- 05/05/26 - 6 Ore di Spa: in Belgio riparte la sfida tra Toyota e Ferrari su una pista imprevedibile
- 21/04/26 - WEC 2026: classifiche mondiale piloti e costruttori Hypercar e LMGT3
- 19/04/26 - 6 Ore Imola: successo numero 50 per Toyota, Ferrari seconda
- 18/04/26 - Ferrari in pole a Imola: Giovinazzi beffa Toyota per 11 millesimi
- 15/04/26 - Prologo Imola: dominio della Ferrari che sigla una tripletta
- 14/04/26 - Finalmente WEC! Oggi il Prologo a Imola, nel weekend la prima gara. Tutte le info
- 13/03/26 - FIA e WEC ci provano: Qatar 1812km riposizionata nel calendario 2026
- 11/03/26 - Imola alza il sipario sulla 6 ore del WEC: la sfida alla Ferrari parte dal cuore della Motor Valley
- 03/03/26 - Rinviata la Qatar 1812km: il campionato prenderà il via da Imola
- 26/02/26 - Peugeot presenta la livrea 2026 della 9X8, ispirata alla tradizione GTi
- 25/02/26 - WEC, la Ferrari presenta la livrea 2026 della 499P: così si evolve un'icona
- 31/12/25 - WEC 2026, il calendario ufficiale del mondiale Endurance
- 13/12/25 - Valentino Rossi lascia il Mondiale Endurance, ma nel suo futuro ci sono ancora le quattro ruote
- 09/12/25 - La entry list 2026 del FIA WEC: 14 costruttori, un addio e una novità
La 6 Ore di Spa del FIA WEC 2026 scatterà con una storica pole position Peugeot, conquistata da Malthe Jakobsen al termine di due sessioni di qualifiche tiratissime sul tracciato belga. Il giovane danese ha firmato il miglior tempo nella Hyperpole regalando alla Casa francese la prima pole nel mondiale endurance moderno, interrompendo un digiuno che durava da oltre trent’anni a livello iridato. Sullo sfondo, ancora una volta, una classe Hypercar estremamente equilibrata, con distacchi minimi tra i protagonisti e Ferrari e Toyota sorprendentemente lontane dalla lotta per la prima fila.
Jakobsen: dal brivido iniziale a un risultato storico
La sessione sembrava iniziata nel peggiore dei modi per Malthe Jakobsen. Il danese era infatti finito in testacoda ad alta velocità a Raidillon già nel giro di lancio della qualifica Hypercar, riuscendo però a evitare le barriere e a riportare la sua Peugeot #94 ai box per montare un nuovo set di pneumatici. Da quel momento è arrivata la reazione. Jakobsen ha centrato il secondo miglior tempo nella prima fase della qualifica, guadagnandosi l’accesso alla Hyperpole, e nei dieci minuti decisivi ha completato un giro straordinario al volante della Peugeot 9X8 condivisa con Théo Pourchaire e Loïc Duval.
Definitely NOT the start @peugeotsport wanted in Quali 😬
— FIA World Endurance Championship (@FIAWEC) May 8, 2026
@malthejakobsen_ spins on the out lap and picks up a flat spot.
Can he recover and salvage a strong lap? Tune in now at https://t.co/w6RMSwCPPk to find out! 🎥#WEC#6HSpa#Peugeotpic.twitter.com/cAfm3O3pRI
Per Peugeot si tratta della prima pole position nel FIA WEC e del primo miglior tempo in qualifica in un campionato mondiale endurance dal 1992. “Non è stato sicuramente il modo ideale di iniziare la sessione! - ha scherzato Jakobsen dopo la pole - Per fortuna siamo riusciti a tornare ai box, montare gomme nuove e fare un altro tentativo. È una sensazione incredibile guidare qui con poca benzina e gomme nuove. Sono felicissimo per il team”.
Distacchi minimi e Cadillac in prima fila
Come già visto a Imola, anche a Spa i distacchi sono stati ridottissimi. Meno di otto centesimi hanno separato i primi tre della Hyperpole, mentre l’intera top 10 è rimasta racchiusa in appena 664 millesimi. Alle spalle della Peugeot scatterà la Cadillac #12 di Hertz Team JOTA con Will Stevens, staccato di appena 43 millesimi dalla vetta. Ottima anche la prova dell’Alpine, con Charles Milesi e Jules Gounon che hanno portato entrambe le A424 in seconda fila.
Buona anche la prestazione di Jack Aitken, quinto all’esordio stagionale con Cadillac, davanti alle due Aston Martin Valkyrie.
Ferrari e Toyota fuori dalla lotta per la pole
La vera sorpresa della giornata è arrivata però da Ferrari e Toyota. Dopo il dominio mostrato a Imola, entrambe le squadre hanno faticato molto nelle qualifiche belghe. Antonio Fuoco è stato l’unico pilota Ferrari a entrare nella Hyperpole, ma ha chiuso soltanto ottavo con la 499P #50. Eliminati invece Robert Kubica, 13° con la #83 AF Corse, e il campione del mondo Antonio Giovinazzi, addirittura 15° con la Ferrari #51.

Peggio ancora è andata a Toyota, leader del mondiale dopo la vittoria di Imola: Kamui Kobayashi ha concluso 12° con la #7, mentre Brendon Hartley non è andato oltre il 16° posto con la vettura vincitrice della gara italiana.
6 ORE DI SPA, CLASSIFICA HYPERPOLE HYPERCAR
| Pos | Pilota | Team | Distacco |
| 1 | Malthe Jakobsen | Peugeot TotalEnergies | 2:00.653 |
| 2 | Will Stevens | Cadillac Hertz Team JOTA | +0.043 |
| 3 | Charles Milesi | Alpine Endurance Team | +0.078 |
| 4 | Jules Gounon | Alpine Endurance Team | +0.185 |
| 5 | Jack Aitken | Cadillac Hertz Team JOTA | +0.287 |
| 6 | Alex Riberas | Aston Martin THOR Team | +0.360 |
| 7 | Marco Sørensen | Aston Martin THOR Team | +0.399 |
| 8 | Antonio Fuoco | Ferrari | +0.464 |
| 9 | Jean-Éric Vergne | Peugeot TotalEnergies | +0.545 |
| 10 | Dries Vanthoor | BMW M Team WRT | +0.664 |
LMGT3: Lexus davanti a tutti
Nella classe LMGT3 la pole position è andata alla Lexus #78 di Akkodis ASP Team grazie a uno straordinario Hadrien David, autore di un giro in 2:16.612 nella Hyperpole della 6 Ore di Spa. La vettura aveva centrato per un soffio il passaggio nella sessione decisiva, realizzando il decimo tempo delle Qualifiche. Il campione in carica della Le Mans Cup LMP3 ha conquistato così la sua prima pole nel FIA WEC, precedendo di 194 millesimi l’Aston Martin Vantage #27 di Heart of Racing guidata da Zacharie Robichon.

Ottima prova complessiva per Lexus, che aveva già brillato nella prima fase delle qualifiche con Petru Umbrarescu sulla vettura gemella #87, poi quarta nella Hyperpole dietro alla Ford Mustang #77 di Proton Competition. Sesto tempo per la Ferrari 296 #21 di Vista AF Corse con Alessio Rovera al volante.
6 ORE DI SPA, CLASSIFICA HYPERPOLE HYPERCAR
| Pos | Pilota | Team | Distacco |
| 1 | Hadrien David | Akkodis ASP Team | 2:16.612 |
| 2 | Zacharie Robichon | Heart of Racing Team | +0.194 |
| 3 | Ben Tuck | Proton Competition | +0.212 |
| 4 | Petru Umbrarescu | Akkodis ASP Team | +0.356 |
| 5 | Dennis Olsen | Proton Competition | +0.425 |
| 6 | Alessio Rovera | Vista AF Corse | +0.651 |
| 7 | Augusto Farfus | Team WRT | +0.744 |
| 8 | Maxime Martin | Iron Lynx | +0.920 |
| 9 | Ryan Hardwick | Manthey DK Engineering | +1.454 |
| 10 | Salih Yoluç | Racing Team Turkey by TF | +1.721 |
La 6 Ore di Spa, secondo appuntamento della stagione 2026 del FIA WEC, scatterà sabato 9 maggio alle ore 14:00.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la partecipazione a Reazione a catena, programma di Rai 1 dove la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, che si narra sia nascosta in un baule sepolto nel Nordest d'Italia. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



