Nel cuore di Borgo Panigale, là dove ogni Ducati prende forma, la Casa emiliana ha aperto ufficialmente le celebrazioni per il suo Centenario con un evento dal forte valore simbolico. Protagonista assoluto il “Manuale del Made in Italy secondo Ducati”, un documento pensato per codificare l’identità del marchio e raccontarne il metodo: un equilibrio tra ingegneria, design e cultura industriale che ha reso il brand un riferimento globale. Alla presentazione, oltre all’AD Claudio Domenicali, anche il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, a sottolineare il peso strategico di Ducati nel sistema Paese. Non un semplice libro celebrativo, ma una vera e propria sintesi del “saper fare” italiano applicato alle due ruote, tra innovazione tecnologica, attenzione maniacale ai dettagli e un legame fortissimo con il territorio della Motor Valley.
Tecnologia estrema: nasce la Superleggera
Se il Manuale rappresenta la teoria, la pratica è incarnata dalla nuova Superleggera V4 Centenario Tricolore, svelata in anteprima mondiale proprio durante l’evento. Una moto che spinge ancora più in là i confini della tecnologia stradale, con numeri e soluzioni da vera MotoGP: 228 cavalli di potenza, impianto frenante con dischi in carbonio ceramico – una prima assoluta per una moto omologata – e sospensioni con componenti in fibra di carbonio. Prodotta in appena 100 esemplari, la Superleggera è anche un omaggio alla storia Ducati, con una livrea ispirata alla mitica 750 F1 degli anni ’80. Un progetto che unisce passato e futuro, dimostrando come la tradizione possa essere reinterpretata attraverso l’innovazione più spinta.
Un anno di eventi tra sport e cultura
Il Centenario Ducati non si limiterà però a un singolo evento, ma si svilupperà lungo tutto il 2026 con un programma ricchissimo. Il momento clou sarà il World Ducati Week di Misano (3-5 luglio), destinato a diventare una delle edizioni più spettacolari di sempre. In pista, la Lenovo Race of Champions metterà uno contro l’altro i piloti Ducati di MotoGP e Superbike – da Marc Márquez a Francesco Bagnaia, passando per Bulega, Morbidelli e Di Giannantonio – mentre fuori dal tracciato non mancheranno spettacoli, incontri e attività per gli appassionati. Accanto allo sport, spazio anche a contenuti culturali: un podcast dedicato, un docu-film e collaborazioni artistiche che raccontano Ducati attraverso linguaggi diversi. Un Centenario pensato per celebrare il passato, ma soprattutto per rafforzare una visione chiara del futuro, con Ducati sempre più ambasciatrice globale dell’eccellenza italiana.



