Pubblicato il 30/10/20

SCENARIO IN EVOLUZIONE È passata appena una settimana dal weekend del GP Portogallo, ma in pochi giorni lo scenario relativo al mercato piloti della F1 è decisamente cambiato. Innanzitutto Pierre Gasly si è definitivamente tolto dalla contesa per il sedile di Alex Albon in Red Bull, firmando il rinnovo con l'AlphaTauri. Questa mattina poi, l'Alfa Romeo ha confermato per un'altra stagione la coppia formata da Kimi Raikkonen e Antonio Giovinazzi, due piloti che sembravano prossimi all'uscita dal Circus non più tardi di qualche settimana fa.

IL REBUS ALBON La decisione dell'Alfa Romeo sembra anticipare un altro annuncio piuttosto atteso: quello dell'ingaggio di Nikita Mazepin e Mick Schumacher da parte della Haas. Le incognite maggiori restano così attorno al sedile più ambito, quello attualmente occupato da Albon alla Red Bull. Nonostante un weekend deludente a Portimano, l'anglo-thailandese ha incassato ancora la fiducia di Chris Horner. Il team principal del team austriaco a Imola ha dichiarato: ''Quel sedile è di Alex. Tutti vogliamo che rimanga. Deve scollegarsi da tutto e rimanere concentrato sul suo lavoro. Noi siamo pienamente concentrati sul piano A (la conferma di Albon, ndr), se avremo intenzione di passare al piano B lo verrete a sapere''.

F1, GP Emilia Romagna: Sergio Perez (Racing Point)

HULK ATTENDE SENZA STRESS Il piano B riguarda in particolare due nomi: Nico Hulkenberg e Sergio Perez. In settimana, il tedesco ha spiegato: ''Le squadre hanno molto controllo sulla situazione e stanno facendo le loro scelte. Il mio nome è associato ad alcune di loro, quindi siamo in attesa di vedere cosa vogliono fare. Penso di essere stato chiaro, quello che voglio prima di tutto è la F1. Se poi la porta sarà chiusa, guarderò a cosa voglio fare, ma non ci siamo ancora arrivati. Non sono troppo stressato per questo, quest'anno ho fatto il mio dovere quando ne ho avuta la possibilità''. Parlando della possibile contesa del sedile Red Bull con l'ex compagno di squadra, Hulkenberg ha aggiunto: ''Certamente è una situazione sfortunata per Checo, ma forse anche fortunata, non lo sappiamo ancora. Dipende da dove finirà. Sicuramente è uno dei piloti che devono essere sulla griglia di partenza. A Portimao ha fatto una gara epica, un ottimo lavoro, e non sono preoccupato che non riesca a trovare un sedile''.

PEREZ HA FRETTA Più impaziente è apparso proprio Perez. Nella conferenza stampa del venerdì del GP Emilia Romagna ha dichiarato: ''Penso che con il passare del tempo ci siano pochissime opportunità di rimanere sulla griglia di partenza il prossimo anno. C'è un momento in cui corri il rischio, aspetti e poi vedi cosa succede. La stagione sta volgendo al termine, quindi penso che sia importante per i team e per i piloti cosa succederà. Sto esaminando tutte le mie possibili opzioni e non posso più sprecare troppo tempo''. Si dice che una chiave nella contesa del sedile di Albon sia il fatto che Hulkenberg sarebbe visto come più adatto al ruolo di seconda guida rispetto a Perez. Il messicano a parole sembra confermare questa tesi: ''Lo status di numero 2 viene dato in pista. Sarei molto sorpreso se ci fosse una squadra che quando arrivi ti dice già che sarai il numero 2. Ne sarei sorpreso, ma ovviamente non so come funzionano le cose alla Red Bull''.

F1, GP Emilia Romagna: Pierre Gasly (AlphaTauri)

GASLY SORPRESO Chi conosce bene come funzionano le cose alla Red Bull è invece Gasly. Bene ma non benissimo a quanto pare, visto che il francese credeva di essersi meritato una seconda chance dopo gli ottimi risultati ottenuti da quanto è tornato all'AlphaTauri. A Imolta, Gasly ha dichiarato: ''Non sono deluso, dirò solo sorpreso. Sono l'unico altro pilota oltre a Vettel ad aver vinto una gara con la Toro Rosso. Seb è stato promosso alla Red Bull e ha vinto quattro titoli. Quindi sono solo sorpreso di non essere stato preso in considerazione. Ma non voglio più pensarci, devo fare il massimo con l'AlphaTauri e sono felice di essere qui''. Parlando di quella che sarà la decisione della Red Bull, il vincitore del GP Italia 2020 ha aggiunto: ''Hanno la loro strategia. Dipende da loro. Se volete una risposta migliore, è meglio chiederglielo subito. Da parte mia, mi è stato chiarito che continuerò per un bel po' con questa squadra. Non sono deluso, sono davvero felice di continuare con l'AlphaTauri per un altro anno''.


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