Anno nuovo, grattacapi vecchi (e costosi) per due marchi nobili Volkswagen Group. Cioè Audi e Porsche, che sull'elettrico fraseggiano (e un po' balbettano).
Casa Porsche: il nuovo CEO Michael Leiters rimescola le carte e tra le prime vittime illustri potrebbe esserci il progetto 718 Boxster/Cayman elettrica. Troppi ritardi, costi fuori controllo, batterie che non arrivano più dopo il crack di Northvolt, insomma il programma ora rischia di essere messo in pausa. O peggio.
Fin qui, affari loro. Il problema è che a Ingolstadt ci avevano costruito sopra mezza strategia aziendale. Audi Concept C, quella che tutti chiamano già “nuova TT”, nasce infatti sulla stessa piattaforma Porsche.

E se Porsche molla il colpo, Audi resta con il cerino in mano: o si compra la piattaforma e la finisce da sola (tradotto: centinaia di milioni da trovare e debutto ben oltre il 2027), oppure manda tutto in archivio e tanti saluti al nuovo halo model. Non è tirare a indovinare: è pura logica.
Audi: “Speculazioni”
Da Ingolstadt, però, provano a spegnere l’incendio. A Motor1 USA un portavoce avrebbe sdrammatizzato, definendo “speculazioni” le voci sulla cancellazione del progetto, ribadendo che la sportiva è ancora nei piani.
Tradotto: ufficialmente, tutto procede. Ufficiosamente, si naviga a vista? Perché senza la piattaforma Porsche, la realtà è che il futuro della “TT elettrica” non è più così scontato.





