24 Ore di Le Mans 2026: diretta live video on board Ferrari
WEC 2026

24 Ore di Le Mans 2026: on board Ferrari 499P e 296 LMGT3 e aggiornamenti. Toyota torna al successo!


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1 mese fa - Segui l'andamento della gara dall'abitacolo delle Ferrari

La 24 Ore di Le Mans vissuta in diretta dall'abitacolo delle Ferrari 499P e 286 LMGT3
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È terminata la 24 Ore di Le Mans 2026, con il ritorno al successo della Toyota dopo una gara molto equilibrata e combattuta. Di seguito il resoconto della gara e le immagini che la Ferrari ha messo a disposizione dai video onboard delle due 499P ufficiali, della 499P #83 di AF Corse campione in carica e della 296 #54 che gareggia tra le LMGT3.

24 ORE LE MANS 2026, BANDIERA A SCACCHI

Nelle ultime tre ore la sfida per la vittoria assoluta si è ridotta a un confronto diretto tra le due Toyota, la BMW #20 e la Cadillac #12. Il momento decisivo è arrivato a meno di un'ora dal termine, quando Robin Frijns ha portato la BMW in seconda posizione con uno spettacolare sorpasso all'esterno delle Porsche Curves sulla Toyota #8 di Sébastien Buemi.

Le strategie dell'ultimo pit stop hanno poi definito le gerarchie: la Toyota #7 di Kamui Kobayashi e la BMW #20 hanno effettuato un rapido rifornimento di sola energia, mentre la Toyota #8 ha perso tempo montando quattro pneumatici nuovi. La Cadillac #12, rimasta in corsa per il podio fino alle fasi finali, ha effettuato la sua ultima sosta pochi minuti più tardi, scivolando definitivamente ai piedi del podio. Kobayashi ha così controllato il margine negli ultimi giri, tagliando il traguardo con 10,913 secondi di vantaggio sulla BMW #20 di Frijns, mentre la Toyota #8 ha completato la doppietta del costruttore giapponese. Per Toyota si tratta del sesto successo assoluto alla 24 Ore di Le Mans e del primo dal 2022. Kobayashi e Mike Conway conquistano la loro seconda vittoria nella classica francese, mentre Nyck de Vries centra il primo trionfo assoluto.

Ferrari ha dovuto accontentarsi della quinta posizione con la #51 di Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi, mai realmente in grado di inserirsi nella lotta per la vittoria dopo una gara complicata. La #83 AF Corse, vincitrice dell'edizione 2025, ha chiuso settima dopo aver perso terreno nell'ultima ora, mentre la #50 era già uscita di scena in mattinata per problemi tecnici.

In LMP2 la vittoria è andata a Inter Europol Competition dopo il ritiro della Duqueine #30, dominatrice per gran parte della corsa ma fermata da un guasto ai freni a poche ore dalla conclusione. Tra le LMGT3 successo per la Corvette #33 di TF Sport, capace di resistere nel finale agli attacchi di Aston Martin e Lexus. La categoria ha vissuto un finale particolarmente combattuto dopo che la Safety Car della mattinata aveva azzerato i distacchi tra i principali contendenti.

WEC 24 ORE LE MANS 2026, LA GARA DAGLI ON-BOARD FERRARI

Ferrari 499P #51 (Alessandro Pier Guidi, Antonio Giovinazzi e James Calado)

Ferrari 499P #83 (Robert Kubica, Phil Hanson e Yifei Ye)

Ferrari 499P #50 (Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen) - RITIRATA

Ferrari 296 GT3 #54 (Davide Rigon, Francesco Castellacci, Thomas Flohr) - RITIRATA

24 ORE LE MANS 2026, SITUAZIONE DOPO 21 ORE

Dopo 21 ore di gara la 24 Ore di Le Mans sembra essersi trasformata in un duello diretto tra Toyota e Cadillac per la vittoria assoluta. La BMW #20, che aveva guidato la corsa per diverse ore, ha perso terreno in seguito a una sosta problematica e ora si ritrova quarta, staccata di circa 20 secondi dai leader. Davanti, invece, la lotta è accesissima: la Cadillac #12 di Hertz Team JOTA era passata al comando con Norman Nato, ma una Full Course Yellow ha favorito la Toyota #8, consentendo a Brendon Hartley di tornare in testa. Poco dopo anche la Toyota #7 si è inserita nella battaglia, con Nyck de Vries autore di un deciso sorpasso sulla Cadillac alla curva di Mulsanne (video qui sotto). A tre ore dalla bandiera a scacchi le due GR010 Hybrid occupano quindi le prime posizioni davanti alla Cadillac #12, racchiuse in pochi secondi e pronte a giocarsi il successo finale.

La Ferrari resta alla finestra. La migliore delle 499P è la #51 di AF Corse, quinta assoluta con Antonio Giovinazzi al volante, mentre la #83 privata di AF Corse occupa la settima posizione dopo essere stata anche in top five nel corso della mattinata. È invece arrivata l'ufficialità del ritiro della Ferrari #50, già attardata da problemi tecnici nelle ore precedenti e definitivamente fermata da un guasto elettronico che ha posto fine alla gara dei vincitori dell'edizione 2024.

In LMP2 si è verificato uno dei colpi di scena più importanti della mattinata: la Oreca #30 del Duqueine Team, leader di categoria per gran parte della corsa, è stata costretta al ritiro per un improvviso cedimento dell'impianto frenante. Ne hanno approfittato le due vetture di Inter Europol Competition, ora saldamente al comando della classe. Tra le LMGT3 la lotta per il successo resta apertissima tra Aston Martin, Corvette e Lexus. La Corvette #33 di TF Sport è tornata al comando dopo l'ultimo giro di soste, ma il margine sulla Lexus #78 di Akkodis ASP è di appena pochi secondi. Subito dietro si trova l'Aston Martin #23 di Heart of Racing, ancora pienamente in corsa per la vittoria di categoria nelle ultime tre ore della maratona francese.

24 ORE LE MANS 2026, SITUAZIONE DOPO 19 ORE

Dopo 19 ore di gara la situazione al vertice della 24 Ore di Le Mans è stata nuovamente rimescolata dall'ingresso della seconda Safety Car della corsa, provocata dal pesante incidente della Porsche #91 Manthey di Ayhancan Güven alla prima chicane di Mulsanne. Il pilota turco è finito contro le barriere a causa di un probabile problema allo sterzo, causando il ritiro immediato della vettura che occupava le posizioni di vertice della LMGT3.

In Hypercar, il ricompattamento del gruppo ha favorito la BMW #20 di Team WRT, ora leader con Robin Frijns al volante. Alle sue spalle si trova la Cadillac #12 di Hertz Team JOTA, rallentata da una penalità per infrazione in regime di Slow Zone, mentre la Toyota #8 ha perso terreno dopo una lunga sosta per la sostituzione di un componente dell'impianto frenante anteriore sinistro, scivolando dietro alla vettura gemella #7.

Per Ferrari la notizia più importante è purtroppo il ritiro della #50. La 499P vincitrice dell'edizione 2024 era già fuori dalla lotta per le posizioni di vertice quando si è fermata in pista durante il regime di Safety Car. I commissari sono stati costretti a spingerla fuori dal tracciato, decretando la fine della gara per Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen. Restano quindi in corsa soltanto la #51 ufficiale e la #83 di AF Corse, con quest'ultima attualmente quinta assoluta e migliore Ferrari in classifica.

In LMP2 continua senza particolari scossoni il controllo della Oreca #30 del Duqueine Team, che mantiene il comando davanti alle due vetture di Inter Europol Competition. Tra le LMGT3 prosegue invece la marcia della Corvette #33 di TF Sport, leader della categoria con Nicky Catsburg. Alle sue spalle resistono l'Aston Martin #27 di Heart of Racing, tornata nelle mani di Mattia Drudi, e la Lexus #78 di Akkodis ASP Team, mentre il ritiro della Porsche #91 elimina uno dei principali contendenti alla vittoria di classe.

24 ORE LE MANS 2026, SITUAZIONE DOPO 16 ORE

Dopo 16 ore di gara, con la fase notturna ormai alle spalle, la 24 Ore di Le Mans entra nella sua parte decisiva con Cadillac al comando grazie alla #12 di Hertz Team JOTA. La vettura americana ha approfittato delle soste per superare la Toyota #8 e, complice il ritiro della gemella #38 dopo problemi al servosterzo emersi nelle prime ore del mattino, ha costruito un vantaggio di oltre 45 secondi sulla concorrenza. Alle sue spalle infuria la battaglia per il podio: la Toyota #8 è risalita al secondo posto nonostante una notte complicata, segnata da un'uscita di pista di Brendon Hartley alla curva di Mulsanne e da una penalità per infrazione in regime di Full Course Yellow. A poca distanza segue la BMW #20, con Sheldon van der Linde impegnato a ricucire il distacco.

La Toyota #7 occupa la quarta posizione, mentre la migliore delle Ferrari ufficiali è la #51, quinta assoluta davanti alle due Alpine. Più attardata la #83 di AF Corse, nona, mentre la Cadillac #101 ha perso terreno a causa di due penalità. Per la Ferrari si tratta di una gara fin qui regolare ma senza il ritmo necessario per impensierire Cadillac, Toyota e BMW nella lotta per la vittoria.

In LMP2 prosegue il dominio della Oreca #30 del Duqueine Team, che dopo la notte vanta circa un minuto e mezzo di vantaggio sulle due vetture di Inter Europol Competition, mentre la Proton Competition #9 resta in quarta posizione. Tra le LMGT3 è la Corvette #33 di TF Sport a dettare il passo grazie a un'eccellente gestione della notte da parte dell'equipaggio, che ha accumulato oltre 90 secondi di margine sulla Lexus #78 di Akkodis ASP Team. Terza posizione per l'Aston Martin #27 di Heart of Racing, partita dalla pole di categoria, mentre la Porsche #91 di Manthey occupa il quarto posto provvisorio.

24 ORE LE MANS 2026, SITUAZIONE DOPO 8 ORE

Dopo otto ore di gara la 24 Ore di Le Mans è stata completamente riaperta dall'ingresso della Safety Car. Fino a quel momento la lotta per la vittoria sembrava limitata a quattro vetture: la Toyota #8 e la BMW #20, affiancate dalle Cadillac #12 e #38, con Earl Bamber autore anche del giro più veloce della corsa. La neutralizzazione è arrivata poco prima della mezzanotte in seguito a un contatto tra la Ferrari LMGT3 #54 di Francesco Castellacci e la Ford Mustang #88, episodio che ha compattato il gruppo di testa.

Ora ben 14 Hypercar si ritrovano nello stesso giro e ancora in corsa per il successo finale. In casa Ferrari la situazione resta interlocutoria: le due 499P ufficiali continuano a navigare nelle posizioni immediatamente alle spalle del quartetto di testa e beneficiano del ricompattamento del gruppo, che annulla gran parte dei distacchi accumulati nelle prime ore. Più complicata la gara della BMW #15 partita dalla pole position, ormai attardata di quattro giri dopo il contatto con una LMP2 che aveva causato una foratura e danni alla vettura. Fuori dal giro del leader anche entrambe le Peugeot e l'Aston Martin #009.

In LMP2 continua il dominio della Oreca #30 del Duqueine Team, che guida davanti alla #343 di Inter Europol Competition e alla #26 Vector Sport, mentre la vettura che aveva conquistato la pole position di categoria, la #29 Forestier Racing by Panis, è scivolata fino al settimo posto. Tra le LMGT3 la battaglia è apertissima: al comando c'è l'Aston Martin #27 di Heart of Racing, inseguita dalla Ferrari #74 di Kessel Racing e dalla Ferrari #21 di AF Corse. Nelle prime cinque posizioni figurano anche la Ford Mustang #77 di Proton Competition e la Lexus #87 di Akkodis ASP Team, tutte racchiuse in pochi secondi prima della ripartenza.

24 ORE LE MANS 2026, SITUAZIONE DOPO 6 ORE

Dopo sei ore di gara alla 24 Ore di Le Mans la situazione al vertice vede Cadillac prendere il comando delle operazioni grazie alla #38 di Hertz Team JOTA. Jack Aitken è riuscito due volte a superare la BMW #20, leader nelle prime fasi della corsa, prima di lasciare il volante a Sébastien Bourdais, che ha consolidato il vantaggio portandolo a oltre 30 secondi sulla vettura tedesca. La BMW #20 resta comunque pienamente in lotta con Robin Frijns, mentre la Toyota #8 occupa la terza posizione grazie a una strategia differente che continua a permetterle di alternarsi al comando durante i cicli di soste. Alle spalle del podio provvisorio si trova la Cadillac #12. In casa Ferrari la migliore delle 499P è la #51 di Alessandro Pier Guidi, quinta assoluta nonostante un drive-through ricevuto dopo un contatto con una LMP2 alla chicane Dunlop.

La #50, ora affidata a Miguel Molina, è risalita fino al sesto posto e rimane in piena corsa per il podio. Tra gli episodi più importanti delle ultime ore c'è invece il problema accusato dalla BMW #15, partita dalla pole position: un contatto con una LMP2 ha provocato una foratura che ha costretto la vettura a una lunga sosta ai box facendola precipitare in classifica. Completano la top ten l'Alpine #36, la Cadillac #101 e la Toyota #7.

In LMP2 continua a comandare la Oreca #30 del Duqueine Team, che mantiene un vantaggio superiore ai 20 secondi sulla #29 Forestier Racing by Panis, mentre la #37 CLX Motorsport occupa la terza posizione provvisoria. Tra le LMGT3 la leadership cambia frequentemente per effetto delle diverse strategie. Al termine della sesta ora la Lexus #78 di Akkodis ASP Team occupa la prima posizione davanti all'Aston Martin #27 di Heart of Racing e alla Lexus #87, con la Porsche #91 Manthey e la Ferrari #21 AF Corse che completano la top five di categoria.

24 ORE LE MANS 2026, SITUAZIONE DOPO 3 ORE

Dopo le prime tre ore della 24 Ore di Le Mans 2026 è la BMW #20 di BMW M Team WRT a comandare la classifica assoluta con Sheldon van der Linde, anche se la situazione strategica sembra sorridere alla Toyota #8. La vettura giapponese, partita con una tattica aggressiva ai box, aveva costruito un vantaggio importante prima che una Full Course Yellow rimescolasse le carte, penalizzando proprio la BMW leader e altre vetture costrette a modificare la propria sequenza di soste. Alle spalle della #20 si trovano la Cadillac #12 e la già citata Toyota #8, seguite dall'altra Cadillac #101 e dalla #38. In casa Ferrari, le due 499P ufficiali navigano a ridosso della top five con la #51 di Alessandro Pier Guidi davanti alla #50 di Antonio Fuoco. Proprio il pilota calabrese è stato protagonista di uno spavento quando è finito in testacoda a Tertre Rouge sfiorando il contatto con una LMP2, riuscendo comunque a riprendere la marcia senza conseguenze. Le due Rosse sono state anche protagoniste di un acceso duello nelle fasi iniziali di gara (video qui sotto). Più indietro la BMW #15, partita dalla pole position, continua invece a pagare le difficoltà incontrate nelle fasi iniziali della gara.

Nella classe LMP2 il comando è nelle mani della Oreca #30 del Duqueine Team con Richard Verschoor, che precede la #29 Forestier Racing by Panis e la #28 IDEC Sport. Tra le LMGT3 guida invece la Porsche #91 di Manthey con Ayhancan Güven, davanti alla Mercedes-AMG #60 di Iron Lynx e alla Ford Mustang #77 di Proton Competition, mentre la Lexus #78, a lungo leader nelle prime ore, è scivolata fuori dal podio provvisorio dopo l'ultimo ciclo di soste.

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Luca Manacorda
Luca Manacorda
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.

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