Il GP Brasile si è chiuso con un’altra gara complicata per Francesco Bagnaia, caduto durante l’undicesimo giro mentre occupava l’undicesima posizione, al termine di un weekend segnato da difficoltà evidenti nel trovare feeling con la Ducati GP26.
Una gara senza fiducia
Fin dalle prime battute, il pilota Ducati ha faticato a trovare ritmo e soprattutto fiducia nella guida, come spiegato nel dopogara: “Purtroppo, in gara mi sono sentito piuttosto a disagio; non riuscivo a spingere e non avevo il giusto feeling. È stata più complicata di sabato, quando ero bloccato dietro ad Alex (Marquez), ma almeno ero riuscito a essere più competitivo”. Una situazione peggiorata ulteriormente nella gara lunga: “Semplicemente non ce la facevo, non riuscivo a spingere, ero così in balia di quello che faceva la moto che sono caduto alla prima curva senza aver fatto granché”.
Alla base delle difficoltà, Bagnaia individua soprattutto una mancanza di grip e problemi in frenata e ingresso curva, elementi che non gli hanno mai permesso di trovare continuità: “Ho cercato di sopravvivere, ma sono comunque caduto. Forse non ho capito bene le condizioni e ho faticato a rimanere in sella. Il grip era molto basso, non ho capito le condizioni. Devo migliorare perché nelle FP2 ero nelle posizioni migliori, anche nel warm-up”. Un contrasto netto quello tra le buone sensazioni del venerdì e le difficoltà poi emerse: “È strano che poi abbia faticato così tanto nello Sprint e in gara. I problemi sono la frenata e l’ingresso in curva”.
Un inizio di stagione in salita
Nonostante i segnali incoraggianti visti nei test invernali, l’avvio di stagione resta al di sotto delle aspettative per il due volte campione del mondo, che nelle prime due gare non è mai andato oltre l’ottavo posto. Bagnaia non nasconde il momento complicato, ma guarda comunque avanti: “Ci stiamo impegnando al massimo. Prima o poi ci riusciremo, torneremo dove dobbiamo essere, ma dobbiamo ricostruire la nostra velocità, e non è un percorso facile. Purtroppo, l’anno scorso ho perso molto, quest’anno sono riuscito a essere competitivo nei test, ma non nelle prime gare”.

Il quadro è reso ancora più evidente dal confronto con il compagno di squadra Marc Márquez, protagonista nel weekend brasiliano anche se nella gara lunga gli è sfuggito il podio. Bagnaia descrive così le proprie sensazioni alla guida: “Mi sento limitato nella mia guida, non riesco a esprimere tutto quello che pensavo di fare fino al 2024, o nella gara in Giappone dello scorso anno”.
Difficoltà che emergono anche sul giro secco: “È una grande battaglia in qualifica ogni volta che monto gomme nuove”. Infine, il riferimento diretto al comportamento della moto tra test e gara: “Nei test in Thailandia ho fatto il miglior tempo con le medie posteriori, ma in gara non sono riuscito a spingere. Qui con le morbide ho faticato molto”. Dopo due weekend di gara, Bagnaia ha raccolto solo 10 punti, contro 34 di Marquez, con la Ducati che si ritrova nell'inedita posizione di inseguitrice sia nella classifica Costruttori sia in quella Team.



