Marc non sarà in grado di esserci al Mugello, allora sicuramente lo sostituiremo”.

Davide Tardozzi (Ducati Corse)Davide Tardozzi (Ducati Corse)

I prossimi giorni saranno quindi decisivi per capire se Marquez riuscirà davvero ad accelerare i tempi di recupero senza rischiare troppo oppure se Ducati dovrà rinunciare al campione del mondo anche per la gara di casa al Mugello. Dalla possibilità di rientrare in tempi brevi dipendono anche le residue speranze iridate dello spagnolo, già lontano una settantina di punti da Marc Bezzecchi e Jorge Martin, la coppia Aprilia che guida la classifica generale separata da appena un punto.

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Pubblicato da Luca Manacorda, 15/05/2026
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Luca Manacorda
Luca Manacorda
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.

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