1 giorno fa - Più tecnologia, comfort e autonomia per lo sport utility tedesco
Il restyling del nuovo modello a batterie porta un design più attuale, interni hi-tech e una guida che punta forte sul comfort e sulla sportività quanto basta
Squadra che vince non si cambia. È questa la filosofia con cui Audi (guarda la homepage di Audi Italia), a cinque anni dal lancio, ha affrontato il restyling della Q4 e-tron, che è il modello 100% a batterie di maggiore successo della casa di Ingolstadt. Una bella sistemata per restare competitiva, con un paio di inserimenti nei ruoli chiave (guarda nuova Audi Q4 e-tron).
Terminato il parallelismo con il mondo degli sport di squadra, per la nuova compatta BEV il team di lavoro tedesco sembra avere seguito alla lettera questa scelta e non mette mano eccessivamente al progetto iniziale poiché non ce n'era bisogno, ma interviene nei punti giusti. Largo quindi a uno stile più moderno, interni ancora più tecnologici, maggiore efficienza e un comfort di marcia che continua a rappresentare uno dei suoi punti di forza.
Il SUV rimane disponibile sia nella classica versione standard sia nella più filante Sportback, capace di aggiungere un pizzico di carattere senza sacrificare troppo la praticità per renderlo ancora più piacevole nella vita di tutti i giorni.
A prima vista il cambio di look potrebbe sembrare leggero, ma osservando con attenzione emergono tanti particolari che rendono la Q4 e-tron più moderna. Il frontale adotta una nuova interpretazione del family feeling Audi, con gruppi ottici Matrix LED ancora più sottili e una calandra Single Frame chiusa che appare più pulita e raffinata.
Mi piace soprattutto il lavoro fatto sul paraurti, ora più scolpito ma senza cadere negli eccessi. L'auto mantiene quell'eleganza tipica delle elettriche della Casa tedesca, evitando linee troppo aggressive o audaci.
Nuova Audi Q4 e-tron: più eleganza e sportività per restare forte nel segmento C-SUV BEV
Raffinata eleganza in chiave elettrica
Di profilo restano protagoniste le superfici tese e i passaruota pronunciati, che trasmettono robustezza senza appesantire la linea. La versione Sportback aggiunge una coda modificata, che dona maggiore dinamismo, mentre la carrozzeria tradizionale continua a essere la scelta ideale per chi privilegia praticità e spazio.
Nel complesso il design mi convince perché non segue le mode del momento, ma evolve con discrezione. Azzardo nel dire che potrebbe essere un SUV che continuerà a piacere anche tra diversi anni.
Nuova Audi Q4 e-tron: l'abitacolo rinnovato con la plancia Digital Stage
Appena apro la porta ritrovo quell'atmosfera premium che mi aspetto da Audi. L'abitacolo mantiene un'impostazione molto razionale, ma introduce materiali più curati e finiture che aumentano la qualità percepita. Ero rimasto un po’ perplesso da alcune scelte a bordo della Q5 2.0 TDI che ho provato qualche mese fa (leggi la prova di Audi Q5 2.0 TDI). Qui, devo dire, che gli interior designer hanno fatto un passo avanti.
Comfort e piacere di vivere a bordo
Detto ciò, la prima cosa che apprezzo è la posizione di guida. Ci si accomoda facilmente grazie ai sedili rialzati e ben conformati - tra l'altro, sportivi di serie fin dalla entry level - e in pochi istanti si trova la regolazione ideale. I divanetti sostengono bene il corpo senza risultare rigidi, una qualità che si apprezza soprattutto durante i lunghi viaggi.
Lo spazio a bordo è uno dei punti di forza del SUV. Nonostante le dimensioni esterne relativamente compatte (4,6 metri di lunghezza), quattro adulti viaggiano comodamente e anche il quinto passeggero non è troppo penalizzato pur con il tetto della Sportback che si inclina verso la coda. Merito della piattaforma MEB dedicata alle elettriche, che permette un pavimento quasi completamente piatto.
Buona capacità di carico
Buona anche la capacità bagagliaio, che resta fra le migliori della categoria. La versione SUV (515/1.487 litri) mette a disposizione un vano molto regolare e facilmente sfruttabile, mentre la Sportback rinuncia soltanto a una piccola parte della capacità massima in favore della linea più filante (527/1.460 litri). Insomma, per un viaggio in famiglia o un weekend fuori porta lo spazio non manca.
Nuova Audi Q4 e-tron: il touchscreen da 12,8'' con sistema operativo Android Automotive OS
Davanti al guidatore mi piace trovara un volante con alcuni comandi che tornano ''fisici''; inoltre, prende vita la nuova plancia con i maxi schermi del sistema Digital Stage ereditato dai modelli di ultima generazione della gamma, un ambiente tecnologico che integra il quadro strumenti digitale Virtual Cockpit Plus da 11,9”, affiancato dal display centrale da 12,8” dedicato al sistema multimediale e, volendo, dall'head-up display con realtà aumentata e dallo schermo per il passeggero, che misura 12''.
Google vince facile
Le schermate sono personalizzabili, la risposta ai comandi è molto rapida, l'assistente vocale dialoga con naturalezza e vi dà una bella mano quando lo chiamate in causa grazie all'interazione con AI di ChatGPT, la navigazione tra le varie funzioni avviene con naturalezza. Non c’è niente da fare, trovo che Google Automotive sia una spanna sopra gli altri per facilità di utilizzo, rapidità di esecuzione ed esperienza user friendly in generale. Infine, nella console trovano posto le due piastre di ricarica a induzione da 15W per gli smartphone con sistema di raffreddamento.
La connettività è completa, con aggiornamenti software over-the-air, navigazione intelligente che pianifica automaticamente le soste per la ricarica e integrazione wireless con Apple CarPlay e Android Auto.
Nuova Audi Q4 e-tron: la console con doppia piastra di ricarica a induzione da 15W
Sicurezza mai invadente
Anche sul fronte della sicurezza la Q4 e-tron conferma la tradizione della Casa tedesca che si può spingere fino al livello 2 con gli assistenti di serie oppure in optional. Il pacchetto di ADAS comprende tra gli altri la frenata automatica d'emergenza, il mantenimento attivo della corsia, il cruise control adattivo predittivo, il monitoraggio dell'angolo cieco e il riconoscimento della segnaletica. Sistemi che lavorano in maniera fluida e poco invasiva, lasciando sempre al guidatore la sensazione di avere il pieno controllo del SUV.
Un bell'aiuto viene anche dall'ausilio al parcheggio con autoapprendimento: consente di “insegnare” a nuova Audi Q4 e-tron sino a cinque diverse manovre per fare retromarcia qualora ci si trovi in difficoltà in presenza di un vicolo cieco.
La gamma della nuova Q4 e-tron continua a proporre diverse varianti di motore, con potenze differenti (204 CV/350 Nm, 286 CV/545 Nm e 340 CV/545+134 Nm) e la possibilità di scegliere fra la trazione posteriore e quella integrale sulla versione più prestazionale. Il powertrain è stato affinato per migliorare ulteriormente l'efficienza della piattaforma BEV (+10%), con una gestione più evoluta della batteria, tempi di ricarica ridotti e un'autonomia sensibilmente incrementata.
Più in dettaglio, troviamo due tagli di batteria, da 63 kWh per la entry level e 82 kWh lordi per le varianti performance, la ricarica in CA è a 11 kW, mentre in CC è a 165 kW, ma si spinge ora fino a 185 kW per la versione top di gamma ''quattro'' performance con trazione integrale. Occorrono dieci minuti per recuperare 185 km di autonomia, che adesso è di 450 km per la Q4 e-tron, 592 km per la versione Performance e 554 km per la ''quattro'' performance.
E oggi troviamo anche la ricarica bidirezionale V2L, per alimentare dispositivi esterni come una e-bike, che anticipa la V2H (Vehicle to Home), per supportare le necessità di casa e la V2G (Vehicle to Grid) per le esigenze di una rete più ampia.
Appena su strada, a bordo della Q4 e-tron performance, secondo me quella più interessante per il mercato italiano, la prima sensazione è quella tipica delle elettriche Audi: ottimo comfort e piacevole dinamismo. Sotto al piede destro ho 286 CV e 545Nm di coppia massima, distribuiti in maniera fluida nonostante i numeri importanti. Niente più effetto catapulta delle vecchie elettriche. Adesso l'acceleratore è progressivo, fermo restando una risposta repentina, e la spinta arriva rapidamente ma più delicatamente, se così posso dire.
Nuova Audi Q4 e-tron: la variante SUV standard e la Sportback su strada
Non c'è quella sensazione ''on-off'' che caratterizza alcune elettriche particolarmente potenti, ma una progressione molto lineare che rende la guida rilassante anche nel traffico cittadino.
In città e in autostrada potrete godere di una guida confortevole, silenziosa e quasi rilassante. Ma quando la strada si apre, emerge anche il lato più dinamico della Q4 e-tron. L'assetto adattivo controlla molto bene i movimenti della carrozzeria e il baricentro basso, favorito dalla batteria collocata nel pianale, trasmette una piacevole sensazione di stabilità. Lo sterzo è preciso, ben calibrato e accompagna l'auto con naturalezza tra una curva e l'altra. I cinque Drive Mode, di cui uno personalizzabile, adattano le reazioni della Q4 elettrica al tipo di guida che preferite, più vivace o più rilassata e ''economa'', a piacere.
Nuova Audi Q4 e-tron: la Sporback durante il test drive in Valle d'Aosta
Sportività quanto basta
Non è una sportiva e non vuole esserlo, questo SUV. Qui la priorità è il corretto equilibrio fra piacere di guida e comfort. Ed è proprio questo il suo punto di forza.
Le sospensioni assorbono con efficacia le asperità dell'asfalto, filtrando tombini e pavé senza trasmettere scossoni all'abitacolo. Anche nei trasferimenti autostradali la vettura rimane silenziosa e rilassante, grazie a un ottimo isolamento acustico e a una qualità costruttiva che si percepisce chilometro dopo chilometro. Un vero piacere stare al volante del SUV tedesco sulle ripide e movimentate strade statali della Valle d’Aosta, dove si è svolto il test drive.
Mi convince anche la frenata rigenerativa, facilmente modulabile attraverso le palette dietro al volante e che può arrivare fino alla modalità one-pedal. Dopo pochi minuti, diventa naturale sfruttarla per rallentare la vettura, recuperando tanta energia senza compromettere la fluidità della guida.
Nuova Audi Q4 e-tron: la versione con trazione integrale ''quattro'' ha due motori e 340 CV
Con la Q4 e-tron quattro il livello si alza
E se volete alzare l'asticella, la variante con trazione integrale''quattro'', con doppio motore e ben 340 CV di potenza, può aggiungere una bella manciata di sportività. Ho provato anche questo modello e le piacevoli sensazioni complessive della Q4 e-tron performance vengono amplificate proprio sotto il profilo del piacere di guida. Accelerazioni e riprese diventano ben più energiche, e il già ottimo equilibrio si sposta più in alto.
Esame superato
In definitiva, la Q4 e-tron interpreta la mobilità EV con grande maturità, mi permetto di dirlo io, che non mi sono ancora lasciato sedurre dall’elettricità. Non cerca effetti speciali né prestazioni da supercar, ma offre una dinamica bilanciata, sincera e sempre piacevole, qualità che finiscono per fare la differenza nell'utilizzo quotidiano.
Non mi posso sbilanciare sull'argomento consumi. Le ripide strade di montagna percorse durante il test drive non hanno permesso una valutazione corretta. Azzardo un valore di 17-18 kWh/100 km, letto al termine del giro fra i tornanti in discesa e salita della Val d'Ayas, ma sono numeri da prendere assolutamente con le pinze e che mi prometto di valutare correttamente in futuro, nel corso di una prova più completa.
Nuova Audi Q4 e-tron: SUV e SUV coupé con prezzo di attacco a 43.350 euro e 52.900 euro
Il listino della nuova Audi Q4 e-tron riflette il posizionamento premium del modello e la ricca dotazione tecnologica offerta fin dall'allestimento d'ingresso. Per il modello standard e la Sportback ci sono tre allestimenti: Business, Business Advanced e S Line, a cui si aggiunge la versione Custom Edition, con carrozzeria standard, entry level dedicata dedicata al mercato italiano. I prezzi partono da 43.350euro per la Custom Edition e 52.900 euro per la Sportback con batteria da 63 kW; da 56.500 euro e 58.500 euro il listino per le varianti long range ''performance”.
È una cifra importante, ma in linea con le principali concorrenti del segmento e giustificata da una qualità costruttiva elevata, da un equipaggiamento completo, che può essere ulteriormente arricchito, da una tecnologia matura e da un nome che ha il dovere di mantenere alto il suo status, anche attraverso il listino.
Dopo un po’ di chilometri passati al volante, ho riscoperto uno sport utility moderno e tecnologico, che convince perché fa tutto piuttosto bene: è spazioso il giusto, costruito con cura e soprattutto estremamente piacevole da guidare. E forse è proprio questo il suo pregio più grande: essere un'elettrica premium capace di mettere il guidatore a proprio agio, senza rinunciare a quel tocco di sportività che fa parte del DNA Audi. Voi cosa ne dite?
Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.