Audi questa volta ha voluto davvero stupire. La casa dei 4 anelli ha infatti tolto i veli alla sua nuova supercar, la prima dotata di un powertrain ibrido Plug-in ad altissime prestazioni, descritto come ''Plug-in high performance''. Del resto, stiamo parlando di una potenza di ben 1.001 CV. Si chiama Audi Nuvolari e non è un esercizio di stile. Arriverà davvero dato che sarà costruita in 499 esemplari. Le prime consegne sono attese nel corso del primo semestre del 2027. Dunque, ci sarà modo di scoprire nel corso dei prossimi mesi maggiori dettagli perché, non c'è che dire, si tratta di una supercar davvero molto interessante.
Il progetto è frutto del lavoro che è stato svolto tra l'Emilia Romagna e la Germania dato che il cuore pulsante della nuova supercar deriva strettamente da quello della Lamborghini Temerario. In ogni caso, la nuova Audi Nuvolari è senza ombra di dubbio l'Audi più potente e veloce di sempre. Il prezzo? Si parla di una cifra tra i 500 e i 600 mila euro.
Motore V8 ibrido Plug-in
C'è quindi molta Italia in questa nuova supercar e non solamente perché il powertrain deriva da quello della Laborghini Temerario. Infatti, si tratta della prima auto di serie della casa dei 4 anelli ad adottare il nuovo linguaggio di design Audi, frutto del lavoro del nuovo responsabile del design Massimo Frascella.
Tornando al powertrain, il cuore pulsante è composto da un motore V8 biturbo di 4 litri di cilindrata da 800 CV e 730 Nm di coppia abbinato a tre motori elettrici, tutti da 150 CV. Le unità elettriche sono molto raffinate dato che sono del tipo a flusso assiale. La potenza massima di sistema arriva così a 1.001 CV. C'è poi una piccola batteria da 7,3 kWh.
In termini di prestazioni, Audi Nuvolari accelera da 0 a 100 km/h in 2,6 secondi e raggiunge i 200 km/h in 6,8 secondi. La velocità massima? Ben 350 km/h.
Trazione integrale predittiva
Due motori elettrici sono presenti sull'asse anteriore e questo permette di arrivare a disporre della trazione integrale. Per la nuova Nuvolari, Audi è andata oltre sviluppando un sistema di trazione integrale predittiva. Come funziona? Stiamo in realtà parlando del sistema quattro predictive ride che analizza le condizioni di marcia parametrando in tempo reale l’angolo di sterzata, l’accelerazione, la velocità di imbardata e il grip della vettura.
Nel caso il sistema preveda una potenziale perdita di aderenza in curva, l'auto reagisce predittivamente distribuendo la coppia in senso sia longitudinale, tra gli assali, sia trasversale, tra le ruote in corrispondenza del medesimo asse, integrando la propria azione con quella sia del controllo della trazione e sia dell’aerodinamica attiva, per adattare il livello di deportanza in funzione delle diverse situazioni di guida.
I conducenti possono comunque scegliere 4 modalità di guida attraverso i comandi presenti sul volante. Si parte dall'opzione E-Hybrid, che consente la guida integralmente elettrica. C'è poi Balanced, che punta a equilibrare comfort, efficienza e prestazioni. Si potrà anche optare per la modalità Dynamic, in grado di rendere più reattiva la risposta del powertrain favorendo agilità e precisione. Infine, Dynamic+, volta a massimizzare prestazioni ed emozioni al volante. Ai setting standard si aggiunge il setup Track che consente di adattare in modo specifico il controllo della trazione allo stile di guida e alle condizioni d’aderenza del manto stradale. Le impostazioni spaziano da Wet a Dry e da Race a Traction Control Off.
Aerodinamica attiva derivata dalla Formula 1
Per la nuova Audi Nuvolari è stata sviluppata un'aerodinamica particolarmente sofisticata. Troviamo infatti un'aerodinamica attiva derivata da quella della Formula 1 che adatta i valori di deportanza, la resistenza aerodinamica e quindi l'equilibrio dinamico della supercar in risposta alle condizioni di guida, garantendo stabilità e precisione.
Ad esempio, le prese d’aria anteriori assicurano un raffreddamento efficace dei freni e una gestione termica efficiente dei componenti ibridi, mentre l’S-duct, cioè la canalizzazione a S che dalla sezione inferiore del frontale convoglia il flusso d’aria alla parte superiore della carrozzeria, garantisce una deportanza aggiuntiva, soprattutto alle alte velocità, favorendo il raffreddamento del powertrain.
Elemento molto importante è l'alettone posteriore a scomparsa che incide su deportanza e resistenza aerodinamica attraverso tre configurazioni: chiuso, bassa deportanza (LD – low downforce) e alta deportanza (HD – high downforce).
C'è pure il Drag Reduction System (DRS), ispirato alla Formula 1, che può essere attivato manualmente tramite un comando al volante per incidere ulteriormente sull’alettone, andando a ridurre al minimo la resistenza aerodinamica così da massimizzare la velocità di punta. In frenata e in curva, l’alettone si sposta in posizione HD per ottimizzare la deportanza e garantire il massimo controllo. In questa configurazione Audi Nuvolari genera sino a 400 kg di carico aerodinamico.
La posizione dell'alettone può essere gestita, oltre che automaticamente, manualmente mediante un manettino al volante. Una funzione attiva in tutte le modalità di guida tranne E-Hybrid.
Impianto frenante derivato dalla Formula 1
Sempre dalla Formula 1 arriva la tecnologia dell'impianto frenante. Audi Nuvolari dispone di una frenata elettroidraulica che , nello specifico, vede i motori elettrici anteriori, chiamati ad agire quali alternatori, occuparsi delle decelerazioni lievi (sino a 0,3 g): sono le più frequenti nella marcia quotidiana. Le frenate di media intensità sono invece gestite congiuntamente dall’unità elettriche e dai freni tradizionali, oppure esclusivamente dall’impianto idraulico.
L’impianto frenante, del tipo brake-by-wire, è dotato di dischi carboceramici. Nello specifico, le pinze fisse a 10 pistoncini agiscono davanti su dischi da 420 mm, mentre dietro ci sono pinze a 4 pistoncini abbinate a dischi da 410 mm. Il sistema di raffreddamento interno dei dischi, appositamente sviluppato per questa supercar, migliora il flusso d'aria e aumenta la dissipazione del calore sino al 21% rispetto ai freni carboceramici convenzionali.
Audi Space Frame
Nuova Audi Nuovolari adotta un'architettura Space Frame con scocca in alluminio e carrozzeria in fibra di carbonio. Tutti gli elementi sono stati sviluppati grazie alle competenze acquisite in Formula 1.
Salendo a bordo della supercar, troviamo un ambiente essenziale con poche distrazioni. L'obiettivo è quello di offrire la possibilità di gestire con facilità le principali funzioni dell'auto. Gli elementi chiave dell’interfaccia uomo-macchina, tutti nel campo visivo del conducente, danno la priorità alle informazioni più rilevanti. I display digitali e i comandi fisici consentono un’interazione naturale, mentre gli accenti di colore sono un omaggio alla leggendaria auto da corsa Auto Union Tipo C degli Anni ’30.
Appassionato di auto, moto e grande amante della tecnologia, non resisto a provare le ultime novità a 2 e 4 ruote (e non solo...).











