Il weekend del Ducati Lenoto Team al GP Francia si chiude con sensazioni contrastanti. Da una parte la caduta di Francesco Bagnaia nella gara lunga di Le Mans, dall’altra la convinzione di aver finalmente ritrovato competitività nell’arco dell’intero fine settimana. Un aspetto sul quale il campione piemontese ha insistito più volte dopo la corsa, nonostante il ritiro.
Partito dalla pole position, Bagnaia era riuscito a rimanere nel gruppo di testa prima di perdere progressivamente confidenza con l’anteriore della sua Ducati. Una situazione che, come spiegato dal pilota, era legata a un problema già emerso in passato. Intanto Marc Marquez è stato operato con successo per la frattura al metatarso e ora si dovranno valutare i tempi di recupero, già sapendo che non potrà essere al via del prossimo appuntamento della MotoGP.
Bagnaia: “Sappiamo perché sono caduto”
Nonostante la delusione per la caduta, sfogata a caldo con alcuni calci dopo essersi rialzato dalla via di fuga, Bagnaia ha preferito concentrarsi sugli aspetti positivi emersi a Le Mans, spiegando come il lavoro svolto durante il weekend abbia finalmente restituito sensazioni migliori in sella alla Desmosedici GP. Il pilota del Ducati Lenovo Team ha dichiarato a fine gara ai microfoni di Sky Sport: “Vorrei parlare più che altro del weekend nel quale finalmente siamo potuti essere veloci dall'inizio, abbiamo lavorato bene, siamo migliorati tanto. Oggi in gara c'eravamo”.
🤯 @peccobagnaia HAS LOST THE FRONT
— MotoGP™🏁 (@MotoGP) May 10, 2026
A podium slips away for the Italian 💥#FrenchGP 🇫🇷 pic.twitter.com/sDUXPcz7Uz
Bagnaia ha poi confermato che il problema accusato prima della caduta era lo stesso già verificatosi in precedenza: “Abbiamo avuto un piccolo inconveniente purtroppo e, giro dopo giro, stavo perdendo confidenza sull'avantreno cercando di mantenere lo stesso passo. Può succedere e cercheremo di lavorarci. Sappiamo perché sono caduto e quindi il team ci sta assolutamente lavorando”. Il tre volte iridato ha escluso collegamenti diretti tra le difficoltà in partenza e il problema accusato in gara: “Sono due cose slegate. La partenza qui è difficile perché la moto è tutta bassa e c'è un curvone dove non riesci a riportarla su. Però l'abbiamo recuperata abbastanza fin lì”.
Negli ultimi giri, però, la situazione è peggiorata rapidamente: “Questa perdita di confidenza purtroppo è avvenuta negli ultimi sette giri più o meno e andava a peggiorarsi fino a che non sono riuscito più a entrare come avrei voluto”. Nonostante il ritiro, Bagnaia vede segnali incoraggianti in vista dei prossimi appuntamenti: “Metterei più il focus sul fatto che siamo riusciti a essere veloci. Siamo stati competitivi tutto il weekend, abbiamo fatto la pole. Oggi c'eravamo”.

Il pilota Ducati guarda ora con fiducia al GP di Catalogna, appuntamento nel quale spera di trovare ulteriori conferme sul lavoro tecnico svolto nelle ultime settimane. Bagnaia ha spiegato: “Piena fiducia nel lavoro che stiamo portando avanti e sono sicuro che arriveremo a Barcellona settimana prossima avendo fatto un bel passo in avanti dai test. Spero che riusciremo a farne un ulteriore per metterci proprio al pari o meglio di Aprilia”.
Marc Márquez operato dopo la caduta nella Sprint
Il weekend francese ha lasciato conseguenze fisiche pesanti per Marc Márquez. Il pilota spagnolo del Ducati Lenovo Team è stato sottoposto a un doppio intervento chirurgico presso l’Ospedale Ruber Internacional dopo l’highside avvenuto nelle fasi finali della Sprint del GP Francia. L’operazione, eseguita dall’equipe guidata dal dottor Samuel Antuña, è servita a fissare la frattura al quinto metatarso del piede destro riportata nella caduta. Contestualmente, Márquez ha affrontato anche un secondo intervento programmato alla spalla destra, dove sono stati rimossi due elementi residui di una precedente operazione che stavano comprimendo il nervo radiale.
Come già annunciato da Ducati, Márquez non prenderà parte al prossimo GP di Catalogna. Il recupero verrà monitorato nei prossimi giorni per stabilire i tempi del ritorno in pista. Attraverso i propri canali social, lo spagnolo ha voluto ringraziare i tifosi e lo staff medico: “Sono davvero grato per i messaggi e il supporto ricevuti. Un ringraziamento speciale al team medico per l’incredibile lavoro svolto”.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la partecipazione a Reazione a catena, programma di Rai 1 dove la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, che si narra sia nascosta in un baule sepolto nel Nordest d'Italia. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



