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Audi, il CEO riapre a coupé e cabrio: «Torneranno prodotti molto emozionali»


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1 ora fa - Ma la priorità restano i conti.

Il numero uno di Ingolstadt immagina un ritorno delle due porte, ma senza date né modelli confermati.

Coupé e cabrio non sono un capitolo chiuso per Audi. Lo ha fatto capire l'amministratore delegato Gernot Döllner, interpellato nel corso di una tavola rotonda con la stampa in Germania sul futuro della gamma Audi, che sul fronte dei modelli più sportivi si è oggi ridotta. Soprattutto dopo che il passaggio dalla vecchia A4 alla nuova A5 ha di fatto cancellato le ultime coupé e cabrio del marchio.

Alla domanda su un possibile ritorno di queste versioni, Döllner si è detto convinto che accadrà. «Credo che in futuro rivedremo prodotti molto emozionali», ha dichiarato Döllner, citando la versione di serie della Concept C e le sportive della gamma RS come esempi della direzione intrapresa. «Potrei immaginare anche una versione coupé o cabrio, ma al momento altre cose hanno la priorità». L’idea c’è. Ma non è prioritaria.

Un ritorno che, in parte, è già cominciato

Audi ha confermato per il 2027 la versione di produzione della Concept C, la roadster che eredita idealmente il ruolo della TT, e che nascerà sulla stessa base tecnica delle future Porsche 718 Cayman e Boxster elettriche. A questa si aggiunge la nuova TT elettrica, che resterà in produzione a prescindere dalle decisioni di Porsche. Le parole del CEO, quindi, non annunciano un ritorno dal nulla, ma aprono alla possibilità di allargare ulteriormente il fronte delle vetture emozionali, andando oltre i due progetti già in cantiere.

A frenare una spinta più decisa è la stessa complessità industriale che Audi si trova a gestire in questa fase. Döllner ha ricordato come il marchio debba oggi sviluppare in parallelo motorizzazioni elettriche, ibride e termiche, un ventaglio di soluzioni che assorbe risorse e impone priorità. Tutto questo a fronte di investimenti che non sono illimitati. In quest'ottica le nicchie più emozionali, per quanto identitarie, passano in secondo piano rispetto ai modelli di volume.

L'apertura di Döllner si inserisce nel nuovo corso di Audi, fatto della rinuncia alla piattaforma globale unica e dell'adozione della cosiddetta “China speed”, con gruppi di lavoro ristretti capaci di accorciare i tempi di sviluppo. Resta però il fatto che gestire in parallelo motori elettrici, ibridi e termici assorbe risorse e impone scelte, e finché sarà così le carrozzerie più emozionali dovranno aspettare. I bilanci hanno la priorità rispetto alle emozioni.

FONTE: CarBuzz

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Pubblicato da Daniele Di Geronimo, 03/07/2026
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Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.

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