Guardi i numeri e potresti pensare a una frenata. Guardi il garage e capisci che, in realtà, Porsche sta solo scalando marcia per affrontare il tornante più difficile della sua storia.
Il 2025 di Porsche Italia si chiude con un -12% di consegne (7.228 pezzi, per i feticisti delle cifre), ma prima di gridare alla crisi, occhio al portafoglio: il fatturato resta stabile (appena -1% sul 2024).
Come fanno? Semplice: vendono auto che costano di più e che la gente vuole di più. In linguaggio marketing: focus sul valore, più che sui volumi.

Atleta inesauribile, 911 ha tirato una volata pazzesca. E mentre il mondo riflette sull'elettrico, a Padova hanno piazzato una Macan EV che ha fatto breccia anche nel cuore dei ''petrolhead'' più incalliti. In attesa di Cayenne Electric, altra ''scommessona''.
Il 2025 di Porsche Italia in cifre
Ecco cosa è successo davvero nelle concessionarie della Penisola nell'anno appena concluso. Pochi fronzoli, molta sostanza:
Il totale: 7.228 vetture consegnate (4° miglior anno di sempre).
La Regina: 2.544 esemplari di 911. È record dal 2008. Tradotto: quasi una Porsche su tre venduta in Italia è una 911. Dominio totale del segmento (67,6% di quota).
L’elettrico che corre: La quota BEV (elettrico puro) in Porsche Italia tocca il 27%. In un Paese dove la media è ferma al 6,2%, è un mezzo miracolo.
Sorpresa Macan: 1.703 unità, tutte a batterie. L'85% di chi l'ha comprata non aveva mai guidato un'elettrica.
Il mix magico: 37% ibride, 36% benzina, 27% elettriche. Praticamente un equilibrio perfetto.
Aftersales: il pilastro. Insieme a 911, è ciò che ha tenuto il fatturato a galla, nonostante i volumi inferiori.

Italia vs Resto del Mondo
Mentre Zuffenhausen soffre il ''mal di Cina'' (-26%), l'Italia si conferma il porto sicuro. Siamo il terzo mercato europeo, e per certi versi diamo pure lezioni di elettrificazione alla Casa Madre
| Porsche Italia | Porsche AG | |
| Variazione Consegne | -12% | -10% |
| Quota Elettrico (BEV) | 27% | 22% |
| Modello Leader | 911 | Macan |
| Fatturato | stabile (-1%) | ''in ricalibrazione strategica'' |

Prospettive: Cayenne alla spina e ''Piani B''
Cosa aspettarsi ora? Pietro Innocenti (ad Porsche Italia) è stato chiaro: ''flessibilità'' è la nuova parola d'ordine.
E se il 2025 è stato l'anno della celebrazione dei 40 anni in Italia (con tanto di 911 e Taycan firmate Ferragamo e il debutto del campionato Taycan Rush), il 2026 sarà l'anno di Cayenne Electric.
Parliamo di un mostro da 1.156 CV che promette di far dimenticare il rombo del V8 a suon di accelerazioni da ''mal di collo'' (0-100 in 2,5 secondi). Come reagirà il mercato?

Ma Porsche non è (più) cieca: il piano di ''ricalibrazione'' prevede che, accanto alle pile, continueranno a vivere i motori termici e gli ibridi. Per i SUV: Cayenne, il futuro SUV compatto (2028), il futuro maxi SUV (2029?). Così come le sportive: 718, 911.
Insomma, si corre verso il futuro, ma con una mano ben salda sulla leva del cambio (anche se virtuale).




