6 Ore San Paolo: BMW batte Ferrari, 499P sul podio dopo la rimonta
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6 Ore San Paolo: successo BMW, ma che rimonta per la Ferrari #51!


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5 minuti fa - Secondo successo per la BMW #15, primo podio in Brasile per la 499P

Strategia decisiva per il successo della BMW sulla Ferrari risalita dall'undicesima posizione sulla griglia di partenza
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La BMW conquista la 6 Ore di San Paolo, quarto appuntamento del FIA World Endurance Championship 2026, precedendo la Ferrari e rilanciandosi nella corsa al titolo Hypercar. Sul circuito di Interlagos, la casa bavarese ha centrato il secondo successo stagionale grazie all'equipaggio della #15 formato da Kevin Magnussen, Raffaele Marciello e Dries Vanthoor, autore di una gara gestita con freddezza nonostante un errore nel finale e un malessere accusato negli ultimi giri. La Ferrari ha risposto con una prestazione in rimonta, ma si è dovuta accontentare del secondo posto.

Ferrari rimonta fino al secondo posto, ma la strategia premia BMW

Scattata dall'undicesima posizione, la Ferrari 499P #51 di Antonio Giovinazzi, James Calado e Alessandro Pier Guidi è stata protagonista di una gara in costante rimonta. Dopo aver recuperato terreno grazie a un ottimo passo gara, la vettura del Cavallino si è ritrovata virtualmente al comando quando Dries Vanthoor è finito largo nel tratto guidato del circuito brasiliano.

La leadership della Ferrari è però durata poco. La BMW #15 aveva infatti gestito meglio il consumo di carburante e ha potuto allungare il penultimo stint di quasi dodici minuti, effettuando un ultimo rifornimento molto più breve rispetto alla 499P. Tornato in pista davanti a Calado, Vanthoor ha conservato il margine fino alla bandiera a scacchi, chiudendo con appena 2,2 secondi di vantaggio e regalando a BMW il secondo successo nelle ultime tre gare.

Per la Ferrari resta comunque un risultato importante su un tracciato storicamente poco favorevole alla 499P, mai a podio nelle precedenti partecipazioni a Interlagos. Calado, protagonista di un curioso inconveniente con un banner rimasto attaccato al muso della sua vettura dopo un contatto con le barriere in uscita dalla pit lane (video qui sotto), nel finale è stato inoltre costretto a gestire il carburante, senza poter attaccare il leader fino in fondo.

Sul podio è salita anche la Cadillac #12 di Will Stevens e Norman Nato, partita dalla pole position ma rallentata da una sosta ai box problematica, una penalità e un contatto in gara. Quarta l'altra Cadillac #38, mentre la Ferrari AF Corse #83 di Robert Kubica, Yifei Ye e Phil Hanson ha concluso quinta.

Giornata più complicata invece per la Ferrari #50 di Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen. Dopo essere rimasta in lotta per la top five, la vettura ha perso terreno quando Fuoco è stato coinvolto in un contatto con la BMW #20 di Robin Frijns all'uscita della ''S do Senna'', finendo in testacoda. L'episodio, poi finito sotto investigazione dei commissari, ha relegato l'equipaggio all'ottavo posto finale.

Male la Toyota, dominatrice a Le Mans poche settimane fa: la #7 ha chiuso soltanto dodicesima, mentre la #8, danneggiata da un contatto con la Genesis #17 nelle prime fasi di gara, è terminata addirittura ultima tra le Hypercar dopo una lunga sosta ai box per le riparazioni.

In LMGT3 vince la Corvette #34

Nella classe LMGT3 è arrivata la seconda vittoria consecutiva per TF Sport, ma questa volta a imporsi è stata la Corvette Z06 GT3.R #34 di Peter Dempsey, Charlie Eastwood e Salih Yoluc, che ha preceduto il resto della concorrenza dopo una gara combattuta.

Per le Ferrari non è invece arrivato il podio nella categoria riservata alle GT, mentre il successo della Corvette conferma l'ottimo momento della squadra britannica dopo il trionfo ottenuto alla 24 Ore di Le Mans.

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Pubblicato da Luca Manacorda, 12/07/2026
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Luca Manacorda
Luca Manacorda
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.

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