Autore:
Andrea Brambilla

IDOLO DI CASA La classifica certo non è quella che ci si poteva aspettare fino a qualche settimana fa, ma è indubbio che uno dei grandi temi del weekend nel Principato di Monaco sia il debutto di Charles Leclerc sulla pista di casa al volante della Ferrari. E per certi versi poco importa che il giovane monegasco sembri – almeno a giudicare dalle prestazioni della Rossa nelle curve lente – difficilmente in grado di lottare per pole position e vittoria. Anzi, nelle intenzioni del ventunenne potrebbe essere proprio la possibile pioggia di sabato a dare una speranza al Cavallino.

MONACO IN ROSSOI Gp di casa sono sempre qualcosa di speciale – ha spiegato Leclerc nella classica conferenza stampa del giovedì, pardon, del mercoledì – ma chiaramente stavolta arrivo qui vestito di rosso e con l’opportunità di ottenere un ottimo risultato. Spingeremo ancora, anche se le curve a bassa velocità a Barcellona non sono state il nostro punto di forza. Però Monte Carlo però normalmente è una pista abbastanza difficile, dare una svolta alla nostra stagione non sarà semplice, ma daremo tutto”. E chissà che non possa essere la pioggia (qualche possibilità è prevista nella decisiva giornata di sabato) a offrire al Cavallino qualche chance in più: “Monaco già sull’asciutto è a volte una lotteria… Se dovesse piovere, il fattore incertezza aumenterebbe. Non so se l’acqua possa aiutarci o meno, ma sarebbe emozionante. Quindi sì, mi piacerebbe! Si potrebbero rimescolare le carte in tavola e la cosa mi farebbe piacere perché qui la pioggia non si vede così spesso”.

TEST A BARCELLONA Con una Ferrari così in difficoltà, diventa inevitabile tornare con la mente a Barcellona, pista dove i tecnici di Maranello hanno approfittato dei test per provare a venire a capo dei problemi patiti in questo primo scampolo di mondiale: “Abbiamo capito alcune cose. Probabilmente non sarà sufficiente per riuscire ad arrivare al livello dei ragazzi della Mercedes, però pensiamo di aver guadagnato un po’ di tempo, anche se forse non abbastanza. Dobbiamo cercare di capire quale sia il principale problema che ci affligge. Però gli ingegneri continuano a lavorare senza sosta”. Ed è per questo motivo che, nonostante la classifica e i risultati deficitari, Leclerc assicura che il clima nel team è ancora piuttosto sereno: “L’atmosfera interna è piuttosto tranquilla. Stiamo lavorando sodo, gli ingegneri studiano soluzioni e spingono il team a progredire. Tutti stiamo spingendo al massimo, vogliamo migliorare ma credo che la cosa più importante sia che non venga a mancare la serenità nel box e in fabbrica. E per adesso non sta succedendo”.

IN RICORDO DI NIKI Indimenticabile protagonista del circus per più di 40 anni, apprezzato unanimemente da tutti gli appassionati di Formula 1 indipendentemente dagli schieramenti del tifo, non poteva mancare certo un pensiero su Niki Lauda. “Non ho avuto tante opportunità di parlare con lui – ha aggiunto Charles – ma tutte le volte è stato molto gentile e disponibile. Era anche umile, il che la dice lunga sulla sua persona se pensiamo ai risultati che aveva raggiunto. Un grande esempio per il nostro sport in generale. Ci mancherà tantissimo”.


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