Autore:
M.A. Corniche
Pubblicato il 27/05/2010 ore 16:43

COM'E' Per accorgersi delle differenze estetiche è necessaria la lente d'ingrandimento ma non è necessario né facile mettere mano alla linea della TT. Già ridisegnare una seconda serie sulle forme originali della prima deve aver procurato qualche notte insonne alle matite del centro stile Audi. Più importanti sono le novità per i motori che sono stati messi a dieta con evidenti, dichiara Audi, risultati sia sull'appetito sia sul peso. Anche i cambi… cambiano.

RITOCCO I designer sono andati con la mano molto leggera nel ritoccare la TT. Pochi tocchi di matita al frontale, con nuovi paraurti e ritocchi alle luci. Il paraurti anteriore è un poco più pronunciato (in totale la lunghezza aumenta di due centimetri, 418,7cm) e le prese d'aria sono più grandi, con le laterali che ospitano i fendinebbia evidenziati da cornici cromate. Il paraurti posteriore accoglie nella parte bassa un diffusore nero opaco più grande. La grigliona Single Frame è in nero lucido e i fari xeno plus (optional) integrano i dodici LED delle luci diurne. L'abitacolo, meno personale di quello della TT prima serie, cambia nei materiali di alcuni dettagli, in alluminio o color alluminio e in nero brillante.

DUE PICCIONI CON UNA TURBINA La vera novità per la TT è il nuovo motore a benzina 2.0 TFSI da 211 CV che sostituisce il 2.0 TFSI da 200 CV e allo stesso tempo il 3.2 V6 da 250 CV. Il quattro cilindri ha il basamento in ghisa grigia (insonorizzante), due contralberi, le canne cilindri rifinite al laser e le bronzine con spinotti trattati DLC. Con la turbina a geometria variabile, l'iniezione diretta e il sistema AVS (Audi Valves System) per l'apertura variabile delle valvole di scarico spinge la TT con cambio manuale in 6,1 secondi da 0 a 100 km/h e fino a 245 km/h (0,5 secondi in meno e 1,1 litri per 100 Km in meno nel ciclo combinato rispetto al 2.0 TFSI precedente). Può essere abbinato sia al cambio S-tronic a sei rapporti sia alla trazione integrale permanente quattro. Con questa dotazione sono sufficienti 5,6 secondi per lo 0-100 km/h.

TTURBODIESEL La TT monta anche l'ultima release del cavallo di battaglia a gasolio della maison Audi, il 2.0 TDI alleggerito di 4 chilogrammi grazie, soprattutto, alla nuova testata in lega leggera, due contralberi di equilibratura, l'acustica migliorata e la turbina a geometria variabile. Per 170cv, 350 Nm a 1750, 5,3 l/100 km dichiarati nel ciclo combinato, i 100 km/h vengono raggiunti in 7,5 secondi e la velocità massima è di 226 km/h. La trazione integrale quattro e il cambio manuale a sei marce sono di serie, la carrozzeria è realizzata in gran parte in alluminio e il peso complessivo ferma l'ago a 1.370 chilogrammi.

S-TRONIC Per le TT RS 2.5 TFSI quattro, Coupé e Roadster, a partire dal prossimo autunno sarà disponibile a richiesta il nuovo cambio S-tronic a sette marce, il doppia frizione comandabile in modalità sequenziale grazie alla leva o alle palettine o capace di far tutto da solo in modalità automatica.

CINQUE ANELLI Con i nuovi motori quelli disponibili per la TT sono in tutto cinque: TT 1.8 TFSI 160 CV, TT 2.0 TFSI 211 CV, TT 2.0 TDI 170 CV quattro, TTS 2.0 TFSI 272 CV quattro e TTRS 2.5 TFSI 340 CV quattro. Oltre alla versione base sono disponibili gli allestimenti versione Advanced con Adaptive light, predisposizione per iPod, fari xeno plus, diurne a LED e lavafari, radio Concert con lettore CD, funzione MP3 e presa AUX e volante multifunzione. Advanced Plus aggiunge anche cruise control, sedili e rivestimenti portiere in pelle Valletta e ausilio al parcheggio posteriore.

I PREZZI Il prezzo di accesso per la TT coupé 1.8 TFSI è 32.350 ?. Poi si sale a 36.900 euro per la TT 2.0 TFSI da 211 cavalli, 39.200 euro con cambio S-tronic, 41.900 euro con S-tronic e trazione quattro. La TTS 2.0 TFSI quattro da 272 cavalli costa 48.400 euro, 50.700 con S-tronic. La TT 2.0 TDI quattro costa 38.950 euro e per la TTRS si arriva al prezzo massimo di 58.470 euro. Per avere il tetto in tela della TT Roadster si spendono da 34.200 a 61.620 euro.

COME VANNO Reso più TT dalle belle bocchettone con la cornice alluminio l'interno della seconda generazione TT è meno personale e più A4 rispetto alla prima generazione. Ma forse anche più comodo e pratico grazie a un poco di spazio in più. Una coupé, ma confortevole in stile Audi. Ma la vera novità sono i motori.

TT 2.0 TFSI Motore quasi entry-level per la TT, appena sopra il 1.8 TFSI, è un motore che rende merito all'ottimo telaio della TT con potenza e coppia più che adeguate per assicurare comfort nella guida lenta e soddisfazioni in quella sportiva. Ancora più che la potenza, che comunque non manca, è la coppia la sorpresa più piacevole. In pratica unisce una coppia da moderno turbodiesel all'allungo di un motore a benzina. Così la coppia è tanta e a regimi poco sopra il minimo ma, al contrario di un turbodiesel, esce con una progressione sostenuta ma mai nervosa, allungata su una estensione di giri da motore a benzina.

BARITONALE La voce è da sportiva Audi, cupa e un po' sborbottante, specie nelle cambiate dell'eccellente cambio a doppia frizione sei marce, ancora uno dei migliori, se non il migliore, tra i multifrizione. Da 100 a 200 km/h la progressione è molto rapida e prosegue bene fino ai 230 tachimetrici, con un buon comfort che, sulle autobahn tedesche, dove molti viaggiano sul filo dei 200, sembra di viaggiare ai nostri 150. Tanta coppia e cambio ultrarapido sono un vero divertimento nel misto, con la distanza tra le curve che si accorcia se si preme sull'acceleratore, specie se si tiene il cambio in Sport, programma sportivo ma non eccessivo nel tendere alle marce basse.

TT 2.0 TDI Anche il quattro cilindri a gasolio si rinnova e si cala bene nella parte del motore da auto sportiva. È brillante e con tanta coppia che scarica con la protervia di un moderno turbodiesel, ma la vera novità è nel rombo. Al contrario di molti suoi colleghi rende il massimo quando lo si strapazza un po' e, quando gli altri diventano ruvidi e malmostosi, il TDI tira fuori una voce quattro cilindri sportivo a benzina. Rende bene anche ai bassi regimi, capace di tenere la sesta del suo cambio doppia frizione anche poco sotto i 1500 giri.

TT 2.5 RS E' la TT più sportiva e anche la sorella maggiore nel carattere della TT 2.0 TFSI. Stessa grinta, stessa voce, stesso telaio rapido e deciso, ma al quadrato. La cavalleria si sente quando si preme sull'acceleratore, prima come tanta coppia se la logica del cambio (o del pilota) non opta per la scalata, poi in tanta potenza e accelerazioni da vera sportiva se il doppia frizione scala marce come un kalashnikov. Giù tutto, giù le marce e giù un bel calcione secco che proietta in avanti. E la successione delle marce è entusiasmante per la velocità delle cambiate e per il rombo che, tra una cambiata e l'altra, produce una bella pernacchietta corsaiola. Prestazioni ben condite con un sound all'altezza.