Rinviata la Qatar 1812km: il FIA WEC 2026 inizierà da Imola
WEC 2026

Rinviata la Qatar 1812km: il campionato prenderà il via da Imola


Avatar di Luca Manacorda, il 03/03/26

30 minuti fa - Decisione inevitabile data la situazione in Medio Oriente

Le tensioni in Medio Oriente costringono il Mondiale Endurance a rinviare l'inizio della stagione 2026

La Qatar 1812km, prevista dal 26 al 28 marzo come gara inaugurale del FIA World Endurance Championship 2026, è stata ufficialmente rinviata a data da destinarsi nella seconda metà della stagione. La decisione è stata presa alla luce della situazione geopolitica in evoluzione in Medio Oriente. Il management del campionato ha spiegato di essere rimasto in costante dialogo con la Qatar Motor & Motorcycle Federation (QMMF) e con il Lusail International Circuit, sede dell’evento. Con la sicurezza di team, personale e pubblico indicata come priorità assoluta, è stato quindi stabilito di posticipare la gara inizialmente prevista a fine mese.

Il calendario del Mondiale Endurance subirà dunque una modifica sostanziale: il primo appuntamento della stagione 2026 sarà la 6 Ore di Imola, in programma dal 17 al 19 aprile in Emilia-Romagna. Sarà quindi il circuito italiano ad aprire ufficialmente il campionato. Per quanto riguarda la Qatar 1812km, una nuova data verrà definita nelle prossime settimane, sperando che la situazione nell'area si normalizzi.

Fillon: ''I nostri pensieri vanno alle vittime del conflitto''

Il presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, ha sottolineato le motivazioni della scelta: ''La sicurezza e il benessere della nostra comunità saranno sempre la prima priorità della FIA. Ringrazio la Qatar Motor & Motorcycle Federation, il Lusail International Circuit, l’ACO e i colleghi del campionato per l’approccio collaborativo che ha portato a questa decisione. La Qatar 1812km occupa un posto speciale per molti fan, piloti e team, e lavoreremo a stretto contatto con tutte le parti coinvolte per riprogrammare la gara più avanti nel corso della stagione 2026. La FIA continuerà a monitorare la situazione nella regione''.

Il presidente FIA, Mohammed Ben SulayemIl presidente FIA, Mohammed Ben Sulayem

Pierre Fillon, presidente dell’Automobile Club de l’Ouest, ha evidenziato il contesto internazionale: ''I nostri pensieri sono prima di tutto rivolti alle vittime di questo conflitto. In momenti come questi, gli interessi sportivi passano in secondo piano, motivo per cui è stata presa rapidamente la decisione di non disputare l’evento nelle date previste. Stiamo lavorando per trovare la migliore soluzione per recuperare la gara nel corso del 2026''.

Infine, il CEO del FIA WEC, Frédéric Lequien, ha confermato che la nuova collocazione sarà nella seconda metà della stagione: ''La Qatar 1812km è parte integrante del calendario FIA WEC. Stiamo collaborando strettamente con il Lusail International Circuit e la Qatar Motor & Motorcycle Federation per individuare la soluzione migliore. La nuova data sarà nella seconda metà del 2026 e verrà comunicata appena definita''.

Date a rischio anche per la F1

Dopo aver regolarmente svolto due settimane di test invernali in Bahrain, anche il Mondiale di F1 rischia di dover rivedere i propri programmi a causa della situazione in Medio Oriente. Il trasferimento del materiale e del personale da Sakhir a Melbourne, sede del primo gran premio dell'anno, ha incontrato qualche difficoltà ma si è risolto senza ripercussioni sull'esordio stagionale, previsto nel weekend.

F1: Mohammed Ben Sulayem (FIA) e Stefano Domenicali | Foto: XPBF1: Mohammed Ben Sulayem (FIA) e Stefano Domenicali | Foto: XPB

Il Circus dovrebbe però tornare in zona ad aprile, quando sono in programma il GP Bahrain e il GP Arabia Saudita, previsti nei weekend del 12 e 19 aprile. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato che la guerra in Iran potrebbe durare ''quattro o cinque settimane'': un cambio in corsa per il calendario della F1 sembra dunque inevitabile.

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Pubblicato da Luca Manacorda, 03/03/2026
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