Marc Marquez ha scelto di raccontare tutto dopo il difficile weekend del GP Francia. Nella nuova puntata di “Inside Ducati”, pubblicato sul proprio canale YouTube dal Ducati Lenovo Team nei giorni successivi a Le Mans, lo spagnolo ha spiegato il problema fisico che lo stava limitando da settimane e che lo avrebbe comunque portato sotto i ferri dopo il GP Catalogna.
La caduta nella Sprint di sabato, conclusa con la frattura del quinto metatarso del piede destro, ha però cambiato i piani. Marquez ha infatti deciso di approfittare dello stop forzato per risolvere anche il problema alla spalla destra, già programmato da tempo ma rimasto segreto fino a questo momento.
Il problema alla spalla nascosto fino a Le Mans
Dopo il GP Spagna di Jerez, Marquez si era sottoposto a controlli approfonditi alla spalla destra, quella già operata più volte dal 2020 a oggi. I medici avevano scoperto che una vecchia vite inserita nel 2019 si era piegata fino a toccare il nervo radiale durante alcuni movimenti, causando improvvisi cali di forza mentre guidava la Ducati GP26.
Nel filmato condiviso dalla Ducati, un commosso Marquez ha raccontato il problema alla squadra direttamente nel box di Le Mans. Lo spagnolo, visibilmente provato, ha dichiarato: “Non avevo detto niente a nessuno. C’è una vite che mi sta creando problemi alla spalla. Funziona, non funziona. Funziona, non funziona”, mimando poi le fitte che sentiva al braccio. Poco dopo, il leader del mondiale ha spiegato che l’operazione era già stata programmata: “Per questo avevo già fissato l’intervento dopo il GP Catalogna. Sto correndo con un braccio e mezzo”.
Le difficoltà in pista e il confronto con Ducati
Nonostante i problemi fisici, Marquez era riuscito comunque a essere competitivo a Le Mans, firmando il record della pista nel Q1 e sfiorando la pole position conquistata poi dal compagno di squadra Francesco Bagnaia.
Nel video, però, il pilota Ducati ha ammesso quanto fosse complicato guidare al limite in quelle condizioni. Marquez ha raccontato: “Veloce posso esserlo. Oggi in Q1 ero veloce. Il problema è che giro mezzo secondo più lento rispetto a quello che potrei fare, poi provo a forzare ed è molto difficile”. Lo spagnolo ha poi aggiunto: “Questa spalla non funziona, si vede anche dai dati”.
Accanto a lui, nel box Ducati, c’erano il direttore generale Luigi Dall’Igna e il capotecnico Marco Rigamonti, tra i pochi a conoscere la situazione reale del pilota. Dall’Igna gli ha ricordato che “il corpo viene prima di tutto”, mentre Marquez ha risposto facendo riferimento al rientro affrettato del 2020 che lo ha poi costretto a un lungo calvario per recuperare il braccio infortunato: “Questa lezione l’ho già imparata”.
L’obiettivo è tornare al Mugello
Marquez è stato operato domenica scorsa e spera ora di aver risolto definitivamente i problemi alla spalla destra. L’obiettivo dello spagnolo è recuperare in tempo per il GP Italia del Mugello, anche se resta aperta anche l’ipotesi di rientrare direttamente al GP Ungheria di inizio giugno, mentre non sarà presente al GP Catalogna in programma questo weekend a Barcellona.

Dopo settimane vissute tra dolore e limitazioni fisiche, il pilota Ducati punta ora a ripartire nella seconda parte della stagione. Ci sono ancora molti punti in palio per cercare di difendere il titolo mondiale, anche se la rincorsa sulla coppia Aprilia formata da Marco Bezzecchi e Jorge Martin, già lontana 70 punti, assomiglia a una vera Mission Impossible.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



