Pubblicato il 15/01/21

30 ANNI DOPO Era il 1991 e un 26enne di belle speranze trionfava nella Parigi-Tripoli-Dakar in sella alla Yamaha YZE 750T. Da allora sono passati esattamente 30 anni e il mondo è completamente cambiato, così come la Dakar che ha mantenuto il nome ma ora si corre nel deserto dell'Arabia Saudita, ma nell'albo d'oro del mitico rally raid compare ancora lo stesso nome: Stephane Peterhansel. Il francese ha conquistato il suo quattordicesimo successo, l'ottavo tra le auto, gestendo nella conclusiva Yambu-Jeddah il vantaggio sul suo grande rivale di questa edizione,  il qatariota Nasser Al-Attiyah. A vincere nell'ultima giornata è stato il terzo della classifica generale, il campione uscente Carlos Sainz che quest'anno ha dovuto presto alzare bandiera bianca di fronte ai due dominatori della competizione.

PREMIATA LA REGOLARITA' Il successo di quest'anno di Peterhansel è stato all'insegna della costanza: il pilota della Mini ha infatti vinto una sola tappa, ma ogni giorno si è piazzato nelle prime posizioni, senza mai incappare in giornate storte. Cosa che invece è successo ai suoi due principali rivali, con Al-Attiyah che paga a caro prezzo l'errore di navigazione nella prima settimana che ha reso insufficienti le sei vittorie parziali di quest'anno. Navigazione che ha complicato la vita anche a Sainz, vincitore di tre tappe ma spesso rallentato dalle difficoltà a trovare la giusta direzione di marcia.

GLI ALTRI Ai piedi del podio, anche se molto staccato, si è piazzato un positivo Jakub Przygonski, primo tra i piloti dei team privati. Il polacco ha preceduto un positivo Nani Roma, al volante della Hunter preparata dalla Prodrive. Non altrettanto positiva l'esperienza del suo compagno di squadra Sebastien Loeb, finito nelle retrovie dopo tanti episodi sfortunati e anche qualche errore di troppo. Nella top10 troviamo altri nomi classici della Dakar Auto come Giniel De Villiers, ottavo con la seconda Toyota Hilux, l'ex WRC Martin Prokop nono con la prima delle Ford Raptor e Cyril Despres, decimo in rimonta.

Dakar Auto 2021: i vincitori Stephane Peterhansel ed Edouard Boulanger (Mini)

DAKAR AUTO 2021, CLASSIFICA TAPPA 12 (YAMBU-JEDDAH 447KM)

POS

EQUIPAGGIO

TEAM

VARIATION

PENALITA'

1

 CARLOS SAINZ

 LUCAS CRUZ

X-RAID MINI JCW TEAM

   02H 17' 33''

 

2

 NASSER AL-ATTIYAH

 MATTHIEU BAUMEL

TOYOTA GAZOO RACING

+ 00H 02' 13''

 

3

 STÉPHANE PETERHANSEL

 EDOUARD BOULANGER

X-RAID MINI JCW TEAM

+ 00H 02' 53''

 

4

 CYRIL DESPRES

 MICHAEL HORN

ABU DHABI RACING

+ 00H 04' 01''

 

5

 VLADIMIR VASILYEV

 DMITRO TSYRO

X-RAID TEAM

+ 00H 05' 36''

 

6

 JAKUB PRZYGONSKI

 TIMO GOTTSCHALK

ORLEN TEAM/OVERDRIVE

+ 00H 06' 35''

 

7

 SHEIKH KHALID AL QASSIMI

 XAVIER PANSERI

ABU DHABI RACING

+ 00H 06' 39''

 

8

 BRIAN BARAGWANATH

 TAYE PERRY

CENTURY RACING

+ 00H 06' 39''

 

9

 MATHIEU SERRADORI

 FABIAN LURQUIN

SRT RACING

+ 00H 06' 51''

 

10

 GINIEL DE VILLIERS

 ALEX HARO BRAVO

TOYOTA GAZOO RACING

+ 00H 07' 39''

 

DAKAR AUTO 2021, CLASSIFICA GENERALE FINALE

POS

EQUIPAGGIO

TEAM

DISTACCO

PENALITA'

1

STÉPHANE PETERHANSEL

EDOUARD BOULANGER

X-RAID MINI JCW TEAM

   44H 27' 11''

 

2

NASSER AL-ATTIYAH

MATTHIEU BAUMEL

TOYOTA GAZOO RACING

+ 00H 14' 51''

 

3

CARLOS SAINZ

LUCAS CRUZ

X-RAID MINI JCW TEAM

+ 01H 01' 57''

 

4

JAKUB PRZYGONSKI

TIMO GOTTSCHALK

ORLEN TEAM/OVERDRIVE

+ 02H 36' 03''

00H 02' 00''

5

NANI ROMA

ALEXANDRE WINOCQ

BAHRAIN RAID XTREME

+ 03H 22' 48''

 

6

SHEIKH KHALID AL QASSIMI

XAVIER PANSERI

ABU DHABI RACING

+ 03H 29' 31''

 

7

VLADIMIR VASILYEV

DMITRO TSYRO

X-RAID TEAM

+ 03H 29' 38''

 

8

GINIEL DE VILLIERS

ALEX HARO BRAVO

TOYOTA GAZOO RACING

+ 03H 58' 39''

00H 21' 00''

9

MARTIN PROKOP

VIKTOR CHYTKA

BENZINA ORLEN TEAM

+ 04H 10' 21''

00H 01' 00''

10

CYRIL DESPRES

MICHAEL HORN

ABU DHABI RACING

+ 04H 50' 09''

00H 49' 00''


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