Il futuro dell’Autodromo Nazionale Monza passa da un importante passo istituzionale: il Consiglio Comunale ha approvato le delibere strategiche per l’ammodernamento del circuito, segnando un momento chiave per la permanenza del “Tempio della Velocità” nel calendario della Formula 1. Gli interventi previsti riguardano tre aree fondamentali: la copertura permanente dell’edificio sopra ai box, la realizzazione di una nuova direzione gara e di una sala stampa più moderna e funzionale, elementi ormai indispensabili per rispondere agli standard richiesti dal Circus. Un aggiornamento necessario non solo sul piano tecnico, ma anche su quello dell’esperienza per team, media e pubblico, in un contesto in cui la F1 è sempre più attenta alla qualità delle infrastrutture e dei servizi offerti.

Un progetto condiviso per il futuro
A sottolineare l’importanza del via libera è stato il presidente dell’Autodromo, Giuseppe Redaelli, che ha parlato di un passaggio decisivo: «Il consenso espresso testimonia il valore condiviso di questo progetto e la consapevolezza dell’importanza strategica dell’Autodromo per il territorio e per il Paese». Il riferimento non è solo sportivo, ma anche economico: l’indotto generato dall’impianto brianzolo è stimato attorno ai 250 milioni di euro, un dato che conferma il peso specifico di Monza nel sistema motorsport italiano. Fondamentale, secondo Redaelli, è stata la sinergia tra istituzioni – dall’ACI ai ministeri, passando per Regione Lombardia e gli enti locali – che ha permesso di portare avanti un percorso complesso ma necessario per garantire continuità al circuito.

Monza tra storia e modernità
L’approvazione dei lavori si inserisce in una fase cruciale per i circuiti storici europei, chiamati a rinnovarsi per restare competitivi in un calendario sempre più globale. Monza, con la sua tradizione centenaria e il suo layout iconico fatto di lunghi rettilinei e staccate violente, rappresenta un patrimonio unico della Formula 1, ma deve al tempo stesso adeguarsi alle esigenze di uno sport in continua evoluzione. Gli interventi approvati vanno proprio in questa direzione: preservare l’identità del tracciato, migliorando però infrastrutture e servizi per allinearsi ai migliori standard internazionali. Il messaggio è chiaro: Monza vuole restare protagonista, non solo per il suo passato glorioso, ma anche per il ruolo che intende giocare nel futuro della F1.
Nasce a Roma nell’82, cresce a Viterbo, poi torna nella città natale per laurearsi in Architettura e decidere che, fino a quel momento, è stato tutto un gioco. Le vere passioni sono i motori e il giornalismo sportivo, coltivate anche negli anni accademici attraverso collaborazioni. Nel 2013 entra a FormulaPassion.it, e in sei stagioni trascorse a seguire Formula 1 e MotoGP (anche sul campo) matura una esperienza straordinaria, un bagaglio che lo porterà a rivestire il ruolo di coordinatore della redazione. Dall’estate 2018 trova posto nella famiglia MotorBox, per continuare a seguire con passione e competenza le discipline regine del motorsport.



