GT World Challenge Europe 2026: gara epica a Monza, vince Audi
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A Monza trionfo Audi tra incidenti e colpi di scena, oltre 43mila spettatori al Tempio della Velocità


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15 ore fa - Tante emozioni e un vincitore a sorpresa a Monza

Tante emozioni e un vincitore a sorpresa a Monza

Una gara caotica, spettacolare e ricca di colpi di scena ha animato l'Autodromo Nazionale Monza, dove la 3 Ore del GT World Challenge Europe powered by AWS si è conclusa con la sorprendente vittoria assoluta della Audi R8 LMS GT3 EVO II del team Tresor Attempto Racing. Davanti a 43.461 spettatori, il trio composto da Rocco Mazzola, Ariel Levi e Sebastian Øgaard ha conquistato un successo destinato a entrare nella storia della serie, riportando Audi sul gradino più alto del podio dell'Endurance Cup per la prima volta dal 2022.

Partiti addirittura dalla 29ª posizione in griglia, i vincitori hanno approfittato di una gara imprevedibile e caratterizzata da numerosi incidenti, safety car e strategie differenti per emergere nel finale e conquistare una vittoria tanto inattesa quanto meritata.

Maxi incidente al via, subito fuori molti favoriti

La corsa è stata condizionata già dopo poche centinaia di metri da un violento incidente multiplo alla Prima Variante. Nel caos del primo giro sono finite coinvolte numerose vetture di vertice, tra cui la Ford Mustang GT3 numero 64 di HRT Ford Racing, scattata dalla pole position e considerata una delle principali candidate alla vittoria.

L'episodio ha eliminato immediatamente diversi protagonisti e costretto la direzione gara a neutralizzare la competizione. Tra le vittime della giornata anche la BMW M4 GT3 EVO numero 46 del Team WRT di Valentino Rossi, fermata da un problema tecnico all'uscita della corsia box nelle prime fasi della gara. Dopo la ripartenza sembrava delinearsi un duello per il successo tra la Mercedes-AMG numero 48 del Team Mann-Filter e la Porsche numero 2 di Boutsen VDS, ma l'ingresso della safety car a metà gara e le differenti strategie hanno rimescolato completamente le carte.

Finale al cardiopalma e successo Audi

La svolta decisiva è arrivata negli ultimi venti minuti, quando un incidente e un guasto meccanico hanno provocato una nuova neutralizzazione. In quel momento la Audi numero 66 di Tresor Attempto Racing si è ritrovata al comando dopo aver gestito con intelligenza le soste e approfittato delle circostanze favorevoli.

Alla ripartenza finale la Mercedes-AMG numero 87 di Winward Racing ha tentato l'assalto alla leadership, ma Mazzola ha difeso la posizione. Poco dopo un altro pesante incidente ha provocato l'ultima safety car, congelando di fatto le posizioni fino alla bandiera a scacchi. Alle spalle della Audi vincitrice hanno chiuso la Mercedes-AMG numero 48 del Team Mann-Filter e la McLaren numero 555 di CSA Racing, quest'ultima seconda nella Silver Cup.

Successi di categoria e italiani protagonisti

Nella Bronze Cup il successo è andato alla Ferrari 296 GT3 EVO II numero 74 di Kessel Racing, portata in pista da Dustin Blattner, Dennis Marschall e Lorenzo Patrese, autori anche di un ottimo nono posto assoluto.

Buona prova anche per Arthur Leclerc, undicesimo assoluto con la Ferrari di AF Corse condivisa con Sean Gelael e Lilou Wadoux. Nella Gold Cup la vittoria è invece andata alla Ferrari numero 71 di Selected Car Racing con Simon Birch, Malte Ebdrup e Frederik Schandorff.

Weekend da record anche fuori dalla pista

Oltre allo spettacolo offerto dalla gara, il fine settimana brianzolo ha confermato l'ottimo stato di salute del GT World Challenge Europe. I 43.461 spettatori presenti nel corso dell'evento hanno animato il Tempio della Velocità, mentre la Fanzone ha registrato un'affluenza particolarmente elevata grazie alle numerose attività organizzate per il pubblico.

Un successo sotto ogni punto di vista per Monza, che ha offerto agli appassionati una delle gare più movimentate e imprevedibili degli ultimi anni.

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Pubblicato da Luca Manacorda, 31/05/2026
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Luca Manacorda
Luca Manacorda
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.

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