L’erede elettrica della Alpine A110 è attesa per il debutto nel 2027 e l’amministratore delegato di Alpine, Philippe Krief, ha confermato al salone Rétromobile di Parigi il legame tecnico strettissimo con uno dei progetti più estremi del Gruppo Renault: la Renault 5 Turbo 3E.
Tradotto: stessa piattaforma, stessa filosofia e – almeno in parte – la stessa meccanica. Un’alleanza che punta dritta a un obiettivo ambizioso, quello di trasformare Alpine in una credibile alternativa a Porsche, proprio mentre a Stoccarda l’elettrico applicato alle sportive sta incontrando più di un ostacolo.
Porsche rallenta, Alpine accelera
Mentre Alpine porta avanti senza tentennamenti il progetto A110 EV, in casa Porsche è in corso una riflessione profonda sul futuro delle Porsche 718 Cayman e Porsche 718 Boxster.
I due modelli, inizialmente previsti solo elettrici dal 2027, sono finiti nell'occhio del ciclone: costi in aumento, complessità tecniche e ritardi hanno spinto il nuovo CEO Michael Leiters a rimettere tutto sul tavolo.
Il risultato? La porta ai motori termici, che sembrava definitivamente chiusa, si è riaperta e il futuro delle varianti BEV è invece in discussione. Un passo indietro che contrasta con la determinazione mostrata da Alpine.

Piattaforma nuova, DNA intatto
La nuova A110 elettrica resterà fedele al nome e allo spirito dell’originale. Sarà solo leggermente più lunga dell’attuale e manterrà proporzioni compatte, fari sdoppiati e silhouette a motore centrale. Niente nostalgia fine a sé stessa, però: il design guarderà avanti, con un’estetica più futuristica che rétro.
Sotto la carrozzeria troverà posto la nuova Alpine Performance Platform (APP), una struttura in alluminio pensata per le sportive elettriche del marchio. La batteria da circa 70 kWh sarà posizionata dietro l’abitacolo, soluzione che consente una posizione di guida molto bassa e raccolta. Anzi, ancora più estrema: piedi sollevati in stile Formula 1 e sedile fortemente inclinato.
Più potenza, stesso equilibrio
Al debutto la A110 EV utilizzerà due motori elettrici posteriori, ma la piattaforma è nata per essere modulare. Questo significa che, in futuro, potrebbero arrivare versioni con motori integrati nelle ruote – esattamente come sulla Renault 5 Turbo 3E – o addirittura varianti a trazione integrale con potenze ben superiori.
Per dare un’idea, la Turbo 3E arriva a 540 CV, scatta da 0 a 100 km/h in meno di 3,5 secondi e tocca i 270 km/h. L’A110 elettrica supererà comunque i 345 CV dell’attuale A110 R Ultime, con un obiettivo chiave: contenere il peso intorno ai 1.500 kg (come la Turbo 3E). Traguardo ambizioso, per un’elettrica.
Quanto all’autonomia, Krief promette numeri concreti: oltre 480 km su strada o tre giri tirati al Nürburgring prima di dover ricaricare.

Interni: meno schermi, più emozioni
Un’altra svolta importante riguarderà l’abitacolo. La nuova A110 sarà la prima Alpine con interni completamente dedicati, non derivati da modelli Renault. La parola d’ordine è coinvolgimento: pochi schermi, tanti comandi fisici e un’esperienza più analogica possibile.
Secondo il responsabile del design Antony Villain, l’obiettivo è creare un rapporto emotivo tra pilota e macchina: accesso immediato alle funzioni chiave, zero distrazioni inutili e maggiore senso di controllo sul veicolo. Perché una sportiva, dice Alpine, deve essere guidata. Non il contrario.
Una famiglia A110 sempre più ampia
La A110 EV non sarà un modello isolato, ma l’inizio di una vera famiglia, sulla falsariga di quanto Porsche ha fatto con la 911. Sono previste almeno quattro varianti: coupé e cabrio, più due versioni allungate a quattro posti, pensate come GT.
Nella visione di Krief, il futuro Alpine si regge su tre pilastri. Il primo è l’A110, icona destinata a essere “rinnovata ancora e ancora”. Il secondo comprende modelli come A290 e A390, auto sportive ma utilizzabili tutti i giorni. Il terzo, infine, è il regno dell’eccesso: hypercar ad altissima tecnologia e personalizzazione, come anticipato dal concept Alpine Alpenglow.

Alpine punta in alto: la vera sfida con Porsche
L’ambizione dichiarata è arrivare al punto in cui un cliente, entrando in concessionaria, esiterà davvero tra una Alpine e una Porsche. Prima di arrivarci, però, serve tempo e credibilità. Anche per questo Alpine guarda con attenzione ai mercati globali: Europa e Asia prima, Stati Uniti poi.
Il lavoro da fare è ancora tanto e prevede una crescita e un riposizionamento radicale del Marchio. Il tutto con una pesante incognita di fondo sull'alimentazione elettrica e sui suoi tempi.
C'è da chiedersi, infatti, se Alpine abbia evitato la ''jump start'' di Porsche per cogliere l'onda al momento giusto o se invece il futuro delle auto elettriche ad alte prestazioni non debba affatto essere elettrico, come peraltro ritengono McLaren e persino Mate Rimac: al timone di Rimac e di Bugatti. Solo il tempo lo dirà.
Fonte: Autocar
| Allestimento | CV / Kw | Prezzo |
|---|---|---|
| A110 my 2025 | 252 / 185 | 68.200 € |
| A110 GTS my 2025 | 300 / 221 | 81.400 € |
| A110 R 70 | 300 / 221 | 125.200 € |
Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Alpine A110 visita la pagina della scheda di listino.
Scheda, prezzi e dotazioni Alpine A110



