Ducati sta prendendo spunto dal suo reparto corse per introdurre alcune interessanti novità anche sui modelli di produzione. Si parte dal mondo del fuoristrada e per la Desmo450 MX arriva la manutenzione predittiva. Dopo aver introdotto nel motocross il primo Traction Control, adesso la Casa di Borgo Panigale ha messo a punto uno speciale software di calcolo degli intervalli di manutenzione, basato sull'intensità di utilizzo del motore. Questa novità potrà essere sfruttata anche dalle moto già su strada. Basterà infatti recarsi presso una concessionaria Ducati dove effettuare un aggiornamento della centralina del motore.

Come funziona la manutenzione predittiva?
Partendo dall'esperienza accumulata nel mondo del motorsport, Ducati ha sviluppato un algoritmo dedicato alla Desmo450 MX che è in grado di calcolare in tempo reale un indice di stress del motore, il tutto partendo dai parametri di funzionamento e dalle condizioni di utilizzo. L'algoritmo prende pure in considerazione tipo di fondo su cui si utilizza la moto, andando poi a incrementare costantemente una sorta di contatore percentuale che indica l'usura del motore. In questo modo è possibile aggiornare dinamicamente le scadenze di manutenzione, che sono visualizzabili attraverso l'App Ducati X-Link.
Le attività di controllo diventano così personalizzate in base all'utilizzo reale della moto, con interventi più frequenti per un uso intensivo, o più dilatati nel caso di un uso più ''leggero'', superando le tradizionali tabelle statiche. Il limite della scadenza è stato tarato sull'utilizzo della moto del pilota Alessandro Lupino. Se lo stress del motore dovesse risultare inferiore, l'applicazione calcolerà intervalli delle revisioni più dilatati. Questa soluzione arriverà anche sulle moto stradali?
La manutenzione della Desmo450 MX
Ducati prevede due piani di intervento per questa moto: MID e FULL. Il primo prevede la sostituzione del pistone e il controllo del gioco valvole e può avere un intervallo variabile tra 45 e 60 ore, in funzione dell'effettiva usura del motore. Il secondo, invece, prevede la revisione completa del motore, e può variare indicativamente tra 90 e 120 ore, sempre in base alle condizioni e all'usura riscontrate.




